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Author Topic: Controllo e gestione carico casalingo con sistema di priorità !  (Read 7424 times)
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Considerate comunque che l'impianto elettrico è stato fatto da 0 da una ditta che ha rilasciato regolare certificazione e che i vari MTD (compreso quello della doccia) sono stati tutti installati da loro !! In particolare per quello della doccia ho verificato nel libretto di montaggio della stessa, riportava solo la necessità di un MTD con intervento di 0,03mA (se non ricordo male... non ho il librettino qui con me)...

Per il discordo "sezione dei cavi" io devo solo inserire il contattore (prima o dopo) dei MTD già presenti e la sezione del cavo resterà la stessa di quello già presente..

gli unici cavi che devo AGGIUNGERE io sono quelli che collegano l'MTD da 6A al quale collegherò solo l'alimentatore 12v che assorbe 0,4 A e su questo cavo andrà un fusibile visto che l'alimentatore ne è sprovvisto.

e i cavi che partono dal MTD "gruppo prese" e vanno ad eccitare le bobine dei contattori (per questi lascerò decidere all'elettricista la sezione)
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Genova
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come fai a sapere la sezione della linea collegata a valle del 16A? magari è da 4mmq....

Perchè alla fine di tutto l'impianto luci c'è l'utilizzatore ..... ovvero il corpo illuminante e nota le sezioni dei cavi interni di cablaggio (1mmq per brevi lunghezze) protetti con un 16A a monte. La lampadina, l'interruttore unipolare, la derivazione, ecc in definitiva sono protetti da un 16A .... non ci sono storie.
Anche i capillari vanno protetti non solo le dorsali.

comunque lui ha detto che le varie linee sono protette da altri termici, quindi il problema non sussiste, era solo un osservazione per correttezza, niente di discriminante ..... per anni ci sono state le piattine inchiodate ai muri e non è mai morto nessuno  smiley-grin smiley-grin smiley-grin

ciao

« Last Edit: October 08, 2013, 07:22:39 am by pablos » Logged

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Conegliano
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gli unici cavi che devo AGGIUNGERE io sono quelli che collegano l'MTD da 6A al quale collegherò solo l'alimentatore 12v che assorbe 0,4 A e su questo cavo andrà un fusibile visto che l'alimentatore ne è sprovvisto.
Sempre fermo il punto che dovrebbe essere l'elettricista a modificare l'impianto elettrico (per quanto riguarda il punto di vista formale),  dovrai utilizzare dei cavi che portino la corrente di intervento del MT. Dei cavi da 1,5mmq vanno benissimo, soprattutto se la distanza di collegamento è breve. Ripeto il consiglio di porre un fusibile anche sul secondario...

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Perchè alla fine di tutto l'impianto luci c'è l'utilizzatore ..... ovvero il corpo illuminante e nota le sezioni dei cavi interni di cablaggio (1mmq per brevi lunghezze) protetti con un 16A a monte. La lampadina, l'interruttore unipolare, la derivazione, ecc in definitiva sono protetti da un 16A .... non ci sono storie.
Anche i capillari vanno protetti non solo le dorsali.
L'utilizzo di un 10A per la linea luce è una corretta abitudine, ma non è un valore obbligatorio...non potrai mai proteggere perfettamente tutti i "capillari". Se hai una abat-joure led da 10W metti un MT da 1A (che è 20 volte sovradimensionato) sulla presa? Non riusciarai mai a tarare tutti gli interruttori per l'utilizzo di ogni dispositivo, a meno che non usi un interruttore per apparecchio. Poi è logico che cerchi di mettere il valore più consono...
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piccola domanda a livello di codice...

Siccome il sensore di corrente SCT-013-030 mi da un output da 0 a 1v per la lettura che effettua da 0 a 30A , grazie ad un prezioso consiglio di un amico, anzichè utilizzare lo schema che avevo trovato qui:http://openenergymonitor.org/emon/buildingblocks/ct-sensors-interface

ho deciso di impostare l' analogReference() su INTERNAL in modo da avere come voltaggio 1,1 al posto dei 5v ed ottenere quindi in lettura un valore più adeguato all'output del sensore che va appunto da 0 a 1v !

