Go Down

Topic: Scheda relè anomala (Read 927 times) previous topic - next topic

niki77

Buongiorno a tutti.

Ho la necessità di costruire una piccola scheda relè a 5v pilotabile da un segnale digitale sempre a 5v.

Fin qui niente di strano , non avrei sicuramente rubato la vostra attenzione per così poco.

Ora, il punto è che il segnale di pilotaggio, è un comune segnale digitale a 5v, quindi, 0v livello basso 5v livello alto.
Questo segnale è generato da una apparecchiatura che purtroppo non posso manomettere e sulla quale non ho nemmeno accesso  :smiley-mr-green: :smiley-mr-green:
La cosa che non mi va bene di questo segnale è che per l'utilizzo che serve a me, rimane a livello logico alto troppo tempo (circa 8 secondi) mentre a me invece serve rimanga alto per 200/500 ms  :smiley-eek-blue:

Avevo pensato ad un circuito come quello sotto



ma non ho la più pallida idea ne se possa funzionare, ne come calcolare la capacità di c1 per ottenere la giusta durata di apertura!
Vorrei evitare di usare un micro per una cosa così futile, e vorrei un circuito quanto più elementare possibile.
Ringrazio anticipatamente tutti per l'aiuto.
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

gpb01

Un semplice NE555 usato per generare l'impulso da 200/500 mSec ???  :smiley-mr-green:

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

leo72

Con ancora meno componenti te lo risolvo io con un Attiny25  ;)
Un pin per leggere l'input, un pin per leggere l'output. 2 kB di flash in cui il suddetto programma ci sta non 1 ma 5 volte  :P

gpb01


Con ancora meno componenti te lo risolvo io con un Attiny25  ;)
...


Non vale, stai barando, lui ha detto : "Vorrei evitare di usare un micro per una cosa così futile, e vorrei un circuito quanto più elementare possibile."  :smiley-mr-green: :smiley-mr-green: :smiley-mr-green:

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

Michele Menniti


Con ancora meno componenti te lo risolvo io con un Attiny25  ;)
Un pin per leggere l'input, un pin per leggere l'output. 2 kB di flash in cui il suddetto programma ci sta non 1 ma 5 volte  :P

Quote
Vorrei evitare di usare un micro per una cosa così futile,
:D

Concordo sull'idea del 555, ma solo perché tu non vuoi usare un micro, se invece l'idea è NON vole usare un integrato allora meglio il micro del 555
Tempo fa feci una cosa del genere a con un circuito RCR, cioè una R in serie, un C in parallelo verso GND ed una ulteriore R in serie, ma non lo trovo più.... però, a tentativi su una bread lo dovresti beccare rapidamente.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

niki77


Tempo fa feci una cosa del genere a con un circuito RCR, cioè una R in serie, un C in parallelo verso GND ed una ulteriore R in serie, ma non lo trovo più.... però, a tentativi su una bread lo dovresti beccare rapidamente.


Ti riferisci a qualcosa di simile a quanto postato io o sempre utilizzando un ne555 ?
Se possibile vorrei rimanere in tema transistor...
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

leo72

Se non vuole usare un micro, scriva su un sito di elettronica tradizionale e non sul forum di Arduino  :smiley-yell:

niki77

Infatti hai perfettamente ragione leo, ed è un abitudine che dovrei coltivare con maggior frequenza. ;)
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Etemenanki

Sul tuo schema, metti una resistenza da 100K fra massa e base del transistor, sostituisci R1 con un trimmer da 10K ed una resistenza da 100 ohm in serie ... ed ovviamente anche un diodo tipo 1N4148 in parallelo alla resistenza che metti sulla base del transistor, con il catodo alla base e l'anodo a massa (questo perche' quando il condensatore e' carico e l'ingresso del circuito passa da 1 a 0, la base del transistor finirebbe per trovarsi ad un valore negativo dovuto alla carica del condensatore, anche se per poco tempo) ... ovviamente non puoi usarlo per commutazioni molto veloci (il condensatore deve avere il tempo di scaricarsi fra un'attivazione e l'altra) , ma con una decina di uF dovresti riuscire a tirarci fuori intervalli massimi di almeno un mezzo secondo ;) ... e senza usare un micro, persino :P XD
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

niki77

#9
Jun 14, 2013, 02:49 pm Last Edit: Jun 14, 2013, 02:51 pm by niki77 Reason: 1

Sul tuo schema, metti una resistenza da 100K fra massa e base del transistor.....


Ti avevo già detto vero che dovrei farti una statua?? :smiley-mr-green:



Simulando sembra funzioni correttamente, ma del resto funzionava correttamente anche senza resistenza di pulldown e diodo, ma sicuramente nella realtà è meglio ci siano  ;)
Però pare che col condensatore da 10uf i tempi siano troppo brevi, ma già con 22 diventano sufficientamente buoni.
Quel valore lo verificherò meglio nella pratica, l'importante è che a grandi linee possa funzionare.
Grazie ancora!!
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Michele Menniti

Niki, mi riferivo al tuo schema ovviamente, solo che io ricordavo di averlo realizzato diversamente; per curiosità se trovi un secondo la faresti la simulazione?
la 10k la lasci com'è
il C 22-33µ invece lo metti col negativo a GND
un'altra 10k di nuovo in serie verso la base del TR
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Etemenanki

Quella configurazione dovrebbe darti un ritardo nell'attivazione ... finche' il condensatore non si carica, il rele non scatta, poi resta eccitato finche' non stacchi l'ingresso, piu un ritardo minimo nella diseccitazione (comunque molto minore di quello in eccitazione, se metti l'ingresso a massa invece di staccarlo e basta ... se invece lo apri, il ritardo e' maggiore) ... io la usavo, ma con valori piu alti, tipo 220uF o piu ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Michele Menniti

Vero, ed era quello che intendevo consigliare, ma ora, leggendo meglio la richiesta di Niki, capisco che non gli serviva un ritardo rispetto all'impulso, ma un tempo di eccitazione più breve rispetto al comando del macchinario, quindi niente da fare. :)
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

niki77

Esattamente Michele, mi serve di ridurre l'impulso, ed il circuito sopra è perfetto, ho solo dovuto mettere 22uf di capacità rispetto allo schema and now work like a charm!
Grazie ancora a tutti che dedicate il vostro tempo ad una capra come me!
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Go Up