Salve a tutti ragazzi, questo è il mio primo post [ siate clementi in caso dovessi dire ca***te

]
Innanzitutto ci tengo a dire che Arduino è una delle cose che mi fa sentire fiero ed orgoglioso di essere italiano.

Quindi faccio i complimenti al team di Arduino e a tutta la community per il meritato successo che sta avendo.
In riferimento all'argomento del topic, sarei curioso di sapere come è andata a finire .
Intanto dico la mia, premettendo che non sono un esperto in questo settore, ma vado per logica:
Da quello che ho capito leggendo le FAQs del sito ufficiale, alla domanda "What should I call my boards? " viene risposto che "Arduino" è un marchio di fabbrica della squadra di Arduino e non deve essere utilizzato per le varianti non ufficiali.
In particolare non è possibile usare la dicitura "Arduino Compatible Xxxxxx", ma è possibile usare invece "Xxxxxx (Arduino-Compatible)" .
Quindi il nome scelto dalla scheda incriminata in questione , e cioè "Uno (Arduino-Compatible)" , è a mio avviso legittimo (seppur eticamente discutibile ).
In effetti non credo che "UNO" (con relativo logo) sia un marchio registrato da ARDUINO, anche perchè credo che non sia economicamente vantaggioso registrare tutti i nomi delle varie versioni.
Azzardo dicendo che, forse, la "politica" del team è stata quella di usare sempre il nome ARDUINO in bella in vista e poi specificare le varie versioni con acronimi, numeri o nomi molto generici in modo che chiunque volesse copiare una particolare versione della scheda potesse solo scrivere qualcosa come,appunto, "Uno (Arduino-Compatible)" dove si riconosce subito che si tratta di un clone.
Non ho trovato invece informazioni riguardo al fatto che Arduino vieta l'uso del layout originale della scheda, e anzi chiedo lumi su che tipo di registrazione possa essere fatta per assicurarsi questo tipo di tutela.
[Mi sto avventurando in queste elucubrazioni non per il gusto di farlo ma per cercare di capirne un po' di più, considerando che sto per pubblicare un progetto di hardware open source e mi piacerebbe partire col piede giusto

]
Giacchè ci sono, e siccome l'argomento mi sembra inerente al topic, vi chiedo anche se Arduino è
un marchio registrato solo in Italia o anche all'estero, e più o meno quanto possa costare registrare nome e logo (o cmq se mi potete consigliare qualche link,documentazione,etc con la quale possa farmi un'idea su quanto bisogna spendere per essere relativamente sicuri di avere almeno il nome tutelato. )
Grazie