Ho letto nelle reference che dopo il cambio di Reference, alcune letture dai pin analogici possono essere imprecise !!
Se imposto l' analogReference(INTERNAL) nel void setup() avrò anche questo problema ??
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Nel tuo codice manca la parte che calcola il consumo di corrente, prevedi di usare le librerie di openergymonitor ?

Io avrei gestito i button press con un interrupt, per non dover fare i conti con ritardi vari dovuti al calcolo della tensione e l'update dell'LCD ...

Come hai calibrato il sensore di corrente ?

Come stai testando il tutto ?

Sei consapevole del fatto che se per qualsiasi motivo (arduino fritto, relè fritto) spegni il sistema di controllo sei senza corrente nelle due zone sotto controllo ?

Io sto usando dei sensori ct per controllare il consumo di casa (e per azionare delle pompe, situazione simile alla tua ma opposta nella funzionalità) ma sto pensando, almeno per il conteggio del consumo principale, di utilizzare un contatore con uscita SO al posto del sensore CT (una delle opzioni proposte all'inizio del post) per una maggiore precisione soprattutto ai bassi consumi.

Sto facendo degli esperimenti e ho messo il codice che sto usando in questo post:
http://blog.mrossi.com/2013/10/arduino-pulse-counting-with-multiple.html

vedi se ti può dare degli spunti (uso gli interrupt per gestire il conteggio degli impulsi)

Complimenti per l'intraprendenza smiley
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Nel tuo codice manca la parte che calcola il consumo di corrente, prevedi di usare le librerie di openergymonitor ?

Io avrei gestito i button press con un interrupt, per non dover fare i conti con ritardi vari dovuti al calcolo della tensione e l'update dell'LCD ...

Come hai calibrato il sensore di corrente ?

Come stai testando il tutto ?

Sei consapevole del fatto che se per qualsiasi motivo (arduino fritto, relè fritto) spegni il sistema di controllo sei senza corrente nelle due zone sotto controllo ?

Io sto usando dei sensori ct per controllare il consumo di casa (e per azionare delle pompe, situazione simile alla tua ma opposta nella funzionalità) ma sto pensando, almeno per il conteggio del consumo principale, di utilizzare un contatore con uscita SO al posto del sensore CT (una delle opzioni proposte all'inizio del post) per una maggiore precisione soprattutto ai bassi consumi.

Sto facendo degli esperimenti e ho messo il codice che sto usando in questo post:
http://blog.mrossi.com/2013/10/arduino-pulse-counting-with-multiple.html

vedi se ti può dare degli spunti (uso gli interrupt per gestire il conteggio degli impulsi)

Complimenti per l'intraprendenza smiley


quella parte di codice manca perchè ho attaccato oggi per la prima volta il sensore smiley e sto verificando con altri sketch il regolare funzionamento e la taratura...

ho intanto trovato 2 strade per il collegamento e voglio capire quale utilizzare:
1) usare l analogreference(INTERNAL) quindi 1.1v per leggere direttamente il valore del sensore sulla porta analogica senza altre componenti;
2) usare lo schema di openenergymonitor e collegare le varie resistenze (quella di burden già calcolata in funzione delle 1800 spire del mio sensore) ed utilizzare l'analogreference a default cioè a 5v.

Teoricamente con la prima versione dovrei avere molti più "gradini intermedi" per indicare il voltaggio letto sulla analogica in quanto 1,1v viene "scomposto" in 1024 parti.

Ho comunque intenzione di testare entrambe le letture prima di tutto collegando un carico conosciuto e (se possibile verificarne l'assorbimento anche con qualche altro strumento) e confrontare il valore letto da arduino...

