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Author Topic: ArduoAlarmMega / ArduoMegaAlarm  (Read 15833 times)
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Tuscany
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Edit: ho provato a collegarmi direttamente con arduino sulla seconda scheda eliminando il PCA9600 e lo script funziona (logicamente mi vede solo il primo PCF perchè non ho il buffer)..quindi il problema è sui PCA9600

che vuol dire che vedi solo il primo PCF ??
Li devi vedere tutti e tre, se hai assegnato indirizzi diversi.
il PCF serve solamente per poter allungare la portata dell' I2C, ma anche senza ( cavi corti ) lo scanner deve trovarli tutti
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Edit: ho provato a collegarmi direttamente con arduino sulla seconda scheda eliminando il PCA9600 e lo script funziona (logicamente mi vede solo il primo PCF perchè non ho il buffer)..quindi il problema è sui PCA9600

che vuol dire che vedi solo il primo PCF ??
Li devi vedere tutti e tre, se hai assegnato indirizzi diversi.
il PCF serve solamente per poter allungare la portata dell' I2C, ma anche senza ( cavi corti ) lo scanner deve trovarli tutti

Ho riprovato e li vedo tutti e 3 quindi avevo sbagliato qualche collegamento..però resta sempre il problema con i 9600 come posso verificarli?
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Ho riprovato e li vedo tutti e 3 quindi avevo sbagliato qualche collegamento..però resta sempre il problema con i 9600 come posso verificarli?
Ho risolto, il problema era l'alimentazione 5v su SCA e SCL del primo PCA9600...adesso ho il problema del refresh del display utilizzando la libreria backend..è già capitato a qualcuno?
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Ciao  jack-vc09,
io ho risolto eseguendo un refresh 1l secondo, utilizzando la libreria time.
Se guardi l'ultimo sketch che ho postato, puoi notare che verifico se il secondo attuale è diverso dalla memoria di quello precedente. In tal caso, aggiorno il display e memorizzo il secondo attuale, e così via.

Ho già parlato di questo problema più di due week fà, e nessuno mi ha dato spiegazioni, presumendo che quello che ho detto, sia corretto.

Buona giornata.  smiley-wink
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Un saluto a tutta la comunità.
Giuseppe G.

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Ciao  jack-vc09,
io ho risolto eseguendo un refresh 1l secondo, utilizzando la libreria time.
Se guardi l'ultimo sketch che ho postato, puoi notare che verifico se il secondo attuale è diverso dalla memoria di quello precedente. In tal caso, aggiorno il display e memorizzo il secondo attuale, e così via.

Ho già parlato di questo problema più di due week fà, e nessuno mi ha dato spiegazioni, presumendo che quello che ho detto, sia corretto.

Buona giornata.  smiley-wink
Ciao Giuseppe, avevo già provato con il ritardo (che adesso ho scoperto che non serve). Ho risolto, in pratica questi problemi  nascono utilizzando la porta seriale per il debug (questo si verifica solo se utilizza i PCA9600).
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Ciao a tutti,
in riferimento allo schema in allegato, quindi si ha la parte dove c'è il display, keypad, ecc..questa scheda è situata a circa 18metri dalla centrale (Arduino + scheda alimentazione) e questo cavo (Tra i 2 PCA9600) in un punto della casa, passa all'esterno.
Avendo il telecomando per far suonare la sirena su questa scheda, se, nel caso viene tagliato questo cavo (quindi non ho alimentazione al display ecc..ma neanche al telecomando) e scatta l'allarme, la sirena non suona, perchè il telecomando è su questa scheda non alimentata. Avevo pensato di inserirlo sulla scheda alimentazione, ma non posso, perchè da questa postazione il telecomando è troppo lontano e non riesco a far scattare la sirena.
Cortesemente mi aiutate a  risolvere questo problema?dovrei inserire una batteria anche su quella scheda? (vorrei evitare questa soluzione)

Grazie in anticipo a tutti
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Ciao a tutti,
in riferimento allo schema in allegato, quindi si ha la parte dove c'è il display, keypad, ecc..questa scheda è situata a circa 18metri dalla centrale (Arduino + scheda alimentazione) e questo cavo (Tra i 2 PCA9600) in un punto della casa, passa all'esterno.
Avendo il telecomando per far suonare la sirena su questa scheda, se, nel caso viene tagliato questo cavo (quindi non ho alimentazione al display ecc..ma neanche al telecomando) e scatta l'allarme, la sirena non suona, perchè il telecomando è su questa scheda non alimentata. Avevo pensato di inserirlo sulla scheda alimentazione, ma non posso, perchè da questa postazione il telecomando è troppo lontano e non riesco a far scattare la sirena.
Cortesemente mi aiutate a  risolvere questo problema?dovrei inserire una batteria anche su quella scheda? (vorrei evitare questa soluzione)

