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Author Topic: Frequenza PWM per dimmer 220V con SSR (relè stato solido)  (Read 1184 times)
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Salve ragazzi.
Vorrei creare un dimmer per la 220V, con il suddetto SSR (con zero cross detect e tempo di risposta di 10ms) comandato da un pin di Arduino.
Intendo usare la libreria Timer1, per variare frequenza e duty cycle della PWM, ma non riesco a capire a che frequenza devo impostare la PWM, visto il tempo di risposta del SSR, o se è meglio usare l'interrupt che crea, e una routine che introduce un ritardo nel ciclo ON/OFF di 10, 20, 30, 40ms ecc.
Il tutto mi servirebbe per mandare il surplus del mio fotovoltaico (e solo quello) ad un boiler.
L'Arduino fa già il log di produzione e consumi tramite pinze amperometriche e sensore di tensione.

Nel caso di PWM e variazione duty cycle avevo fatto questi calcoli:

50Hz = possibile solo 50% e 100%, visto che l'SSR non attacca (o stacca) finchè non passa da zero.
25Hz = possibile 75% (3 semionde si, una no), 50% (2 si e 2 no), 25% (3 semionde no, 1 si), ma non sò come si comporterebbe il contatore Enel.......

Consigli?




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comandare PWM un relè ? se è così fai prima a crearti tu una specie di routine PWM e con surplus cosa intendi ?
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Non un normale relè, ma allo stato solido (SSR), che non è altro che un triak optoisolato, comandabile direttamente dall'arduino, in quanto basta 1v e qualche mA per eccitarlo.
Questo in particolare ha il circuito "zero cross detect", quindi non va in conduzione finchè non rileva il passaggio per zero della sinusoide. Anche lo sgancio non avviene prima del passaggio per zero.

Per "surplus" si intende la potenza generata da un impianto fotovoltaico, nel mio caso da 3Kwp, e non istantaneamente consumata in loco, che viene quindi immessa in rete.
Esempio:
l'impianto stà producendo 2Kw, io stò autoconsumando 1Kw, quindi riverso in rete 1Kw.
Tutto questo per cercare di massimizzare l'autoconsumo, e riparmiare qualcosa.
Se quel Kw lo riverso in rete l'Enel me lo paga pochissimo (0,08€ circa), se invece lo uso per scalare l'acqua di un boiler risparmio, visto che a me non costa nulla, rispetto a scaldarla con il metano o, peggio, con il GPL come nel mio caso.
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Aaaaa sisi scusa ora ci sono è che avevo provato a cercarli su internet ma senza risultati , bhe si potrebbe misurare la potenza del fotovoltaico , quando soddisfa la potenza della caldaia la scambi sulla linea del fotovoltaico ...ma hai degli accumulatori ?
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No, non ho accumulatori.
Come scritto nel post sopra, le misure le fa già, e comanda il relè quando la potenza in eccesso supera il consumo del boiler.
Quello che voglio fare è modulare la potenza che invio al boiler, così da farlo accendere già quando ho 300W di surplus.
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BZ (I)
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Usando un pilotaggio a treni di impulsi ( non si chiama PWM quello che fai) hai un consumo pieno del Boiler per il tempo di semionde/onde accese. Non so come si comporta il contatore. penso che nelle semionde dove é acceso il boiler hai il suo consumo e potrebbe anche essere che prendi corrente dalla rete perché non produci abbastanza e nell semionda dove hai un ecesso lo mandi al enel. Non cambia granche rispetto al caso se accendi il boile sempre.

L' unica possibilitá che vedo (oltre a un inverter) é avere un boiler con piú resistenze e poter regolare il consumo in diversi scatti alimentando piú o meno resistenze a secondo del esubero della produzione fotovoltaica.

Ciao Uwe
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Ciao Uwe.

Si, in effetti è più corretto dire che lo piloto a treni di impulsi, che genero usando la PWM, in quanto variando il duty cycle cambio la lunghezza dell'impulso, mantenendo la stessa frequenza.

Comunque......sei certo di quello che dici?
Un mio amico usa un relè normale, con un diodo di potenza in serie, che lascia passare solo le semionde positive, e l'assorbimento, sia da tester che da contatore, è la metà.

Il problema con il mio relè è che in alcuni casi passerebbe una semionda positiva e una negativa, poi bloccherebbe la successiva positiva e negativa........ e così via.

E' in questo caso che non sò come reagirebbe il contatore, cioè su che tempi media i consumi.

Scusa, ma i dimmer commerciali non funzionano alla stessa maniera? Per variare la potenza lasciano passare qualche semionda si e qualche semionda no, o sbaglio?

Comunque il mio problema non è questo, ma capire a che frequenza è meglio settare la PWM, per fare quello che mi serve. La questione del contatore la valuterò con tester alla mano e un occhio al contatore.

Ho dato un'occhiata alla libreria Timer1, ma non mi è chiaro il funzionamento.


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