P.s. se arduino si rompe, la scheda relè da lui comandata, è configurata come NC quindi la corrente per l'eccitamento delle bobine dei contattori passa comunque quindi nessun problema smiley-grin
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Salve a tutti, prima di tutto mi presento. Mi chiamo Salvo sono della provincia di Palermo ........ display che torna quindi a visualizzare il consumo istantaneo).

mah mi sembra che te hai un problema di  o troppo consumo,
o contratto troppo piccolo  smiley-sad
se abiti a Palermo   puoi sostituire  lo scaldabagno classico con uno tipo nuos della Ariston che consuma 300 watt, che significa 900-1000 watt in meno

e se hai ancora problemi devi stabilire un sistema di priorità/precedenza tra i grossi divoratori di corrente,
es tra lavastoviglie e clima chi ha la precedenza (uno esclude l'altro)


Scusate per la lunghezza di questo post ma volevo spiegarmi al meglio per poter ricevere i vostri pareri/consigli/critiche smiley

Dite che è fattibile quanto descritto sopra?
C'è qualche passaggio poco chiaro o comunque migliorabile ?
Esiste già qualcosa di scritto e utilizzabile per il mio scopo o devo partire da 0 secondo voi ?
A livello di hardware da utilizzare, conoscete qualcosa che farebbe per me ?
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Le cose si possono considerare facili in due casi: quando le si conosce bene o quando non le si conosce affatto...

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quella parte di codice manca perchè ho attaccato oggi per la prima volta il sensore smiley e sto verificando con altri sketch il regolare funzionamento e la taratura...

ho intanto trovato 2 strade per il collegamento e voglio capire quale utilizzare:
1) usare l analogreference(INTERNAL) quindi 1.1v per leggere direttamente il valore del sensore sulla porta analogica senza altre componenti;
2) usare lo schema di openenergymonitor e collegare le varie resistenze (quella di burden già calcolata in funzione delle 1800 spire del mio sensore) ed utilizzare l'analogreference a default cioè a 5v.

Teoricamente con la prima versione dovrei avere molti più "gradini intermedi" per indicare il voltaggio letto sulla analogica in quanto 1,1v viene "scomposto" in 1024 parti.

Ho comunque intenzione di testare entrambe le letture prima di tutto collegando un carico conosciuto e (se possibile verificarne l'assorbimento anche con qualche altro strumento) e confrontare il valore letto da arduino...

P.s. se arduino si rompe, la scheda relè da lui comandata, è configurata come NC quindi la corrente per l'eccitamento delle bobine dei contattori passa comunque quindi nessun problema smiley-grin

Eh, e ho anche guardato due volte il codice senza vedere il commento nel setup e invertendo la logica nella mia testa .... Sorry

Per l'aref .. Non saprei dirti ...quello che ho capito io dal refernce e' che dopo aver fatto lo switch le prime analogread potrebbero dare risultati strani, non tutte, ma non definisce alcune...
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Grande aggiornamento... non scrivevo da un po a causa di impegni vari... eccomi tornato per aggiornare la discussione:

QUI: https://imageshack.com/a/mKLb/1 un bel po di foto di tutto il progetto !!

Ho finalmente montato nel quadro i contattori e il MTD che alimenta la "Arduino-box" !!!
Con l'aiuto di un amico la shield che collego ad Arduino è venuta molto bella e pulita (parere personale eh...  smiley )

Ho attaccato il sistema "così com'era"  nelle prove che avevo fatto con piccoli carichi e si è dimostrato fin ora abbastanza attendibile nei valori letti. Stamattina proprio ho provato a staccare dal quadro generale praticamente tutti i MTD tranne GENERALE e quello che alimenta Arduino ovviamente e mi leggeva 1 - 2 watt (oscillante).

Riallacciando ILLUMINAZIONE con tutti i vari lampadari di casa SPENTI, tranne la lampada di emergenza nel corridoio (montata per obbligo di legge per avere la certificazione dell'impianto....) il consumo sale a 40 Watt.

Riallacciando tutte le varie sezioni di casa.. con qualche tv in preaccensione, 1 pc acceso 24/24H con modem e switch sempre accesi, arrivo diciamo al MINIMO di casa che si aggira sui 160-170 watt ...

edit: ho notato che se "gioco" troppo velocemente con i RELE' che mi vanno a staccare e riattaccare i contattori, forse a causa di interferenze lcd ogni tanto mi visualizza qualche carattere strano e in un solo caso per ora (sempre "giocando" con i relè) mi sono scomparsi i caratteri dal lcd !!! Il programma continuava perfettamente a funzionare: gli avvisi per esubero partivano e i bottoni facevano le loro azioni ma sullo schermo non si vedevano caratteri però la retroilluminaz. c'era !!!