Grazie in anticipo a tutti
Premessa: Non posso portare la 220V di casa vicino alla scatola che contiene il display, ecc.. quindi, non posso utilizzare una batteria con il caricatore. (come la scheda alimentazione)
Eventuale modifica: Ho pensato di iserire un Relè da 12V al quale c'è collegata una batteria da 12V (Quella del telecomando) sui contatti NC, in modo che se ho corrente il relè va sui contatti NO i quali sono scollegati e se manca corrente perchè il cavo si è interrotto oppure è stato tagliato, il relè passa sui contatti NC e quindi la batteria va ad alimentare il Telecomando che mi farà suonare la sirena. Inoltre ho inserito le resistenze sulla batteria in modo che posso leggere e controllare la tensione della stessa tramite arduino in modo che se è scarica lancio una segnalazione. Il tutto si può vedere dall'allegato (solo parte iniziale della scheda display ecc..)
Domande: Avendo le resistenze ai capi della batteria questa tende a scaricarsi velocemente?
è una soluzione accettabile oppure la mia idea è fantascienza?
pro/contro?

Grazie in anticipo a tutti


* 05-SC_BOX_Rele.png (18.86 KB, 588x699 - viewed 36 times.)
« Last Edit: October 11, 2013, 03:25:19 am by jack-vc09 » Logged

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smiley-roll-sweat testato
Il fatto di interrompere la carica, permette di monitorare costantemente la ricarica in volt effettiva. Se la battera e carica, i 13.8v teorici, tenderanno a mantenere il valore. Questo e' quello che normalmente succede sulle batt al piombo e poi il tempo di interruzione e' talmente corto che non credo venga percepito dalla carica stessa. Comunque verifichero' in campo con una batteria da 12v 7ah e Vi faro' sapere.
Ciao Giuseppe,
riprendo il discorso fatto da testato sulla carica della batteria..Ho provato a caricarla ciclicamente come detto da te, per esempio prendiamo i 2 intervalli iniziali e cioè <12.9V e <13.2V (in questo range ci si arriva subito quando stacco il transistor) la carica scende sotto i 12.9V immediatamente con risultato-> la carica non si muove da quel range (ho provato per un'ora continua). Siccome la batteria da 12V 7A vuole una tensione di standby tra 13.5 e 13.8, noi ai capi della batteria andiamo con una tensione massima di 13.5V, perchè non lasciamo la tensione continua?possiamo avere qualche problema?
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Per il discorso del relè e della batteria l'idea è buona, calcolati con la legge di ohm quanta corrente assorbe il partitore, a limite puoi aumentarlo di valore, visto che hai i 13,8 belli e pronti sulla scheda io userei una ricaricabile, non ha senso mettere normale batteria ed andare a cambiarla ogni anno quando hai il cavo che arriva, non ti serve la 230v per ricaricarla
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- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

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Ciao Giuseppe,
riprendo il discorso fatto da testato sulla carica della batteria..Ho provato a caricarla ciclicamente come detto da te, per esempio prendiamo i 2 intervalli iniziali e cioè <12.9V e <13.2V (in questo range ci si arriva subito quando stacco il transistor) la carica scende sotto i 12.9V immediatamente con risultato-> la carica non si muove da quel range (ho provato per un'ora continua). Siccome la batteria da 12V 7A vuole una tensione di standby tra 13.5 e 13.8, noi ai capi della batteria andiamo con una tensione massima di 13.5V, perchè non lasciamo la tensione continua?possiamo avere qualche problema?

Ciao jack-vc09,
Semplice !!! Se hai intenzione di alimentare in modo continuo la batteria, sei libero di farlo, ma come fai a testarne la presenza e l'efficienza?
Il fatto di interrompere periodicamente l'alimentazione, fà si che si possa testarne lo stato.  smiley-wink

Questo, come ho detto nei post precedenti, dipende dalla marca della batteria che si usa, quindi, quel 12,9V, potrebbe essere il valore alto compreso tra 12,9 e 13,5V di batteria "OK", lasciando sempre il controllo periodico.

Da tenere presente però che in caso di mancanza o guasto della batteria, il valore dovrà salire di qualche decimo di volt (Es. 13,7V) ed in questo caso, segnaare il guasto batteria.

Per far sì che questo accada, occorrerebbe aumentare un pò la tensione, inserendo un diodo 1n4148 in serie a quello esistente con il led sullo stabilizzatore, in maniera da aumentare di circa 0,5 / 0,6V la fornitura di alimentazione/carica batteria.

Le batterie al piombo funzionanti, anche se cariche, sopra una certa soglia non andranno mai, anzi, tendono a scendere un pelino, quindi se guaste, si.
Ripeto, dipende dalla marca di queste, e dalle caratteristiche della VMax e corrente di carica applicabile.
Attenzione però a non esagerare con la tensione e quindi corrente di carica, causa danneggiamento della batteria stessa.

PS.: alcune possono arrivare a 14,4-14,5VMax e normalmente, hanno una tolleranza che varia dal 5 al 15% della tensione nominale di carica con certe temperature.

