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Topic: IRF9540 e diodo di protezione (Read 747 times) previous topic - next topic

uwefed


se i 12V sono sempre presenti, come affermi, danno non ne puoi fare, qualche rischio forse lo corri se dimentichi di aprire l'interruttore e alimenti Arduino facendo partire il pwm

Anche se Arduinno pilota il MOSFET e l' interuttore in paralello al MOSFET (source e drain) non succede niente.
Il problema vedo da un altra parte:
Una lampadina fredda ha una resistenza molto piú piccola di una lampadina calda. Se vuoi pilotare 2 lampadine da 120W complessivi vuol dire che circolano 10A quando le lampadine sono accese. Da freddo la corrente é mooolto piú alta e supera largamente i 23A del MOSFET. IL MOSFET puó dare per tempi brevi delle correnti piú alte ma penso che un ala,mpadina supera lagamente i limiti.
vedi grafico 11 del http://www.irf.com/product-info/datasheets/data/irf9540n.pdf
Stessa considerazione vale per l' interuttore anche se i problemi saranno meno eminenti ma piú si manifestano in una riduione del numero di comutazioni possibili.

Ciao Uwe

gigific

In ogni caso non scenderei mai sotto un duty cycle del 50%, molto più probabilmente mi aggirerò attorno al 70% o più, eventualmente per accelerare i tempi di riscaldamento potrei adottare una strategia di overdrive, come nei monitor lcd per ridurre l'effetto scia:
Se voglio accendere le lampade al 70% tramite arduino, potrei programmare prima un duty cycle del 100% per tot millisecondi (da trovare sperimentalmente) e passo poi al pwm al 70% quando le lampade hanno raggiunto il 70% della luminosità. In questo modo ridurrei al minimo il periodo in cui la resistenza è minore...

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