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Topic: telescopio+arduino+motor control shield for arduino+motori passo-passo+joystick (Read 4 times) previous topic - next topic

Cavaliere_Templare

@astrobeed
Hai un sito, blog, o anche post nel forum dove posso vedere e prendere spunti e suggerimenti dai tuoi progetti realizzati? Pubblica qualche link. Grazie!

astrobeed


Vi state focalizzando sulla montatura e sui problemi meccanici, ma questi possono essere corretti e modificati di volta in volta se e quando si presenteranno, come recita un detto antico "non ti fasciare la testa prima di rompertela" oppure ancora più calzante "non mettiamo il carro davanti ai buoi",


Stai usando un approccio errato, la meccanica è il primo problema, poi viene l'elettronica che tutto sommato è abbastanza semplice se usi gli stepper.

Cavaliere_Templare

Vi state focalizzando sulla montatura e sui problemi meccanici, ma questi possono essere corretti e modificati di volta in volta se e quando si presenteranno, come recita un detto antico "non ti fasciare la testa prima di rompertela" oppure ancora più calzante "non mettiamo il carro davanti ai buoi", nel mio caso il carro da trasportare è la montatura ed i buoi sono i motori più elettronica. Inoltre ho ribadito diverse volte che la mia intenzione è di pilotare il tutto tramite notebook che farà la stragrande maggioranza dei calcoli, mentre arduino dovrà solo preoccuparsi di tradurre in numero di giri ai motori e la direzione. Credo che in questo modo sia più semplice! Ad ogni modo per ora resta la priorità al primo passo e cioè di pilotare i due motori attraverso il joystick che accoppiato con una resistenza da 10 kohm su ogni pulsante normalmente aperto, invierà un segnale digitale ad arduino.

astrobeed


credo che la tua montatura sia da rivedere completamente.


Esatto, la parte più difficile è proprio la meccanica, dato che ho non poca esperienza su questa cosa affermo senza problemi che la meccanica di Cavaliere_Templare non è idonea per la motorizzazione.
Quando ho citato una precisione minima del minuto d'arco, ovvero 21600 step su una rotazione completa, non parlavo per sentito dire, lo affermo per averlo verificato in pratica, anzi è pure poco come risoluzione/precisione, è sufficiente solo per un telescopio non dotato di forte ingrandimento/risoluzione.
Con un telescopio ad alta risoluzione tocca arrivare al secondo d'arco, 1296000 step, e il tutto non deve avere nessun gioco meccanico altrimenti oltre ad avere grossi problemi di puntamento ci sono forti vibrazioni durante l'inseguimento che rendono impossibile la visione.
Non è un caso che le montature commerciali di qualità costano tanti soldi, sono oggetti meccanici di alta precisione e dato che sono prodotti in un numero limitato di esemplari il costo è elevato.

Per quanto riguarda il discorso controllo con Arduino al massimo pilota degli stepper, che è la soluzione peggiore dal punto di vista vibrazioni, poi potrebbe abbinare un netbook/tablet per le funzionalità superiori.
La soluzione ottimale è usare dei motoriduttori di ottima qualità dotati di motori DC/BLCD ed encoder ottici ad alta risoluzione, però è una soluzione molto costosa e non gestibile con Arduino.

leo72

@astro:
non lo avevo evitato il problema dell'inseguimento, l'ho scritto nel mio reply #6 che il telescopio non solo deve poter puntare ma anche poi seguire l'oggetto.

@cavaliere:
credo che la tua montatura sia da rivedere completamente. Se ho interpretato bene ciò che ha detto astro (io di montature non me ne intendo, non ne ho mai realizzata una di mio), devi smontare tutto e ricostruire in base ai suggerimenti che ti ha dato e su come poi vuoi motorizzare tutto. Quindi se devi ad esempio collegare pulegge e cinghie, con la montatura attuale il lavoro lo vedo difficile.
Lato meccanico non so aiutarti, lato software sicuramente una mano posso dartela.
Però devi prevedere il complesso elettronico/meccanico già predisposto per la guida in automatico, altrimenti devi poi tornarci in seguito.

Quindi per ora potresti anche pensare ad un progetto basato sul solo Arduino per pilotare i motori in manuale. Ma devi pensare anche ad una porta di connessione per il sistema di guida automatico, che potrebbe essere gestito da un micro/scheda più potente. In questo potrebbe risultare utile la DUE, una scheda a 32 bit che avrebbe la necessaria potenza di calcolo per poter elaborare in tempo reale i dati di puntamento di un oggetto. Usando una SD potresti anche creare un piccolo DB degli oggetti del profondo cielo più comuni (ad esempio gli oggetti Messier e quelli principali del catalogo NGC) selezionabili dall'operatore tramite un piccolo terminale (display LCD + pulsantiera).

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