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Topic: Controllo luce 220v (Read 5 times) previous topic - next topic

pablos

Sei riuscito a resistere una settimana? Io piuttosto avrei smontato la tv, per prendere il pezzo e vedere se funzionava XD XD XD
no comment

oloc

è con sommo piacere che vi comunico che grazie al condensatore ho risolto il problema, vi ringrazio davvero  tanto non ci sarei mai arrivato senza il vostro aiuto.
per chi in futuro possa avere bisogno sappia che ho inserito il condensatore in parallelo tra il l'uscita del relè (R1)che varia in base all'eccitazione o meno della bobina e il neutro del circuito.
vi ringrazio davvero, adesso si va avanti e vediamo quale altro problema ci sarà da risolvere..

ps: mi si è aperto un mondo tra carichi induttivi/resistivi, condensatori antidisturbo e disturbi magnetici creati dal 220

BaBBuino

Al condensatore andrebbe associata una resistenza di valore idoneo.

Quella si chiama anche Rete di Zobel (anche se non è proprio quella la funzione) che serve a compensare i ritorni di tensione (che sfiammano sui contatti) sui carichi induttivi.

In pratica esiste un equivalente in Idraulica che si chiama "Colpo di Ariete" e si verifica quando un rubinetto molto aperto viene chiuso di botto. Negli impianti idraulici più vecchi il "botto" di ritorno si può avvertire sia acusticamente che fisicamente, con una risonanza e bassa vibrazione delle tubazioni.

Più rapidamente si chiude il rubinetto, più forte è il colpo di Ariete.

In Elettronica il fenomeno è analogo: considetato un flusso di corrente abbastanza elevato, più repentinamente si toglie corrente, più forte sarà il "ritorno" sotto forma di extratensione. Infatti con Mosfet o TRIAC, con capacità di commutazione molto rapide, si hanno ancora maggiori problemi. Più è basso il tempo di Ton/Toff del semiconduttore, è più forte sarà la "botta" che questo si prende ai suoi estremi quando commuta, quindi a maggior ragione necessita di una rete di compensazione.

oloc

uff, mi sa che ho gioito troppo presto..
con il condensatore inserito e un carico resistivo nessun problema funziona tutto come dovrebbe, ma attaccando invece un carico induttivo il problema si ripresenta, arduino si "riavvia" come se non ci fosse il condensatore..
dove sbaglio??

BaBBuino

1) Metti una Resistenza in serie al condensatore. A naso posso indicarti un 100 Ohm 2-3Watt.
2) Significa che hai una alimentazione verso l'Arduino "schifida"!

Dovresti alimentare l'Arduino (gli AtMega ho visto che sono tutti molto sensibili)con un BUON alimentatore a 5V, separato da tutto il resto, e ben filtrato.

L'ideale sarebbe un alimentatore discreto, non switching, magari con un 7805, con tutti i condensatori di filtro specifici, specie quelli da 100.000 pF, sia PRIMA, che subito DOPO, il 7805.

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