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Topic: Alimentazione da USB (Read 842 times) previous topic - next topic

amario57

C'è da fidarsi ad alimentare un Attiny o un ATmega328 in stand alone direttamente da un USB di una periferica tipo TV o Blueray , assicurandoci che escano tipicamente i 5V di tensione, senza un regolatore ?
Grazie

cece99

Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono
  sufficienti i data sheet dei microprocessori.

FedericoC

Se si è sicuri che la tensione è stabile e che eroghi almeno 500 mA puoi collegarlo ai pin +5 e GND, però per un fatto di sicurezza le schede Arduino UNO utilizzano un fusibile autoripristinante per proteggere da eventuali cortocircuiti.

leo72


Se si è sicuri che la tensione è stabile e che eroghi almeno 500 mA puoi collegarlo ai pin +5 e GND, però per un fatto di sicurezza le schede Arduino UNO utilizzano un fusibile autoripristinante per proteggere da eventuali cortocircuiti.

Ma amario parla di "standalone", quindi non c'è un fusibile a protezione.

leo72


C'è da fidarsi ad alimentare un Attiny o un ATmega328 in stand alone direttamente da un USB di una periferica tipo TV o Blueray , assicurandoci che escano tipicamente i 5V di tensione, senza un regolatore ?
Grazie

Per mettere un regolatore, devi alimentare il circuito a meno di 5V. Se parliamo di standalone potresti anche pensare ai classici 3,3V, con piccoli regolatori LDO.

Se ti servono i 5V ed il tuo timore sono gli sbalzi di tensione, potresti mettere uno zener da 5,1V con la sua resistenza di zavorra in modo da assicurarti un minimo di protezione per piccoli sbalzi.

BrainBooster

Ciao Mario,
potresti anche frapporre uno di quei piccoli convertitori dc dc stepup e regolare l'uscita su 5V

astrobeed

Non riesco a capire tutti questi problemi che vi state facendo, l'USB HOST fornisce sempre e solamente 5V, fino a 100 mA se non viene contrattata la corrente, fino a 500 mA se viene correttamente contrattata la corrente.
Arduino quando è alimentato dalla USB prende direttamente da questa l'alimentazione, in mezzo c'è solo il fusibile termico che serve a proteggere per eventuali assorbimenti eccessivi l'USB e non Arduino.
Unica cosa di cui tenere conto è che l'alimentazione proveniente dalla USB è molto rumorosa, cosa che può dare fastidio al ADC e ai comparatori analogici, ma questo vale pure per Arduino e non solo per le stand alone.



Non riesco a capire tutti questi problemi che vi state facendo, l'USB HOST fornisce sempre e solamente 5V, fino a 100 mA se non viene contrattata la corrente, fino a 500 mA se viene correttamente contrattata la corrente.
Arduino quando è alimentato dalla USB prende direttamente da questa l'alimentazione, in mezzo c'è solo il fusibile termico che serve a proteggere per eventuali assorbimenti eccessivi l'USB e non Arduino.
Unica cosa di cui tenere conto è che l'alimentazione proveniente dalla USB è molto rumorosa, cosa che può dare fastidio al ADC e ai comparatori analogici, ma questo vale pure per Arduino e non solo per le stand alone.




Cosa succede se pasticcia sullo standalone?

Io so per certo che la tensione fornita da USB viene da un alimentatore con protezione in corrente, ma stranamente alcune main board fanno il fumo, quindi mi viene da pensare che forse hanno inviato tensione nella USB o che alcuni chip HOST non abbiano una protezione efficiente.

Comunque se non pasticci con la standalone e non superi l'assorbimento di 500mA (meglio 450mA o meno), non vedo alcuna controindicazione.

Ciao.
AvrDudeQui front end per avrdude https://gitorious.org/avrdudequi/pages/Home

astrobeed


Cosa succede se pasticcia sullo standalone?


Se la USB HOST è realizzata a norma, ovvero con controllo corrente erogata, assolutamente nulla, semplicemente ti appare sullo schermo del pc un popup di avviso che è stato superato il limite di corrente per la porta in uso e viene disattivata, a seconda del sistema operativo può essere necessario spegnere il pc per resettare la condizione di errore prima di poter usare nuovamente la porta USB bloccata.
Se la USB HOST è di tipo "cinesata" (= main board da due soldi) puoi trovarti con molti Ampere, dipende da quanto può erogare l'alimentatore del PC sul +5V, sulla tua standalone in caso di corto, diciamo che vaporizzi la pista che porta il +5V e che potresti danneggiare qualcosa, per proteggersi da questa eventualità ci sono due vie, quella usata da Arduino con un polyfuse (fusibile termico autoripristinante) oppure con un classico fusibile di tipo rapido da 600-800 mA.

amario57

#9
Jan 25, 2013, 09:02 am Last Edit: Jan 25, 2013, 09:06 am by amario57 Reason: 1
Grazie per le esaustive risposte, tutto nasce per avere un circuito essenziale, quindi ridotto nei componenti, tento la via della fiducia nell'uscita stabile dell'USB.
Quello che sto "inventando" è un convertitore di segnale IR da telecomando, mi spiego, ad un dato segnale proveniente da un telecomando, deve trasporre un segnale diverso ad una periferica, del tipo una sound bar per TV che ha una usb, anche se solo usata per "service", comunque alimentata, per poter usare un solo telecomando per aumentare o diminuire il suono oltre che per il mute.
Vi farò sapere.
Ciao

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