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Topic: Collegamento PCF8574AP 74HC540N ULN2803 (Read 2 times) previous topic - next topic

pespes

Buongiorno a tutti.
Ho provato a collegare i tre integrati in oggetto per far funzionare una scheda relè ma ho qualche difficoltà.
Piloto il PCF8574AP con la libreria IOexp e funziona perfettamente: con il tester ho verificato e trovo più o meno 5,8v sui pin settati come "HIGH".
Il problema spunta sul 74HC540N perchè pur ricevendo i volt in ingresso, in uscita mi ritrovo costantemente sui 2,5v.
Qualcuno mi può aiutare a capire dove ho sbagliato?
Grazie




PaoloP

Controlla che entrambi i pin Enable siano collegati a GND, verifica anche la tensione su Vcc del micro.
Se non sbaglio il 74HC540N è invertente. Con l'ingresso HIGH da un uscita LOW e viceversa.
Prova tutte e due le condizioni.

pespes

Quote
Controlla che entrambi i pin Enable siano collegati a GND

Confermo, sono collegati a GND

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verifica anche la tensione su Vcc del micro

Confermo anche questo se parliamo del pin 20 (nella figura in alto a destra). Se misuro con un tester trovo i 5v

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Se non sbaglio il 74HC540N è invertente. Con l'ingresso HIGH da un uscita LOW e viceversa.
Prova tutte e due le condizioni.

Ho già provato entrambe le condizioni ma niente da fare...

Ma quindi sembra che i collegamenti siano giusti?
Forse è l'integrato difettoso?



leouz

dallo schema non hai colleagto il pin 8 del pcf a GND

pespes

Hai ragione ma purtroppo è solo un errore che ho fatto quando ho fatto il disegno, nella realtà il collegamento l'ho fatto, quindi il problema non sta li...
Grazie

bigjohnson

Ma perchè non hai collegato direttamente il PCF8574AP all'ULN2803 senza il 74HC540N?

PaoloP

Perché il pilotaggio diretto dell'ULN con il 8574 non va.

bigjohnson

Nel senso che il PCF8574AP ha le uscite alte dopo il reset per cui le uscite dell'ULN2803 si accendono per un istante prima che l'Arduino le comandi?

PaoloP

No, è una questione di corrente che non riesce a saturare i darlington dell'ULN, o almeno così era stato spiegato.

Michele Menniti


No, è una questione di corrente che non riesce a saturare i darlington dell'ULN, o almeno così era stato spiegato.

è molto strana questa cosa, uno dei grandi vantagi dei darlington è proprio quello di richiedere una bassissima corrente di pilotaggio a motivo della loro elevata hfe, un darlington in genere si pilota con molta meno corrente di un transistor comune.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

pespes

Bella domanda. In realtà ho provato a collegare l'uln2803 direttamente a al pcf e funziona perfettamente ma ho letto di alcuni che hanno avuto dei problemi.
Tipo, in questa discussione http://arduino.cc/forum/index.php/topic,141419.45.html alla pagina 4 l'utente riciweb dice:

Quote
I fotoaccoppiatori, sono un mezzo per poter usare il PCF, che da solo non riesce a pilotare i darlington, dell'ULN2803 sulla scheda relé."

e gli viene appunto consigliato di aggiungere il 74HC540.

in quest'altra discussione http://arduino.cc/forum/index.php?topic=35953.10 l'utente uwefed dice
Quote
ciao Alfa75

Se guardi i dati tecnici, il PCF8574 puó fornire con un livello High solo 100µA. IL ULN2803 ne servono almeno 150µA per inominciare a condurre e ci siamo nella parte proporzionale non di saturazione che vuol dire che la corrente di collettore del transistore d'uscita é limitata dalla corrente di entrata. per arrivare in saturazione e dare 500mA ne servono tipicamente 930µA. Questo ha 2 effetti negativi: che il carico non riceve tutta la tensione e che il transistore di uscita si riscalda tanto visto che tra emettitore e colletore ci sarßá una tensione abbastanza alta; le conseguenze sono o l' utenza non funziona come dovrebbe o il ULN2803 si rompe per surriscaldamento.
Se par caso a te ti funziona la combinazione PFC8574 coen ULN2803 sei fortunato di aver trovato 2 dispositivi con proprietá migliori di quelle garantite dal costruttore, ma io non ci conterei su questo.


Cercando tra la rete ho visto che ci sono diversi progetti che usano direttamente l'uln2803 e il pcf8574; mi posso fidare anche io o è meglio stare sul sicuro ed aggiungere anche il 74hc540 che però non riesco a far funzionare?

PaoloP

Io mi fiderei della risposta di Uwe.  ;)

bigjohnson

#12
Apr 19, 2013, 02:31 pm Last Edit: Apr 19, 2013, 03:18 pm by bigjohnson Reason: 1
Effettivamente stavo leggendo il datasheet del PCF8574AP e può dare solo 25 mA 150 µA in uscita e 25 mA in ingresso, forse basta solo usare delle resistenze di pull-up da 1k o 500 hom.

leo72

Ma perché non usare un 74HC595 collegato ad un ULN2803?
Si usano 3 pin invece di 2 ma si risparmia un integrato ed i relativi collegamenti nonché l'uso di librerie di terzi. Si fa tutto con shiftOut.

Michele Menniti


Effettivamente stavo leggendo il datasheet del PCF8574AP e può dare solo 25 mA 150 µA in uscita e 25 mA in ingresso, forse basta solo usare delle resistenze di pull-up da 1k o 500 hom.

Ora ho letto anch'io il problema di riciweb e l'approfondimento di Uwe, i dati indicati non lasciano dubbi, però questa idea delle pull-up sarebbe da verificare, se funzionasse basterebbe aggiungere una banalissima rete resistiva sul PCB e sarebbe fatta.
@Pespes: riciweb dice che il problema si verifica quando attiva TUTTE le uscite del PCF e quindi dell'ULN2803, fai la prova e poi prova ad aggiungere, come dice bigj, una R da 1K tra ogni ingresso dell'ULN e 5V e vedi se noti qualcosa.
SOlo che bisognerebbe capire se applicare queste pull-up alle uscite del PCF, cosa provoca quando sono in LOW.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

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