Go Down

Topic: Progetto ReleDuino (Aggiornamento files al 18.07.2013) (Read 24338 times) previous topic - next topic

Federico_Paiano


Tutto questo per dire, se hai un pin che ti avanza e che gestisca gli interrupt in hardware per il wake-up della MCU, allora aggiungilo anche.
Saluti,
Dario.


Grazie Dario, se passo da Napoli hai una birra pagata.

veseo

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

leo72

Usando un PCINT lo si può agganciare a qualunque pin del micro.

icio

Anche per me il CAN resta l'unica alternativa per una cosa fatta bene, inoltre sceglierei un micro con can integrato come atmega16m1 o at90can32

icio

Se proprio intendi usare ethernet usa almeno Il controller Wiznet W5100 che è + performante

Federico_Paiano

#215
Aug 18, 2013, 10:41 pm Last Edit: Aug 18, 2013, 10:49 pm by Federico_Paiano Reason: 1

Se proprio intendi usare ethernet usa almeno Il controller Wiznet W5100 che è + performante


Grazie Icio,
Sto lavorando allo schema elettrico con l'ENC28J60, ma si può sempre cambiare.
Vorrei che Veseo mi desse il suo parere circa il W5100 rispetto al primo componente.
Dario, tu che ne pensi?

Federico_Paiano

#216
Aug 18, 2013, 10:48 pm Last Edit: Aug 18, 2013, 10:59 pm by Federico_Paiano Reason: 1

Anche per me il CAN resta l'unica alternativa per una cosa fatta bene, inoltre sceglierei un micro con can integrato come atmega16m1 o at90can32


L'atmega16m1 e at90can32 non fanno parte dei chip sui quali puoi caricare il bootloader arduino.
Questo significa che se non sei un programmatore esperto, nessuno "smanettone" potrà programmare il chip usando il wiring, il linguaggio di programmazione semplificato che, secondo me, è una componente essenziale chiave dello sviluppo della scheda arduino (oltre al prezzo e alla community, ovviamente).
Ho passato molto tempo a decidere se utilizzare il CAN o l'RS485, ed alla fine ho scelto di utilizzare il max485 in RS485 perchè consuma molto meno di altri driver CAN ed è più semplice da implementare sullo schema elettrico della ReleDuino, agganciandolo, nel caso specifico, ad un AtTiny85 usando la comunicazione seriale.
Il MAX485, comunque, verrà utilizzato solo per le comunicazioni in master-slave, poichè per i collegamenti master-master verrà utilizzato ethernet, scelta obbligata se voglio fondere il progetto con il software souliss, che credo mi darà molte soddisfazioni.

leo72

Se parliamo poi di smanettoni alle prime armi, un chip SMD non lo salderanno. Meglio un DIP.

Testato


Vorrei che Veseo mi desse il suo parere circa il W5100 rispetto al primo componente.

L'unico fattore a favore dell'ENC e' che esiste anche in formato DIP, se il formato non e' un problema non vedo quali motivi ci possano essere per preferire l'ENC al Wiz. Il wiz integra lo stack di rete, e quindi alleggerisce il lavoro da fare al micro.
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

Federico_Paiano


Se parliamo poi di smanettoni alle prime armi, un chip SMD non lo salderanno. Meglio un DIP.


Francamente non ho capito cosa intendi dire.
Io, ad esempio, nella ReleDuino ho messo un chip smd, ma lo posso programmare proprio come un dip attraverso il protocollo spi o seriale attraverso una scheda arduino uno o mega.
Anche per l'arduino uno esiste una versione col chip smd, e l'unica differenza è che non puoi togliere e mettere gli atmega come per la versione dip.


andrea86

Penso che Leo intendeva che con un DIP ci fai le prove su breadboard e se vuoi saldartelo su una millefori lo puoi fare... smd è un po' + difficile.

Per curiosità federico, le tue schede come le hai fatte? Servizio industriale o fatte e saldate in casa?

andrea86


Anche per me il CAN resta l'unica alternativa per una cosa fatta bene, inoltre sceglierei un micro con can integrato come atmega16m1 o at90can32


Attualmente sto facendo prove sui 500 metri di bicciola tra nodo e nodo con l' accoppiata mcp2515 e mcp2551 comandati da atmega328p. Tutto rigorosamente DIP (anche se sarebbe bello avere schede finali in smd :P)

Federico_Paiano


Penso che Leo intendeva che con un DIP ci fai le prove su breadboard e se vuoi saldartelo su una millefori lo puoi fare... smd è un po' + difficile.
Per curiosità federico, le tue schede come le hai fatte? Servizio industriale o fatte e saldate in casa?


Si, hai ragione, non avevo capito cosa volesse intendere Leo ma credo sia come tu dici. Io invece ho una bread con un dip atmega sul quale faccio le prove, e poi se lo sketch va bene trasferisco tutto sulla releduino tramite spi o seriale.
Il circuito stampato lo faccio fare da una ditta mentre la saldatura la faccio io tramite forno smd. Non è difficile e se ti fai fare uno stencil diventa molto più veloce e preciso. Avrei bisogno di una macchina pick and place per il collocamento dei componenti ma non ho i soldi al momento.

Federico_Paiano


Attualmente sto facendo prove sui 500 metri di bicciola tra nodo e nodo con l' accoppiata mcp2515 e mcp2551 comandati da atmega328p. Tutto rigorosamente DIP (anche se sarebbe bello avere schede finali in smd :P)

Scusa ma se usassi RS485 con un MAX485 non è più semplice?
Trasmetti da atmega al MAX in seriale e poi tramuti in rs485.

veseo


Grazie Icio,
Sto lavorando allo schema elettrico con l'ENC28J60, ma si può sempre cambiare.
Vorrei che Veseo mi desse il suo parere circa il W5100 rispetto al primo componente.
Dario, tu che ne pensi?


In termini funzionali, la differenza principale tra i due è nella gestione dello stack IP in software con l'ENC28J60 che si traduce in RAM sul 328, come avevo scritto qualche post fa, tecnicamente si può gestire l'ENC28J60 senza utilizzare la RAM del 328, ma ad oggi tutte le librerie allocano un'area di memoria nel 328 ed elaborano lo stack sull'intera area di memoria.

Alcune tipologie di contenuti, come ad esempio stringe ASCII in cui una minima parte è variabile ed il resto è statico, possono essere gestite con un traferimento byte per byte dalla flash del 328 verso l'ENC28J60, calcolando i checksum in modo iterativo. Ma non esistono librerie costruite in questo modo.

Negli altri aspetti, l'ENC28J60 risulta anche più economico e versatile. Se non hai problemi di costi, il W5100 può essere una scelta valida, però dipende da cosa vuoi farci.

Saluti,
Dario.

Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

Go Up