Consiglio di verificare la carica effettiva della propria batteria, simulando una scarica costante, pari al 50 % della corrente nominale (circa 3A con carico  formato da 3 resistenze di potenza in parallelo da 10 ohm 15-20W  o meglio ancora, con una o più lampadine da 10-20 W 12V tipo quelle delle automobili) con temperature ambiente costanti e sempre uguale per tutti i test, caricando la batteria prima con 13,5V, poi con 13,8V e poi con 14V  per un tempo minimo di 24 o meglio 48 ore, e verificare i tempi di scarica (con valore letto ai capi, inferiore a 11,5V = scarica).
Se i tempi di scarica non cambiano, abbiamo fatto centro, mentre se cambiano, occorre utilizzare quello più adeguato.

Questo è il famoso test che avrei dovuto fare io, se non avessi avuto impegni di lavoro.  smiley-mr-green
« Last Edit: October 14, 2013, 01:04:57 am by Giuseppe G. » Logged

Un saluto a tutta la comunità.
Giuseppe G.

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Per testato vado con il relè  smiley

La batteria a 13V ci arriva immediatamente quindi con gli intervalli così corti non ha il tempo di mantenere la carica, ho notato che per arrivare a 13,10V ci vuole almeno un'oretta quindi si potrebbe partire da questo valore con gli intervalli se si vuole controllare lo stato. In allegato puoi vedere le caratteristiche della mia batteria, anche se io la caricherei del tutto a tensione costante e una volta arrivati a 13,4V o 13,5V (tensione massima di carica da parte del circuito) interrompere l'alimentazione e come scende sotto questo valore ripartire con l'alimentazione..


* DSC_1147.jpg (619.54 KB, 1024x768 - viewed 32 times.)

* DSC_1148.jpg (691.1 KB, 1024x768 - viewed 28 times.)
« Last Edit: October 14, 2013, 04:20:53 am by jack-vc09 » Logged

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Ok, allora la VMax dovrà essere di 14,4-14,6V di carica e mantenere costante 13,8VMin.

La butto lì:
Aumentando il tempo di ciclo a 30 sec e secondo la logica del SW, le soglie delle tensioni da verificare saranno
11,5V = batteria scarica o guasta (ricarica 30sec su 30)
11,5V...13,0V = batteria scarica (ricarica 30sec su 30)
13,1V...13,8V = batteria ok con carica minima (ricarica 29sec e 1sec per controllo)
13,9V...14,4V = batteria ok con carica max (ricarica 5sec e 1sec per controllo su un totale di 30sec)
14,5V...14,8V = batteria guasta o assente (ricarica 1sec e 1sec per controllo)

Ragionando si potrebbe eseguire il seguente test.
Nel momento del controllo, probabilmente la tensione scende, quindi un attimo prima si dovrà leggere il valore di inizio controllo e trascorso il secondo si dovrà rileggere il valore di fine controllo ed in base a questi due valori, assegnare lo status batteria, dove il valore minimo sarà ad esempio 13,9V ed il massiomo 14,4V per "Batteria OK".

Tutto da verificare naturalmente e se possibile con batterie differenti. Anche il carico però potrebbe influire.

 smiley-roll-sweat non sò !!!
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Giuseppe G.

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Sembra una buona idea, ma a questo punto bisogna modificare il circuito di carica batteria visto che usciamo con 13,5V e dovremmo arrivare a 14,8V..quindi o modificare il circuito oppure rimanere con la carica minima 13,5 o 13,8V, ma giustamente non si arriverà alla tensione massima, però presumo che per quello che ci serve è più che sufficiente...se mi sbaglio correggetemi  smiley-roll-blue
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  smiley-draw
Per aumentare un pò la tensione, basta inserire un diodo 1n4148 in serie a quello esistente con il led sullo stabilizzatore, in maniera da aumentare di circa 0,5 / 0,6V la fornitura di alimentazione/carica batteria ed il gioco è fatto.  smiley-wink
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Ciao Giuseppe,
ieri sono riuscito a fare delle prove, situazione vecchia (senza aggiungere il diodo):
  • Transistor comandato e senza Batteria, in uscita ho 13,8V
  • Transistor comandato e con Batteria, in uscita ho 13,5V
  • Transistor non comandato e senza Batteria, in uscita ho 11,8V
  • Transistor non comandato e con Batteria, in uscita ho 11,8V

Situazione nuova aggiungendo il diodo in serie come schema allegato:
  • Transistor comandato e senza Batteria, in uscita ho 13,6V
  • Transistor non comandato e senza Batteria, in uscita ho 11,8V

Invece di alzarsi, la tensione si è abbassata. A transistor comandato dovremmo avere 14,4V mentre a transistor non comandato 13,8V giusto?


* 01-Scheda_Alimentazione.png (46.55 KB, 885x654 - viewed 30 times.)
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