Ciao e grazie per la risposta!
Avevo pensato anch'io, inizialmente, alla soluzione dei moduli TX (RX), ma poi ho cambiato idea per alcuni motivi:
-Il telecomando (
questo) a quanto pare usa un protocollo proprietario e, da quello che mi hanno detto in un negozio di elettronica, si può clonare solo su un telecomando dello stesso modello e a partire da un telecomando che NON dev'essere a sua volta clonato.
In realtà potrebbe essere semplicemente che la frequenza che usa non è molto comune (868 MHz), però vorrei evitare di rischiare inutilmente.
-Questo telecomando, a differenza di tutti gli altri che ho provato (su altri cancelli), ha un segnale potentissimo che attraversa tranquillamente i muri. Questo significa che lo posso lasciare dentro casa, e non ho bisogno di prolunghe, ecc...
Detto questo, mi fa piacere il fatto che posso usare un partitore di tensione. Ma, se l'interruttore ha due estremità, a quale delle due collego il partitore? E se collego le masse non è pericoloso?
Più che altro temo per l'incolumità del telecomando che ha un certo costo. Anche per questo motivo avevo pensato a interrompere il circuito delle batterie. Meno saldature, meno rischio!