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Topic: [OT] richiesta di aiuto per programmino x Accordatore (Read 75620 times) previous topic - next topic

marcopxm

Salve a tutti, rispondo un poco su vari temi:
(  Non ho ancora imparato dove è il comando "quote" per inserite il testo altrui.....)


Confermo che ho ipotizzato il problema dei disturbi alla ricezione  generati dal microcontrollore.
Un ricevitore ha una sensibilità di 0,1 uV (milionesimi di volt) su 50 ohm per frequenza da 1 a 30 MHz..
Un microprocessore ha un clock di 4 Vpp volt picco picco a 16 MHz.

A favore dei disturbi: vari progettisti di accordatori parlano di metterlo in sleep per eliminare i disturbi.

Contro i disturbi: i radioricevitori HF con DDS direct digital synthesis di ferequenza sono gestiti da microcontrollore e funzionano!  Pero'  il DDS e il uP sono schermati.

"
1) ma lavorando con un Arduino, anche se metti il 328 in sleep per evitare i disturbi provocati dal suo clock, sulla scheda esiste un altro integrato dotato di clock, il 16U2 usato come interfaccia USB. Quello non dà noia, "vivendo" sulla scheda e restando sempre in funzione?
"
  Si può costruire una scheda arduino senza driver USB 16U2, integrandola con gli shift register e i driver relè.


"" se uso lo schema con i rele, userò gli shift register 74HC595 .. non so se questi emettano "rumore" ... bho!!!  ""
Quando il SW arduino non li pilota, non applica variazioni al segnale clock, e quindi non disturbano.
Poi il clock esterno può venire filtrato (fronti arrotondati)  con un condensatore (es. 1 nF) e quindi non emettere disturbi nel campo di frequenza di interesse.
La stessa cosa vale per il pilotaggio della bobina di un relè.

Allego per Vs curiosità un programmino di prova del pilotaggio degli shift register (funziona, ma non è bellissimo e ben documentato).

   Salute a tutti  Marco




marcopxm

#301
Oct 28, 2013, 10:40 am Last Edit: Oct 29, 2013, 07:49 am by marcopxm Reason: 1
segue:
x Stefano:
i condensatori sono un  problema:
in un negozio ho trovato solo quelli da 63 Vlavoro.. pochissimo, va bene per fare prove e debuggare il SW...
In ebay si trova qualcosa. Attendo di trovarli a un mercatino.
Si potrebbe costruirli con del laminato vetronite doppia faccia per circuito stampato, spesso solo 0,5 mm.
Quello da 1,6 mm diffuso ha circa  tre volte meno capacità.
Un C  da 40 pF ha dimensioni circa 3 * 4 cm. Ma è una soluzione proprio artigianale..  però dovrebbero tenere 2000 V.

I nuclei T94-2  li ho comprati via posta da www.parachinishop.com di Castelletto Ticino,
mi sono costati di spese postali di spedizione quanto il materiale... ma poco in assoluto.

leo72


(  Non ho ancora imparato dove è il comando "quote" per inserite il testo altrui.....)

Accanto al titolo di ogni post ci sono dei link, tra cui appunto "quote".

paolosanna

niente da fare per trovare i condensatori alta tensione... da rf microwave  cèqualcosa ma non tutto e sono molto cari ... bho.. bho..

i2sdd


niente da fare per trovare i condensatori alta tensione... da rf microwave  cèqualcosa ma non tutto e sono molto cari ... bho.. bho..


