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Topic: Ponte raddrizzatore: di fabbrica o con diodi schottky? (Read 2 times) previous topic - next topic

Aledexter

Urge consiglio: vorrei trasformare in continua una corrente alternata preevata da una piccola dinamo, poichè questa fornisce una tensione di pochi volt, ho pensato di costruire un ponte raddrizzatore con dei diodi schottky che hanno una bassa caduta di tensione rispetto ai diodi comuni, ma su ebay ho trovato per prezzi simili dei ponti raddrizzatori già pronti, di cui però non so se la caduta di tensione è più simile a quella dei soliti diodi 1n4007 o a quella degli schottky
chi ha usato dei ponti come questi http://www.ebay.it/itm/330740651900?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649 mi sa ragguagliare sulla loro caduta? grazie

Michele Menniti

Per il poco che ne so la caduta di tensione riguarda la corrente continua, non quella alternata. Ricordo che la tensione alternata, a valle di un comune ponte di diodi, filtrata da un bel condensatore elettrolitico, diventa una tensione continua di 1,41 volte rispetto all'allternata. Cioè se la tua dinamo genera 10V c.a. ai capi del condensatore ti troverai circa 11,4V continui. Non so onestamente dirti se ricorrendo a diodi schottky la situazione migliora ma non l'ho mai sentito dire.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

astrobeed


Per il poco che ne so la caduta di tensione riguarda la corrente continua, non quella alternata. Ricordo che la tensione alternata, a valle di un comune ponte di diodi, filtrata da un bel condensatore elettrolitico, diventa una tensione continua di 1,41 volte rispetto all'allternata.


La caduta di tensione riguarda anche l'alternata, ovviamente solo nel verso di conduzione del diodo.
E' vero che se misuri ai capi del condensatore dopo il ponte trovi una tensione pari a quella alternata in ingresso - la caduta sul ponte, tipicamente 1.4 V, moltiplicata per 1.41, questo perché il valore di targa dei trasformatori/generatori è quello della tensione efficace e non quello della tensione di picco, la tensione efficace, o rms, è pari a Vp / 1.41
Però attenzione al fatto che la tensione sul ponte vale Vac * 1.41 solo a vuoto, non appena si comincia a prendere corrente si forma il ripple con la relativa ondulazione sulla tensione continua che è tanto maggiore quanto è la corrente richiesta, il valore massimo del ripple è pari a Vac x 0.41 quando la corrente richiesta è pari a quella nominale del trasformatore/generatore il che porta ad un valore reale di tensione continua pari al valore di Vac, i condensatori per quanto grossi possono essere non saranno mai in grado di eliminare completamente il ripple perché il collo di bottiglia è la quantità di corrente che può fornire il trasformatore/generatore.
Per eliminare completamente il ripple e ottenere una vera tensione DC è indispensabile far seguire al ponte e al filtro un regolatore di tensione, cosa che introduce ulteriore perdite sulla massima tensione DC ottenibile, ovvero per dimensionare correttamente il trasformatore/generatore tocca partire dal valore massimo di tensione DC desiderato e fare il percorso a ritroso per determinare il valore minimo di tensione AC necessario.

Michele Menniti

OK, chiaro, quindi essendo l'aumento di tensione virtuale in realtà la tensione finale è sempre quella del Trasformatore. Ma a questo punto diventa ininfluente anche la caduta o è vero che è preferibile usare gli schottky per diminuire la caduta?
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
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astrobeed


Ma a questo punto diventa ininfluente anche la caduta o è vero che è preferibile usare gli schottky per diminuire la caduta?


Non è ininfluente, infatti ho scritto che tocca sottrarre il valore della caduta per i due diodi che vanno in conduzione di volta in volta, ovvero circa 1.4 V con diodi normali, circa 0.8V con diodi schottky.
Per capirci meglio, se la tensione AC nominale è 12V ai capi del condensatore, a vuoto, misuri (12-1.4) * 1.41 = 14.9V

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