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Topic: attivazione laser.... (Read 658 times) previous topic - next topic

matrix_77

Salve,
stavo leggendo un po' in giro come attivare una porta di arduino tramite un puntatore laser...
mi sembra di aver capito che dovrebbe essere sufficiente una fotoresistenza opportunamente collegata, però nascono delle perplessità:

1)questo sistema può essere utilizzato tanto alla luce del sole quanto di sera senza nessuna differenza o la luce del sole incide sulla lettura?
2)potrebbe essere utile inserire un resistenza variabile per tarare il tutto a dovere?

Grazie per eventuali aiuti.

P.s: il progetto è molto semplice...da 20-30 metri accendo il puntatore, colpisco la fotoresistenza e accendo 1 led sull'arduino....


BrainBooster

Le fotoresistenze hanno uno spettro di risposta abbastanza ampio con un picco di sensibilità verso i 650 750 nm, i classici laser rossi usano più o meno la stessa lunghezza d'onda, quindi dovresti vedere un bel "gradino" quando beccherai la fotoresistenza.
Purtroppo la luce ambientale incide molto quindi ti converrebbe intubare la fotoresistenza per ridurre la luce proveniente dai lati e lasciare solo il centro/frontale aperto.
La fotoresistenza andrà collegata ad un partitore di tensione di cui un ramo sarà costutuito da un potenziometro che ti permetterà di regolare la sensibilità del sistema e discriminare meglio lo stato della fotoresistenza.

matrix_77

allora se ho capito:

la fotoresistenza sarà collegata al pin 5+ da un lato....

dall'altro ad una resistenza da 10k a ground  (per eliminare il rumore) e con un potenziometro ad un pin di arduino analogico...

è corretto?


uwefed


allora se ho capito:

la fotoresistenza sarà collegata al pin 5+ da un lato....

dall'altro ad una resistenza da 10k a ground  (per eliminare il rumore) e con un potenziometro ad un pin di arduino analogico...

è corretto?


No.
I 10 k non sono per eliminare il rumore ma per avere una tensione da misurare. Se colleghi il pin analogico senza quella leggerai sempre i 5V provenienti dalla fotoresistenza senza che il suo valore abbia gran influenza al valore letto.
Per regolare il punto di lavoro puoi usare al posto della resistenza da 10kOhm un potenziometro da 10kOhm.

Ciao Uwe

Madwriter

secondo me ti conviene un ricevitore IR e un led IR(se intubati e superalimentati(senza esagerare, raggiungono grandi distanze) almeno non vieni influenzato dalla lcue solare.
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi..." Albert Einstein

matrix_77

Ritengo anche io dalle letture fatte superiore l'IR, ma mi sono "confrontato" con queste esigenze:

1)la distanza massima di cui necessito è 30-40 metri...
2)immagino che nell'80% dei casi l'utilizzo sarà notturno
3)utilizziamo già puntatori laser

quindi come prima prova mi setterò con questa soluzione, salvo per una "release 2" prendere in considerazione la tua ipotesi...

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