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Author Topic: Prime prove con arduino e domotica  (Read 4279 times)
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Sperando di avere postato nella sezione giusta ecco un primo tentativo di utilizzo arduino per la gestione domotica.
Ho simulato i carichi con led, i pulsanti con micropulsantini ecc.
Il tutto è comandato con un tabletto oramai obsoleto ed un pc sul quale gira il software vero e proprio di gestione domotica (homeseer).
Al più presto un video di come funziona a casa mia nella realtà  smiley

https://www.youtube.com/watch?v=Y6HUPITSYOY
« Last Edit: May 09, 2013, 02:27:30 am by leo72 » Logged

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Ma quindi l'Arduino funge solo da tramite. Il controllo è fatto dal computer? Non ho capito.
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Arduino allora, sul server gira homeseer, programma di gestione domotica. Homeseer rileva dati da sensori e li trasmette a homeseer (abbreviato=HS), HS in base alla programmazione decide cosa fare ed invia il comando ad arduino che per esempio attiva un carico.
Arduino fa da "tramite" ma la cosa fantastica è che grazie ad esso è possibile abbattere in modo mostruoso i costi di un impianto domotico anche complesso.
Ad esempio, un modulo X10 per la gestione delle serrando costa tra i 70 e 90 euro. Non fa altro che memorizzare il tempo necessario per aprire o chiudere completamente la serranda. Con 30 euro di arduino hai a disposizione un sacco di uscite che puoi temporizzare come vuoi...
E' solo uno dei tantissimi esempi. Sono poi consapevolissimo che le potenzialità di arduino permetterebbero di gestire un impianto domotico senza il supporto di serverini dedicati (che nel mio caso è un semplice netbook acer d250 che consuma circa 9W/h).
Poi vuoi mettere, a me piace giocare con la parte elettronica...  smiley
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Chiaro, era solo per capire come funzionava il sistema.
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Sperando di avere postato nella sezione giusta ecco un primo tentativo di utilizzo arduino per la gestione domotica.
Ho simulato i carichi con led, i pulsanti con micropulsantini ecc.
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Al più presto un video di come funziona a casa mia nella realtà  smiley

https://www.youtube.com/watch?v=Y6HUPITSYOY


Interessante! Ma Homeseer é a pagamento? Noi stiamo facendo degli esperimenti con arduino e il nostro framework open source ancora in sviluppo ma abbastanza stabile.
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Eccome se è a pagamento! Tra programma e plugin vari ho speso solo di software circa 350 euro.
Va detto che è un ottimo prodotto, molto supportato e conosciuto specialmente in America dove la domotica è presente in parecchie case.
Se vuoi dal sito www.homeseer.com è possibile scaricare una versione trial completa da utilizzare per 30 giorni.
Domani se riesco faccio un video del mio sistema.
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Interessante. Ottimo articolo. Non molto tempo fa ho realizzato una cosa simile.

Da poco ho portato a termine una Tesi sulla domotica, e ho realizzato prototipi elettronici con relè e controlli via radio. Nel progetto fatto (Chiamato Jarvis Domotica) ogni modulo sparso per casa gestiva via radio un solo relè di tipo SSR (allo stato solido).

Scrivendo di domotica ho avuto modo di scoprire in giro per la rete, tanti simpatici progettini che ho cercato di convogliare nella mia tesi. Con lo scopo di realizzare un sistema domotico a basso costo e non invasivo per l'abitazione. Spero di pubblicare quanto prima la versione iniziale del progetto, che già comprende molte interfacce variegate, tra cui una smartphone vocale. Il lato software che gestisce il motore d'esecuzione, è in maniera centralizzata installato su un raspberry pi atto a pilotare tutti gli altri elettrodomestici con gli attuatori sparsi per casa, via radio. Una feature appena introdotta, è quella di poter comunicare con il Philips HUE, ovvero il sistema d'illuminazione wireless RGB introdotto da philips.

Se volete dare un'occhiata, una piccola video anteprima la trovate qui:


Il progetto verrà pubblicato su hackerstribe quanto prima.
smiley-wink
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http://www.hackerstribe.com - Nuova rubrica dedicata ad Arduino, chiunque voglia inserire il suo progetto mi contatti.

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Mah... io 2 anni fa ho montato un Arduino per stanza, con scheda Ethernet e pagina web integrata dentro ogni Arduino, così non solo è un esecutore di comandi, ma anche lettore di sensori nella stanza e agisce come un apparato intelligente ed autonomo.

Non esiste alcun server e si accede a tutta la casa con qualsiasi dispositivo dotato di Web browser GRATUITO (!), perfino se sono in Cina! smiley-grin

E' possibile che ero già più avanti io ben 2 anni fa? smiley-lol Cioè, stiamo a reinventare la ruota...
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Si parla di soluzioni totalmente differenti.. Non sono totalmente paragonabili. Uno shield ethernet innanzitutto è cablato e costa molto di più se paragonato a un modulo radio.. Che fai passi cavi per tutta la casa? E spendi un accidente in ethernet shield quando raggiungi lo stesso risultato in questa maniera. L'unità centrale è d'obbligo se si richiedono interfacce più sofisticate. Interfaccia vocale ad esempio, o interazione con api remote (come nel caso di Philips hue). E poi come controlli l'illuminazione di casa senza risultare invasivo? A mio parere se non si tratta di abat-jour, la soluzione più pulita rimane quella di usare bulbi wireless.
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Si parla di soluzioni totalmente differenti.. Non sono totalmente paragonabili. Uno shield ethernet innanzitutto è cablato e costa molto di più se paragonato a un modulo radio.. Che fai passi cavi per tutta la casa? E spendi un accidente in ethernet shield quando raggiungi lo stesso risultato in questa maniera. L'unità centrale è d'obbligo se si richiedono interfacce più sofisticate. Interfaccia vocale ad esempio, o interazione con api remote (come nel caso di Philips hue). E poi come controlli l'illuminazione di casa senza risultare invasivo? A mio parere se non si tratta di abat-jour, la soluzione più pulita rimane quella di usare bulbi wireless.

Permettimi di storcere il naso.

Ho, è vero, dei cavi ethernet che sono integrati con il sistema elettrico della casa, e nei posti più lontani vado in WiFi, ma ho un controllo nel dettaglio veramente minimale.

Posso anche aggiornare il firmware degli Arduini e integrare facilmente nuove funzionalità semplicemente con nuove pagine HTML.

Tutti gli arduini di ogni stanza, oltre che a controllare le luci con dimmer a zero-crossing (dove possibile), e monitorare le correnti nei carichi,  hanno ciascuno un sensore di luminosità, dipressione, di umidità e temperatura. E in base a questi si regolano luminosità e riscaldamento (attraverso elettrovalvole sui caloriferi)

Non so se in altra maniera puoi avere uncontrollo così capillare e così semplice da modificare nei parametri.

In pratica ogni stanza ha la sua pagina web, con i suoi pulsanti e i suoi "display". Poi esiste un'unità centrale (un PC touch Screen) che in realtà non è un master, ma uno schermo all'ingresso di casa dove visualizzo in una botta sola tutte le pagine relative a tutti gli ambienti di casa, comprese IP CAM e antifurto interno e perimetrico.

Quanto ai costi, mi sono fatto qualche Arduino casalingo con ATmega328 e le WIZ5100 comprate dai cinesi a 10 $ (dopo due anni sono ancora lì che funzionano perfetamente!) e ho speso molto meno di quanto si possa pensare.
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