Go Down

Topic: Alimentare arduino con batteria 12 Volt (Read 2770 times) previous topic - next topic

leo72

La configurazione con i 3 diodi si usa per selezionare 1 sola fonte di energia.
In presenza della fonte principale, la batteria resta sotto carica ma non alimenta il circuito a valle. In caso manchi la prima, la batteria alimenta il circuito senza scaricarsi verso l'ingresso principale.

Etemenanki


perché cosí complicato. Caricabatteria 13,8 V direttamente sul accumulatore e su Arduino.
Inoltre il Tuo circuito mette una vita per caricare l' accumulatore perché gli arrivano al massimo solo un centinaio di mA. Gia un accumulatore da 2Ah ci mette piú di 24 ore a caricarsi.
Ciao Uwe


Ciao, si la cosa e' intenzionale ... mi sembrava stessimo parlando di una batteria usata come backup in caso di mancanza della rete, quindi in tampone ... se connetti l'alimentatore direttamente alla batteria e ad arduino, quando la rete manca, parte della carica della batteria se ne va attraverso l'alimentatore (che se non ha diodi di protezione, si frigge pure), inoltre, se dovessi connetterci una batteria scarica (o ad esempio quando la rete ritorna dopo che la batteria si e' gia scaricata quasi completamente), l'alimentatore ti va in sovraccarico e potrebbe bruciarsi (e' il motivo per cui consiglio resistenza da almeno 5W, anche se in teoria non servirebbero)

Inoltre in quel modo puoi lasciare sempre la batteria connessa senza uno specifico circuito di protezione da ricarica ... siccome gli accumulatori al piombo, se ricaricati a tensione costante, piu sono carichi e meno corrente assorbono, una volta che l'accumulatore ha raggiunto la massima tensione possibile non assorbe piu nulla, salvo qualche microampere per contrastare l'autoscarica, quindi non devi usare uno specifico caricatore con protezioni, basta che l'uscita non superi i 14V, massimo 14,2.

Comunque anche se ti serve una ricarica piu rapida, sempre mantenendo la funzione di batteria tampone, puoi semplicemente aggiungere altri 2 diodi ed un'altra resistenza, comunque ... in questo modo, prendi 2 diodi da almeno 5A, e che reggano almeno 5W, li colleghi in serie ad una resistenza da 2,2 ohm 10W, e poi questa serie la colleghi in parallelo al diodo e resistenza che c'e' gia, dal positivo dell'alimentatore al positivo della batteria ... in questo modo, la prima parte della ricarica (quando la batteria e' piu scarica e la sua tensione e' piu bassa) avviene attraverso entrambi i rami, e la seconda resistenza ti da piu corrente, poi quando, caricandosi, la tensione della batteria aumenta abbastanza, il ramo con i 2 diodi smette di condurre e la carica continua a corrente piu ridotta attraverso la prima resistenza soltanto ... considera comunque che, piu velocemente li carichi, piu si danneggiano e meno tempo ti durano, gli accumulatori ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Go Up