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Topic: Volmetro un po' particolare (Read 996 times) previous topic - next topic

Campa1957

Ciao a tutti,

tralasciando la mia presentazione questo è il mio primo post inserito.

Da pochi giorni mi sono affacciato al mondo di Arduino, ho avuto qualche remota esperienza con dei PIC anni fà ma senza buoni risultati.

Il primo pregetto che vorrei realizzare, sperando che non sia troppo ambizioso, è un volmetro un po' particolare:
1) realizzare un normale volmetro con visualizzazione su LCD a 2 o 4 righe magari con collegamento seriale, al fine di risparmiare uscite.
2) in base alla lettura memorizzata Arduino dovrebbe attivare alcune uscite che andranno ad attivare alcuni componenti esterni (relè) per riportare la lettura ad un valore stabilito.
3) se all'inserimeno dei relè esterni il valore della lettura sale anzichè diminuire attivare un altro gruppo di relè diverso dal primo.

Nella realtà vorrei realizzare un accordatore automatico d'antenna per le HF.

Logicamente prima di postare ho fatto ricerche in rete ed ho trovato molte risposte ma vista la mia scarsa esperienza in merito ho scritto questo post sperando in suggerimenti mirati che mi permettano di impare cercando di prendere poche cantonate.

grazie anticipato per i congli che spero arrivaranno

Andrea

uwefed

Il problema sará trovare un circuito che legge la potenza dell'antenna e da un segnale in DC.
Il secondo problema sono i relé che devono essere compatibili con la HF.
Il resto é fattibile.
Ciao Uwe

Campa1957

Ciao UWE

fortunatamente il problema del rilevamento del segnale è facilmente risolvibile, ci sono molti circuiti in giro per la rete, qualcuno già realizzato, che fanno eggregiamente il loro lavoro.
Per quanto riguarda i relè ne ho una ventina sotto vuoto realizzati per lavorare con alte potenze e alte tensioni con bobina a 36V.

Il mio grosso problema è che non so da che parte iniziare con la parte SW di Arduino, io ho due schede Arduino uno V 3.0

Penso la prima cosa sia imparare a far funzionare un LCD per leggere le variazioni della tensione in ingresso, per ora simulata, e poi iniziare studiare su come fare i vari ragionamenti per abilitare le varie uscite in base alla variazione del segnale da gestire.

Andrea

leo72

Lato SW sono più ferrato  ;)

Per iniziare con un display LCD, la libreria LiquidCrystal è quella che fa per te:
http://arduino.cc/en/Reference/LiquidCrystal
ovviamente è usabile con display LCD basati sul controller HD44780 o compatibili (sono comunque i più diffusi nel display alfanumerici semplici).

Per il collegamento puoi usare lo schema usato in uno degli esempi della libreria stessa:
http://arduino.cc/en/Tutorial/LiquidCrystal

Campa1957

Ciao a tutti,

mi sono procurato una schedina DFRobot LCD Keypad Shield, e ho caricato il SW scaricato dal link:
 
http://www.clarenceho.net:8123/blog/articles/2009/05/17/arduino-test-voltmeter

Grosso modo funziona, però la tensione oscilla vistosamente e quando tocco la scheda la lettura quasi impazzisce.
Alimento il tutto a batteria ma non cambia nulla anche se alimento con il PC.
Potrebbe essere l'alta impedenza del circuito collegato al pinA0?
Visto il secondo passo del progetto che vorrei realizzare è attivare delle uscite se la tensione supera un certo valore, sono sulla strada giusta?
avete qualche link con degli esempi che mi potranno permettere di capire e imparare come funziona ?

grazie

Andrea

gingardu

sono un radioamatore   e ti posso garantire   che non è troppo semplice  quello che vuoi realizzare  ]:D
forse sei "partito in quarta"  ed è  meglio che provi con cose più semplici  e sicuramente devi saper memorizzare il valore letto
per poi confrontarlo col valore letto successivo,

poi ci va almeno un progetto per poter fare "qualcosa"   un accordatore manuale HF  ha poca roba all'interno  una bobina a prese intermedie con relativo commutatore , e 2 condensatori variabili in aria.
e forse bisognerebbe fare un qualcosa tipo che rileva la (banda)  frequenza usata  e subito si posiziona in maniera automatica
facendo una mappatura in bassa potenza con relative memorizzazioni 
Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

Campa1957

Ciao Gingardu,

hai fatto centro!
Che devo fare quello che descrivi l'ho già capito da tempo!
Mi sarebbero utili consigli sul come raggiungere l'obiettivo senza troppo insuccessi.

Per questo motivo pongo domande sul forum, visto che sai bene cosa devo fare e mi semra di capire che sai come farlo, mi puoi dare qualche dritta, sono radioamatore anche io.

grazie

Andrea

gingardu

Allora   8)   il problema di "fondo"  che forse è il problema  di tutti  quelli che cercano di avventurarsi in progetti .....
e che ci vuole  innanzitutto un po' di pratica  di programmazione con arduino
una volta che si è in grado di far fare a arduino quello che desideriamo  possiamo intraprendere qualche realizzazione,

poi per un Accordatore Automatico la parte meccanica e abbastanza impegnativa se deve reggere delle potenze oltre i 100 watt
e tutto sommato il software risulterebbe la cosa più semplice da fare dopo che hai imparato un po' a programmare

questo forum è pieno  di post che spiegano più o meno tutto  ci vuole un po' tempo e volontà per leggerli
Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

Campa1957

#8
Mar 25, 2013, 05:15 pm Last Edit: Mar 25, 2013, 05:17 pm by Campa1957 Reason: 1
Ciao Gingardu,

permettimi una riflesione,  ;)  quello che per te è la parte difficile per me è già fatto, in magazzino ho un accordatore di origine militare che tranquillamente gestisce 3-5 kw senza battere ciglio, ha solo l'elettronica da rivdere un po ma senza grossi problemi si può far andare, in un altro cassetto ci sono una ventina di relè sottovuoto più parecchi toroidi perfetti per fare tutte le varie commutazioni anche sottocarico e le induttanze per una potenza sicuramente superiore al kW.  ;)

Da tempo però vorrei realizzarmi la parte gestionale con un controllore programmabile, tempo fa ho provato con dei PIC ma ero partito con il piede sbagliato, adesso avrei piacere di provare a fare qualcosa con Arduino che mi sembra una piattaforma ben più solida e funzionante.

Le domande che pongo sul forum non sono per dire "voglio la pappa pronta" ma solo per avere indicazioni per evitare di prendere solenni cantonate, fonte di sicura inc.....ra, e per ottimizzare lo studio di quello che devo fare, anche compatibilmente con il tempo che ci posso dedicare.

Da quello che scrivi mi sembra che a livello SW tu hai ben capito cosa serve, mi dai due dritte concrete? esempi da studiare, progettini e cose similari?
Se poi ti serve una mano per la parte HD sono disponibilissimo, quella per me non è un problema.

Quanto sopra logicamente vale per chiunque abbia voglia di interessarsi al progetto che sto cercando di iniziare.

grazie

Andrea iz1opm

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