Go Down

Topic: controllare piastra riscaldante [Urgente] (Read 2 times) previous topic - next topic

Etemenanki

Ehm, no ... i rele a stato solido NON sono previsti espressamente per regolare in modo proporzionale, ma solo on-off (tanto e' vero che molti di essi includono nella sezione di pilotaggio uno zero-cross detector, che ti commuta al passaggio della sinusoide per lo zero per generare il minor disturbo possibile).

E poi per usare un'uscita digitale per regolare un triac in analogico dovresti sempre derivare i fronti della 50Hz dalla rete in uso, per sincronizzartici sopra ... quello che puoi fare e' accendere e spegnere l'elemento riscaldante in modo da mantenere la temperatiìura piu stabile possibile, con quel sistema ... ma quello lo faceva gia il termostato preesistente ;) .

Ma toglimi una curiosita', scusa ... sulla piastra che hai linkato leggo "precisione +/- 3 gradi" ... a quelle temperature non bastava gia quella ? ... anche perche' l'unico modo per avere piu precisione sarebbe di rilevare direttamente la temperatura del liquido in questione, non quella della piastra riscaldante, specie se l'intenzione e' quella di costruire un distillatore a frazionamento ...  :smiley-roll:
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

goldrake93

io volevo sostituire il termostato "originale" perchè voglio regolare la temperatura da pc... è solo quello il motivo! ma allora a sto punto potrei mettere un servo sulla manopola visto che alla fine con quel circuito avrei la stessa precisione!
bah non so neanche io voi che dite? qual'è il vostro consiglio?

Etemenanki

Hai lo schema del termostato originale ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

goldrake93

no e su internet non i data sheet :( ho provato a scrivere la sigla ma niente!
il termostato è un TR/711-N prodotto dalla PRODIGY.
https://www.dropbox.com/s/f2anjv07658d0eq/20130522_164229.jpg


Etemenanki

Aspetta un momento, quello a me sembra un termostato meccanico con sonda a capillare, non un termostato elettronico ... o sbaglio ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

goldrake93

non sbagli! è per quello che volevo costruire il circuito con il tric! appunto perchè per avere il controllo con arduino e quindi successivamente la visualizzazione e regolazione della temperatura via pc mi seve avere un controllo elettonico!
le soluzioni sono due! o con un servo ruoto la manopola e con una pt100 rilevo la temperatura sulla piastra! oppure costruisco il circuito con il triac! voi che dite? cosa fareste al mio posto?

goldrake93

up!
vi prego ragazzi datemi una dritta!

ratto93

usa un relè al posto del triac... è più semplice, qui trovi come collegarlo:
http://forum.arduino.cc/index.php?topic=118809.0

ovviamente la 220v circolerà sui contatti del relè.Io con i triac non vado molto d'accordo se il circuito non è ben dimensionato fanno i pazzerelli:P per questo ti dico di usare i relè ;)
ciaoo
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

goldrake93

perfetto! grazie mille! ma per misurare la temperatura sulla piastra mi tocca usare una pt100 perchè LM35 non arriva sopra i 150°C giusto? ma visto che la pt100 è una resistenza variabile devo fare un partitore di tensione e prendere l'uscita tra la pt100 e una resistenza da 100ohm e andare in un ingresso analogico giusto?

ratto93

Il sistema più veloce è usare questo codice con quessto integrato:
http://code.google.com/p/max6675-arduino-library/
eventualmente si può usare un ponte di weatstone ma non l'ho mai usato..
Usata a partitore potresti usarla ma la lettura dev'essere confrontata con una tabella di valori perchè l'uscita non è lineare.
sennò puoi usare il DS18s02 però la temp max che può misurare è di 125°.
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

Etemenanki

Le PT100 sono gia abbastanza lineari per conto loro, in genere le termoresistenze a film di platino sono pretarate al laser in fase di costruzione, ed usate cosi come sono ... i costruttori in genere le danno con precisioni che girano su +/- 1 grado, con scostamenti tipici di +/- 0,5 gradi.

I sistemi piu precisi usano 4 fili, 2 per portare la tensione e 2 per leggere la resistenza, ma per collegamenti corti non ne vale la pena.

Le termocoppie sono meglio per le alte temperature, ma essendo generatori di tensione ti dovresti costruire una sezione di amplificazione fra la termocoppia ed arduino.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

M.ino

Io uso piastre riscaldanti simili a quella tutti i giorni... sono un chimico  :)
Noi però inseriamo la sonda di temperatura all'interno del recipiente di reazione e non direttamente sulla piastra.
Questo ti permette di avere una regolazione molto più precisa.
Un termostato a cui è collegata la sonda apre e chiude un relay a cui è collegata la piastra.
Nel tuo caso la caldaia della colonna di distillazione appoggia sulla piastra giusto?
Non ti conviene inserire una sonda  direttamente in caldaia?
Non so cosa devi distillare, ma se la t. in caldaia lo permette potresti utilizzare uno di questi:
http://www.adafruit.com/products/381
ne trovi anche su siti italiani. E' un ds18b20 e non dovresti avere problemi ad interfacciarlo ad Arduino.
Per quanto riguarda poi il controllo sulla piastra, andrei di semplice relay (a stato solido o meccanico scegli tu).

goldrake93

volendo avrei recuperato una termocoppia di tipo K ma non penso posso inserirla in un liquido! o sbaglio? esiste un metodo per poter renderla impermeabile?

M.ino

Dipenda da cosa devi distillare.
Se è una miscela acquosa, potresti inserire la sonda in un tubetto in acciaio e sigillare con del buon silicone.
es qui: http://www.youtube.com/watch?v=iXbKNJTj6Po
Se distilli solventi organici dovresti prima verificare la resistenza chimica del silicone.


Go Up