E' possibile l'ipotesi dell'interferenza?
« Last Edit: December 17, 2013, 06:38:01 am by 5a2v0 » Logged

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Ho trovato soluzione al problema dell'interferenza !!!

Per il momento per provare ho messo un IF che, se premo i 2 bottoni contemporaneamente, arduino fa un bel
Code:
lcd.begin(16, 2);
e "resetta" il monitor lcd... fancendo andare via cosi eventuali caratteri strani o se peggio erano spariti i caratteri, rispunta tutto !!!

Ora devo fare la prova se funziona mettendo il comando lcd.begin nel codice dopo ogni azione del relè (manuale o automatica che sia) in modo che il problema non si presenti mai piuttosto che spuntare e dover intervenire manualmente...

Se funziona, lo considero come se fosse una sorta di lcd.clear che però mi ri inizializza il monitor (tanto è immediata la cosa) !!
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Montaione(FI)
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complimenti per il progetto.
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Ciao. Prima di tutto di devo spiegare due cose:
Il salvavita ( o differenziale) non c'entra niente con i carichi tu puoi avere un carico da 50 megawatt ed il salvavita può non scattare.
Il salvavita sente la DIFFERENZA tra la corrente che va nella fase e quella che torna nel neutro (differenziale, appunto)
se questa differenza e maggiore della taratura (10ma o 30ma per usi domestici) lui interviene perchè capisce che questa corrente sta andando da qualche altra parte (ad esempio attraverso il tuo corpo che la sta scaricando a terra e tu sei li con i capelli dritti UNGAUNGA).
Quello che interviene è il magnetotermico che è accoppiato al differenziale e lo fa scattare.
Ora hai tre soluzioni:
1 cambi il magnetotermico con uno a taratura piu bassa (lascia stare i riarmi automatici che costano e non valgono un tubo)
2 aumenti la portata del contatore  che non dovrebbe costare molto e di fisso paghi un poco di più (dovrebbe essere una decina di euro all'anno o anche meno) se mi lasci un po di tempo di so dire la cifra precisa.
3 installi un programmino in domotica come quello che ti hanno suggerito.

Riguardo a questo programmino che ti hanno suggerito ti consiglio vivamente di NON TOCCARE I FILI DELL'UTENZA E NE TANTOMENO TAGLIARLI !!!! perchè decade l'agibilita dell'edificio e la conformità dell'impianto e se poi qualcuno ci resta attaccato.... tu vai a suonare il piano. (che galere ci sono a palermo? Poggioreale?) lassa perdere.
Usa trasformatori TA ad anello .
Se ti interessa io sto facendo girare un programmino che spegne lo scaldabagno quando attacco qualcos'altro e se lo riattacca in automatico quando il carico torna disponibile e sulla falsariga del programma emon.h ma è estremamente più semplice e richiede solo un cicuitino che puoi fare tranquillamente costo 50 60 euro arduino1 compreso.
Fammi sapere che ti preparo lo schema.
 
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Montaione(FI)
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vedendo le immagini che sono state postate, le protezioni dei circuiti sono invariate, la corrente è misurata attraverso un toroide amperometrico quindi con metodo esterno (effetto hall), sono stati inseriti due contattori, uno per lo scaldabagno e l'altro per la lavatrice e le altre prese dell'abitazione.

vedo 3 Magnetotermici in curva C da 16 A:
- Prese cucina (presubilmente alimenteranno frigo, forno, lavastoviglie e micronde) da ciò che vedo non è collegato al contattore quindi non verrà in nessun caso disalimentato il frigorifero e /o il congelatore (bene)
- Prese Bagno (Scaldabagno e Asciuga capelli) collegato al 1° contattore quindi questo è un circuito  può essere interrotto dal sistema.
- Prese stanze disimpegno ( lavatrice e tutte le prese di casa) collegato al 2° contattore quindi anche questo circuito può essere interrotto.

in caso di superamento del limite dei 3,3 Kw (3 Kw + 10%) che provocano il distacco del limitatore del contatore Enel è preferibile che intervenga solo il contattore del bagno,in quanto spegneresti solo il phon e lo scaldabagno almeno che non ti stia asciugando i capelli o sei sotto la doccia poca roba, l'altro contattore invece alimenta tutte le prese di casa e quindi presubilmente metteresti fuori servizio tutte le prese dell'abitazione spegnendo quindi lavatrice (la sola colpevole), TV,  la radiosveglia, il Pc mentre stai postando sul forum di Arduino smiley-wink.

