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Author Topic: Frequenzimetro Digitale con micro ATMEL - FINITO -  (Read 9820 times)
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Lamezia Terme
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Solo che per il suo tipo di funzionamento, ed essendo costantemente alimentato a corrente elettrica, il micro non usa alcuna modalità di risparmio energetico; invece, data l'importanza fondamentale, ai fini della taratura, dell'ingresso analogico che ho usato, ho adottato ogni possibile accorgimento per sfruttare al massimo le capacità dell'ADC All'epoca era uscita questa cosa proprio sul Forum, in seguito non avevo letto i test di pighi, nel mio caso male non fa, almeno finché non si affermi il contrario, resteranno attive quelle righe.
In realtà io uso l'ingresso analogico per scovare rapidamente il valore della correzione della campionatura della lettura in frequenza, una volta trovatolo, la lettura la disattivo da firmware e metto il valore trovato in una costante.
Questo semplice trucchetto è stato, scusate l'immodestia smiley-grin, un colpo di genio, cercare a tentativi un valore fisso tra 1 e 999 significa dover ogni volta programmare il micro e verificare la risposta in precisione; invece in questo modo ruoto un trimmer di precisione, faccio due-tre letture, in pochi minuti trovo il valore (che faccio uscire sul display) che mi garantisce la massima precisione sull'intero range da 0 Hz a 1,1 GHz, quindi lo fisso ed è tutto finito; il trimmer viene disattivato e se ne riparla tra un anno, come per qualsiasi strumento professionale.  smiley-lol
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Buonasera a tutti,
ho trovato molto interessante il progetto del frequenzimetro da te proposto.
Ora, non essendo pratico di arduino e micro ATMEGA, volevo chiederti che software si utilizza per modificare il firmware da te scritto per poter effettuare la calibrazione dello strumento.
Suppongo si debba utilizzare lo Sketch_sep14a , ma che tipo di arduino setto per la compilazione del firmware? vedo che ce ne sono tanti con ATMEGA328....
Scusa per la domanda banale, ma mi sto avvicinando ora a questo mondo e non so  come fare.
Grazie per l'aiuto
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Lamezia Terme
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Ciao, il micro è usato in stand-alone e serve una board virtuale specifica. Peraltro il progetto non prevede un normale quarzo ma un oscillatore quarzato. Ora non ricordo più ma sulla rivista o almeno nello sketch dovrei aver messo i fuse da usare, che sono diversi rispetto a quelli previsti nelle board arduino. Ma tu hai i due articoli? Per i PCB come ti sei organizzato?

EDIT: ho controllato, i fuse sono riportati a pag. 36 del secondo articolo (n. 180), per la programmazione ISP rimando invece ai precedenti articoli (2011) sull'argomento, o alla mia Guida on-line, ora sostituita dal libro che vedi in firma.

Comunque se hai bisogno di altri chiarimenti chiedi pure, sono a disposizione, di questo progetto vado particolarmente fiero (mi scuso per la punta di orgoglio...) perché c'ho lavorato oltre 6 mesi ma alla fine ne è uscito un strumento che può competere con molti altri anche professionali, pur di fascia bassa.
« Last Edit: September 15, 2014, 04:36:34 am by Michele Menniti » Logged


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Ciao, effettivamente è un gran bel progetto. stavo cercando in rete un progetto di un frequenzimetro da costruire per il mio laboratorio e mi sono imbattuto nel tuo .
 Devo dire che hai adottato delle soluzioni molto interessanti per quanto riguardo lo stadio d'ingresso e per la calibrazione dello strumento.

Sono in possesso di entrambe le riviste, e anche avendo il file hex già compilato , ho letto che per effettuare la calibrazione occorre fare una piccola modifica al firmware per poi riportare tutto coma prima; da qui nasce la mia necessità di capire come si compila  lo sketch. Premetto subito che non ho mai usato arduino, di solito uso i micro-controllori della Microchip per lavoro.

Per i cs, ho scaricato i master dal sito e mi sono appoggiato ad una ditta della zona che collabora con l'azienda per la quale lavoro.
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Veramente dovrebbe esserci il file sorgente, con quello compilato non puoi fare le modifiche; la programmazione, considerando che devi modificare i fuse, devi farla da riga di comando con AVRDUDE; via IDE (il programma di Arduino puoi caricare il file ma non puoi modificare i fuse, a meno che non crei un collegamento ISP stand-alone e carichi prima il bootlaoder, ma non è che si spiega in due parole due.... smiley-sweat
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Ciao,

 si il file sorgente ce l'ho, il mio problema è appunto come compilarlo e trasferirlo nell'atmega...
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Se è uno sketch per Arduino basta copiarlo nell'IDE e compilarlo.
Per il trasferimento forse devi usare Arduino as ISP come programmatore.
Non credo che Michele abbia lasciato il bootloader nel progetto originale. O forse si.
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Code fast. Code easy. Codebender --> http://codebender.cc/?referrer=PaoloP

Lamezia Terme
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Ho sempre sostenuto l'assoluta inutilità del bootloader nei progetti in stand-alone, a meno che il micro non necessiti di collegamento seriale esterno per altre funzioni, nel qual caso vale la pena prevedere anche l'eventuale upgrade del firmware.
Nello specifico il file .ino va aperto nell'IDE e caricato mediante tecnica ISP, ma solo dopo aver settato correttamente i fuse, quindi consiglio una bella riga di comando AVRDUDE o meglio ancora il programma AVRDUDESS che permette di fare tutto in un solo passaggio; in questo caso bisogna però ottenere il file HEX: è sufficiente attivare la modalità verbose dell'IDE ed eseguire il compile del sorgente; nello spazio monitor si localizza (nelle ultimissime righe) il percorso in cui è stato memorizzato il file .hex e lo si copia pari pari in AVRDUDESS, poi si settano i fuse attivando l'opzione "set fuses" e infine si clicca su "program" ottenendo il risultato desiderato.
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  "set fuses"

Attenzione a non sbagliare i fuse altrimenti questo è il risultato smiley

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YES! WARNING!!! Ma io i valori dei fuses li ho scritti chiaramente non solo nell'articolo sulla Rivista ma anche nel sorgente del firmware, quindi coscienza salva smiley-mr-green
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non si deve rischiare per forza, esiste il .elf  smiley-wink

a proposito, visto che non se e' mai parlato faccio un topic apposito
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- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

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