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Topic: Corretta carica di una batteria (Read 5 times) previous topic - next topic

lesto

sottolinerei che esistono degli integrati che fanno tutto, magari costano qualche € ma evitate di giocare con cose che non conoscete (io compreso eh), però non so dirvi delle sigle, le ho viste tempo fà
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

astrobeed


sottolinerei che esistono degli integrati che fanno tutto,


Verissimo, e lo fanno pure molto bene, la fregatura è che quasi tutti oltre ad essere in formati smd "mignon" sono pensati per applicazioni a singola cella, cioè 3.7V nominali, quindi inutili per la stragrande maggioranza delle applicazioni amatoriali.

Testato

Ma non ho capito le litio vogliono corrente costante ? Perche se non serve, applicandogli la tensione, quando quella delle batterie raggiunge quella dell alimentatore non circola più corrente. Fine. Non serve controllare nulla. Dove sbaglio ? (Che sbaglio è sicuro visto gli integrati che esistono)
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

astrobeed


Ma non ho capito le litio vogliono corrente costante ? Perche se non serve, applicandogli la tensione, quando quella delle batterie raggiunge quella dell alimentatore non circola più corrente


Le Lixx si caricano in tensione, ovvero la carica termina quando arrivano al giusto livello, p.e. 4.2V per cella, e la corrente assorbita è minore di C/tot (dipende dal tipo di cella, solitamente si usa il valore C/20), però se non imponi un limite alla corrente durante la prima fase di carica della batteria, quando la sua tensione è minore di quella finale, questa può assumere valori enormi per via della bassissima resistenza interna di questa tipologia di cella.
Infatti ho specificato che il caricatore delle Lixx si comporta come un generatore di corrente costante durante la prima fase della carica, poi quando la tensione arriva al valore atteso di fine carica il caricatore diventa un generatore di tensione costante, ed è in questa fase che la corrente comincia a diminuire da sola mano a mano che la cella raggiunge la carica massima.

Testato

Ci siamo ma capisci che diciamo la stessa cosa. Il fatto che all'inizio funziona a corrente costante non è obbligatorio, è obbligatorio la limitazione, non la costanza. Quindi un alimentatore a tensione costante già da inizio carica, con una corretta limitazione, non creerebbe problemi.
Il problema è forse la precisione necessaria ? Cioè una lixx da 3,7 se attaccata ad un alimentatore da 3.8 può incendiarsi ?
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

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