Dipende cosa intendi x "cari" ....  dipende dalle caratteristiche e dalla qualità del prodotto.  Se lavori con i 100 watt classici non ti servono grosse spaziature tra le lamine ( se ricordo bene 1,5 mm di distanza tengono  oltre 1000 V RF ).   Per mia personale esperienza ho risolto con condensatori variabili sotto vuoto surplus russi dal costo di circa 50 Euro  e mi sono tolto il pensiero di scaricamento tra le lamine e nel non dovere superare qualche watt in piu'.  Ultimamente su ebay una ditta taiwanese propone condensatori variabili "classici" in aria  di buona fattura a prezzi contenuti.  vedi  http://www.ebay.it/itm/160999183137?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1423.l2649   La spaziatura permette l'uso di potenze superiori al KW.  Rimane l'autocostruzione.  Per la mia loop magnetica, dove per l'accordo utilizzo un solo condensatore variabile sul loop principale, ho utilizzato la meccanica di un lettore CD  ( ingresso/uscita del piatto di supporto )  per muovere un sistema di 4 lamine 10x10 cm di alluminio che si intersecano variando la capacita'.   Il motorino originale è stato sostituito con uno steeper e il tutto è pilotato da Arduino.  Costo complessivo praticamente zero!  Isolamento tra le lamine oltre 3 KV  ( purtroppo con le loop si generano tensioni vicine a 3KV  anche con soli 100 watt out ).  La parte software non è farina del mio sacco ma proviene da un ottimo progetto di De Carolis  un italiano trapiantato negli USA  http://www.alain.it/2012/02/10/ft-817-automatic-loop/  .   Inutile aggiungere che sono interessato a questo progetto  XD e che spero non si perda per strada come quello originale...  Un saluto a tutti.

marcopxm

Salve a tutti i lettori,
dopo una lunga pausa, ho assemblato il dimostratore dell'accordatore.
Il generatore fornisce solo circa 1 Veff, e il ROSmetro è a ponte di resistenza, e non particolarmente curato,
il carico fittizio è solo resistivo composto da tre resistori: 1 R 100 ohm, e 2 da 50 ohm inseribili singolarmente con interruttori a slitta.

Il rosmetro dovra' venir sostituito con uno a trasformatori, più preciso.

Pare anche funzionare, allego un tabulato di risultati.
Rimane il lungo lavoro di rifinitura del SW e  di capire con quali limiti funziona, e come fare per eventualmente migliorarli.
E poi provarlo ad alta potenza con un trasmettitore vero, però dovrò risolvere  prima il problema dei condensatori, al momento sono da 63 V lavoro. Qualcuno ha della vetronite  a doppia faccia con spessore di 0,5 mm ?

   Marco

marcopxm

Buon prosegumento nel 2014 a tutti.
Non ho più letto interventi. E' caduto l'interesse ?

      Marco

paolosanna

#307
Jan 02, 2014, 08:11 pm Last Edit: Jan 09, 2014, 06:33 pm by Paolo S Reason: 1
Ciao Marco.....
no.... ogni tanto dò un'occhiata ....

io ho motorizzato i miei due condensatori variabili e ci sto lavorando ..... ho gia fatto una buona parte del software. adesso sto lavorando sugli encoder per il osizionamento manuale fine dei condensatori ....

Comunque sono d'accordo con te che sia  più efficiente inserire le capacità e le induttanze a "gradini" come fà l'elekraft ..l'LDG .. etc.  solo che è difficile trovare i condensatori per almeno 3/4 KV .... con 8/10 bit .... puoi costruire tutta la scala dei valori molto accuratamente

comunque se trovi una fornitura di condensatori pubblica qui le informazioni, .. idem per i rele da almeno 8/10 A, idonei per questo lavoro.

relativamente alla configurazione da adottare (pigreco o L).. potrebbe essere che la configurazione a pigreco possa avere più di una soluzione, mentre la L dovrebbe avere sempre una sola soluzione... quindi con i meccanismi automatici sei sempre sicuro che il sistema converga verso la soluzione .... bho!! che ne dici ??

ciao

marcopxm

Buongiorno a tutti, dopo circa sei mesi sono trovato per caso nella discussione, scoprendo che era morta presumo di mancanza di novità e disinteresse. Anche io ho interrotto lo sviluppo  dell'accordatore per perdita  di interesse.
In ogni modo buon proseguimento dell'estate astronomico e buone attività a tutti.
  Marco

marcopxm

Salve a tutti,
dopo quasi  tre mesi sono tornato nel forum.
Ho visto che non sono stati fatti progressi.
Al momento  mi sto dedicando a trovare un algoritmo ottimo di ricerca l'accordo, sviluppando varie prove con  un programma di simulazione nell'ambiente Processing  ma è complicato, faticoso  e al limite delle mie capacità.
Per incuriosire allego una descrizione provvisoria dei risultati  non ancora completamente soddisfacenti visualizzati su  carta di Smith. Se qualcuno è interessato mi contatti.

  Saluti a tutti e buon inizio autunno !!



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