Sarebbe stato sufficiente un solo contattore in questo caso anche se, la soluzione migliore sarebbe stata quella di avere un circuito per ogni elettrodomestico di forzamotrice (frigo, forno, lavatrice, scaldabagno, micronde etc) sicuramente più dispendioso economicamente ma avresti potuto scegliere di disalimentare quegli apparecchi con priorità inferiore.

comunque come ho già detto in precedenza bel progetto.



« Last Edit: December 22, 2013, 05:32:21 pm by alexio » Logged

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@alexio i tuoi commenti descrivono esattamente la situazione tranne che la scelta di far staccare anche le prese delle stanze (che comunque vengono staccate dopo la linea dei bagni che la lavatrice eventuale phon e/o scaldabagno e/o stufette...) è dettata dal fatto che:

1) i pc in casa hanno gruppi di continuità smiley
2) nelle stanze capita di collegare a volte l'aspirapolvere che ciuccia  2200 watt circa oppure il ferro da stiro che tira pure lui qualcosa !!

Inoltre aggiungo che ho preso altri 2 sensori amperometrici per:

1) misurare watt della sola cucina (che come hai detto tu e ho sin dall'inizio anch io stabilito) non deve essere mai staccata (priorità al frigo!!) perchè se il consumo TOTALE fosse alto tanto da dover intervenire è cmq inutile staccare bagni e stanze se invece sono ad esempio forno e lavastoviglie che causano l'esubero. Così facendo, se arduino legge il consumo alto in cucina, anzichè staccare le altre stanze (che il consumo resterebbe cmq alto) mi avverte magari con dei "bip" diversi !! smiley

2) Misurare watt delle stanze! I bagni se vengono staccati, è facile che ci sia qualcosa acceso che consuma tanto da causare esubero.. phon, lavatrice, stufe, scaldabagno, piastra per capelli.. Tutti usati su quella linea... Però il sistema attualmente se vede  il consumo alto stacca prima i bagni e poi le stanze... Mettendo questo sensore sulla linea stanze, la posso fare staccare prima se il consumo è davvero in questa linea... oppure decidere di non staccarla proprio se si parla di un consumo di soli 100-200 watt che non basterebbero a rientrare nell'esubero...

La shield collegata ad Arduino è già predisposta per il collegamento di altri 2 sensori (avevo pensato già di metterli in futuro per "migliorare" il progetto)...devo solo modificare un po il codice...

@capitankevin non capisco perchè l'accanimento contro il salvavita ?!? L'ho messo proprio per sicurezza... Visto che nella "scatoletta" ci sono anche i fili dell'alta tensione che danno corrente all'alimentatore a cui poi è collegato Arduino, mi è sembrato giusto mettere anche quella sezione sotto un salvavita!

Fili dell'impianto originale non ne sono stati tagliati...semplicemente quelli che alimentavano le sezioni delle stanze controllate da arduino, sono stati "provvisoriamente" collegati sotto ai contattori che vengono controllati dal rele e quindi da arduino !!!
Se volessi togliere arduino lo si può fare senza problemi, ripristinando i collegamenti diretti levando anche i contattori !! ( spero cmq di non dover smontare nulla smiley )
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In attesa dei 2 nuovi sensori sct-013-030 (uguali al primo) in arrivo dalla Cina, ho scritto qualche piccola parte, aggiungendo il codice di calcolo dei consumi delle sezioni Cucina e Stanze che per il momento però non vengono poi usati... tolto il codice di LCD.BEGIN alla pressione contemporanea dei due pulsanti, nella quale ho invece messo una funzione che mostra l'UPTIME del sistema...

LCD.BEGIN viene invece fatto SEMPRE per ogni distacco o riallaccio così da non presentarsi mai il problema dei caratteri strani...

Qui il codice completo fin ora:
http://pastebin.com/sSu4dVf0
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