La scelta dei valori assoluti (non il loro raporto) delle resistenze di un partitore dipende da 2 fattori:
* la corrente massima e variazione che viene preso dal contatto intermedio (Vout per intenderci).
* la correnete massima che la fonte di energia puó o dovrebbe dare.
Si vuole ottenere un partitore stabile la cui tensione Vout non camia molto anche con una variazione di corrente su Vout. Per ottenere questo si sceglie la corrente attraverso il partitore da 5 a 10 volte la correnete che esce su Vout. Comunque normalmente si vuole sempre risparmiare energia percui la corrente attraverso il partitore si vulor tenere bassa.
Una pagina dove si possono calcolare i partitori:
http://hyperphysics.phy-astr.gsu.edu/hbase/electric/voldiv.htmlLa corrente di uscita viene selezionata con la resistenza di carico R
L.
Gioca un po' con R
L mettendo valori diversi e ti accorgi su come varia la tensione di uscita del partitore.
Per la scelta della resistenza da mettere in serie a una resistenza variabile (LDR, NTC, PTC, potenziometro ecc) dipende dal punto di lavoro che si vule ottenere. La variazione massima si avrá quando si scegle la resistenza uguale alla resistenza media della resistenza variabile che si ha nella propria applicazione.
Anche qua prova di fare qualche test con la pagina indicata sopra.
Ciao Uwe