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Topic: Alimentatori "farlocchi"? (Read 4 times) previous topic - next topic

milvusmilvus

#25
Feb 13, 2013, 07:50 pm Last Edit: Feb 13, 2013, 07:55 pm by milvusmilvus Reason: 1

Alimentatore Universale Lyvia, questo non è un alimentatore farlocco, è IL PRIMO FARLOCCO MESSO IN CIRCOLAZIONE NELLA STORIA :smiley-yell:
Quando deciderai di buttarlo, aprilo e dentro troverai un mini-trasformatore con una serie di secondari (o primari, secondo i tipi), commutati tramite quel selettore a slitta; a valle se va bene ci sono quattro diodi 1N400x, facilmente potresti trovarne solo 2, probabilmente si sono sprecati ed hanno messo un condensatore di filtro, da 22 a 47 (max 100µF).
Cioè nessuna forma di stabilizzazione, filtro a czz, ripple al 30o piano ed ogni porcheria ti possa venire in mente, lui ce l'ha.


un pezzo di storia quindi :D
confermo tutto l' ho gia smontato in passato e sono rimasto male quando ho visto che aveva un meccanismo troppo semplice..

il mio ha 4 diodi 1n400x, e un condensatore da 47 :D deve essere il modello deluxe :D

Quote

Vogliamo parlare d'altro? Ho visto che il tuo paese si chiama Banzi, praticamente sei un predestinato :smiley-mr-green:


infatti prima di conoscere Arduino cercavo Banzi su google, e mi uscivano un sacco di foto di un tizio con la barba....

Michele Menniti



Alimentatore Universale Lyvia, questo non è un alimentatore farlocco, è IL PRIMO FARLOCCO MESSO IN CIRCOLAZIONE NELLA STORIA :smiley-yell:
Quando deciderai di buttarlo, aprilo e dentro troverai un mini-trasformatore con una serie di secondari (o primari, secondo i tipi), commutati tramite quel selettore a slitta; a valle se va bene ci sono quattro diodi 1N400x, facilmente potresti trovarne solo 2, probabilmente si sono sprecati ed hanno messo un condensatore di filtro, da 22 a 47 (max 100µF).
Cioè nessuna forma di stabilizzazione, filtro a czz, ripple al 30o piano ed ogni porcheria ti possa venire in mente, lui ce l'ha.


un pezzo di storia quindi :D
confermo tutto l' ho gia smontato in passato e sono rimasto male quando ho visto che aveva un meccanismo troppo semplice..

sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

Quote

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Vogliamo parlare d'altro? Ho visto che il tuo paese si chiama Banzi, praticamente sei un predestinato :smiley-mr-green:


infatti prima di conoscere Arduino cercavo Banzi su google, e mi uscivano un sacco di foto di un tizio con la barba....

ROTFL XD XD XD, non rido per lui ovviamente, ma pensando alla tua faccia che, non conoscendolo, esprimeva quesiti del tipo "e mo chi czz è questo?" XD XD XD XD
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

milvusmilvus

Quote

sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

se è cosi non lo uso nemmeno piu per la macchinina... visto che anche lei ha i suoi 20 anni...

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ROTFL XD XD XD, non rido per lui ovviamente, ma pensando alla tua faccia che, non conoscendolo, esprimeva quesiti del tipo "e mo chi czz è questo?" XD XD XD XD


infatti lo odiavo... non centrava niente con il mio paese, ed era sempre tra i risultati.. ad un certo punto ho iniziato a pensare che fosse un emigrato di Banzi, che magari aveva qualche sito internet sul mio paese.... chissa se le origini del cognome di Massimo hanno qualcosa a che fare con il mio paese :D che in effetti è molto antico, e i suoi abitanti sono sparsi per il globo

Michele Menniti


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sì, davvero, lascialo collegato alla macchinina e non usarlo con Arduino che, anche se ha il suo bello stabilizzatore interno, potrebbe un giorno vedersi arrivare 220V diretti :smiley-eek-blue:

se è cosi non lo uso nemmeno piu per la macchinina... visto che anche lei ha i suoi 20 anni...

questi aggeggi sono micidiali, poi magari ti va bene per 15 anni, come a te, oppure tempo qualche giorno e ti rompe l'oggetto a cui l'hai collegato, e pensi "che sfiga, a saperlo non ci spendevo 5 euro per comprare un alimentatore nuovo!", non immaginando che te l'ha fatto fuori proprio lui  ]:D
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

AnTrea

Colgo l'occasione per provi un problema più o meno simile che ho io.
Ho un paio di modulini cinesissimi con lm2596 (stepdown) collegati all'alimentazione dell'auto (~12V) e tarati su 5v.
Funzionano, a vuoto mi danno i 5v e sotto carico scendono di pochi mV (trascurabili, credo).

Con questa configurazione riesco a dare alimentazione agli oggetti: cellulare, navigatore e arduino

Ma NON riesco a caricare le batterie del cellulare o navigatore. Riescono a stare accesi ma non caricano.

Come mai?
Arduino, MODs e DIY: blackstufflabs.com

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