Pages: 1 ... 4 5 [6]   Go Down
Author Topic: Frequenzimetro Digitale con micro ATMEL - FINITO -  (Read 9087 times)
0 Members and 1 Guest are viewing this topic.
Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 573
Posts: 12633
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Solo che per il suo tipo di funzionamento, ed essendo costantemente alimentato a corrente elettrica, il micro non usa alcuna modalità di risparmio energetico; invece, data l'importanza fondamentale, ai fini della taratura, dell'ingresso analogico che ho usato, ho adottato ogni possibile accorgimento per sfruttare al massimo le capacità dell'ADC All'epoca era uscita questa cosa proprio sul Forum, in seguito non avevo letto i test di pighi, nel mio caso male non fa, almeno finché non si affermi il contrario, resteranno attive quelle righe.
In realtà io uso l'ingresso analogico per scovare rapidamente il valore della correzione della campionatura della lettura in frequenza, una volta trovatolo, la lettura la disattivo da firmware e metto il valore trovato in una costante.
Questo semplice trucchetto è stato, scusate l'immodestia smiley-grin, un colpo di genio, cercare a tentativi un valore fisso tra 1 e 999 significa dover ogni volta programmare il micro e verificare la risposta in precisione; invece in questo modo ruoto un trimmer di precisione, faccio due-tre letture, in pochi minuti trovo il valore (che faccio uscire sul display) che mi garantisce la massima precisione sull'intero range da 0 Hz a 1,1 GHz, quindi lo fisso ed è tutto finito; il trimmer viene disattivato e se ne riparla tra un anno, come per qualsiasi strumento professionale.  smiley-lol
Logged


Offline Offline
Newbie
*
Karma: 0
Posts: 1
View Profile
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Buonasera a tutti,
ho trovato molto interessante il progetto del frequenzimetro da te proposto.
Ora, non essendo pratico di arduino e micro ATMEGA, volevo chiederti che software si utilizza per modificare il firmware da te scritto per poter effettuare la calibrazione dello strumento.
Suppongo si debba utilizzare lo Sketch_sep14a , ma che tipo di arduino setto per la compilazione del firmware? vedo che ce ne sono tanti con ATMEGA328....
Scusa per la domanda banale, ma mi sto avvicinando ora a questo mondo e non so  come fare.
Grazie per l'aiuto
Logged

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 573
Posts: 12633
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Ciao, il micro è usato in stand-alone e serve una board virtuale specifica. Peraltro il progetto non prevede un normale quarzo ma un oscillatore quarzato. Ora non ricordo più ma sulla rivista o almeno nello sketch dovrei aver messo i fuse da usare, che sono diversi rispetto a quelli previsti nelle board arduino. Ma tu hai i due articoli? Per i PCB come ti sei organizzato?

EDIT: ho controllato, i fuse sono riportati a pag. 36 del secondo articolo (n. 180), per la programmazione ISP rimando invece ai precedenti articoli (2011) sull'argomento, o alla mia Guida on-line, ora sostituita dal libro che vedi in firma.

Comunque se hai bisogno di altri chiarimenti chiedi pure, sono a disposizione, di questo progetto vado particolarmente fiero (mi scuso per la punta di orgoglio...) perché c'ho lavorato oltre 6 mesi ma alla fine ne è uscito un strumento che può competere con molti altri anche professionali, pur di fascia bassa.
« Last Edit: September 15, 2014, 04:36:34 am by Michele Menniti » Logged


Pages: 1 ... 4 5 [6]   Go Up
Jump to: