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Author Topic: mosfet  (Read 5170 times)
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Uno dei motivi per cui ti dicono che il pwm non è affidabile è perché non sono capaci di costruire un controllo motore fatto come si deve, preferiscono dare la colpa a qualche motivo "mistico" piuttosto che ammettere la loro ignoranza  smiley

Se l'avessi detto io, avrei peccato di presunzione, detto da te chissà come mai viene recepito diversamente. (mistero)

@slot
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Ciao Maurotec
azzera tutto.
inventati qualcosa per il choke.  slot

Più di quello che ha già disegnato Etemenanki non so farlo. Però forse dopo aver letto questo emerge l'incomprensione
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Astro, lo schema che gli ho disegnato io utilizza comunque delle resistenze di potenza, ma dalle foto che ha postato, almeno all'apparenza, nel suo blocco di mosfet le resistenze non sembrano esserci (a meno che non siano nascoste dai mosfet, nella foto) - EDIT: sempre che quei 10 mosfet siano effettivamente il reostato elettronico ...

Potrebbero aver utilizzato semplicemente i mos, sfruttando la loro RdsON, ma a parte che la resistenza complessiva sarebbe bassissima, pilotarne dieci in serie (connessi drain-source in catena, intendo) senza un riferimento comune sui drain, mi sembra un sistema veramente strano ...

Io ho preso le resistenze di potenza non per quello che appaiono nello schema, ma come il reostato o coke, insomma quella bobina con tante prese intermedie che compare nelle foto di slot. Quindi tutte le resistenze in serie
da un capo di inizio a quello di fine rappresentano l'avvolgimento della bobina del reostato, i nodi di congiunzione delle resistenze rappresentano i punti intermedi del reostato, come appare nelle foto.

Quindi con quello schema se sostituisci le resistenze con il "coke" hai quello che cercavi, forse. Il forse viene via
solo quando realizzi lo schema e verifichi il funzionamento.

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Il comando della velocità avviene tramite una serie di fotocoupler, mi pare sedici, azionati dal grilletto in sequenza che pilotano gli input di un PIC serie 18 che si occupa delle generazione di due segnali pwm, uno per l'acceleratore e uno per il freno, che a loro volta comandano due distinti gruppi di mos (driver e brake) tramite appositi driver.
In aggiunta c'è un display lcd dove vengono visualizzate varie informazioni e tre potenziometri per regolare la risposta del pulsante.

Io lo avrei fatto con un sensore ir a forcella e una rotella forata, insomma il sistema usato nei mouse a pallina. Il micro legge solo gli impulsi che incrementano o decrementano un contatore, cioè con un encoder ottico in sostanza. Però non ho visto lo schema e la parte meccanica e se tu hai deciso così avrai avuto sicuramente buoni motivi.

Ciao.




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Io lo avrei fatto con un sensore ir a forcella e una rotella forata, insomma il sistema usato nei mouse a pallina. Il micro legge solo gli impulsi che incrementano o decrementano un contatore, cioè con un encoder ottico in sostanza. Però non ho visto lo schema e la parte meccanica e se tu hai deciso così avrai avuto sicuramente buoni motivi.

Si però è un encoder incrementale e come tale puoi anche perdere il passo, dovresti usare un encoder assoluto che è decisamente più complesso di realizzare di un sistema con photo coupler, che poi alla fine sono solo 16 fotodiodi messi su un pcb di idonea forma su cui passa il diodo emittore mosso dal grilletto, sembra complicato a parole, è una cosa semplicissima messa in pratica.
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... spero solo che non abbia utilizzato un sistema che fa lavorare i mos in zona lineare (= stufe) con tutte il relativo spreco di potenza.

Mi era venuto lo stesso dubbio ... specie per quei componenti sull'altro dissipatore, quello grosso con le due ventole ... in quel caso magari i mosfet interni agiscono solo come pilotaggio "pseudolineare" del blocco posteriore, che fa da reostato vero e proprio ... ma anche se usassero i mosfet con le resistenze di carico, avrebbero una dissipazione non indifferente, dato che a 40A, anche solo 2 o 3 ohm sarebbero eccessivi ... per fare 100W basterebbero 2,5 ohm ...

Mi era persino venuto il dubbio che fosse un "carico attivo" pilotato in PWM, ma sarebbe un'applicazione mooooolto strana ... va bene che essendo motori, usarci in serie un carico in PWM a 20 e passa KHz non ne risentirebbero, ma pilotare un carico attivo in PWM non si fa da nessun'altra parte ...


> slot: scusa, quel dissipatore dove sono montati i 10 mosfet, quello senza ventole, durante il funzionamento diventa molto caldo ? (tipo, scotta ?) ... e sempre durante il funzionamento, quanti Ampere assorbe al massimo il motore, senza il choke ? ... (non tanto lo spunto in partenza, proprio in marcia) ... sto cercando di capire se con quella configurazione e dissipazione, potrebbe essere in lineare o "a scaletta" come il mio schema ... soprattutto perche', se fossero 40A, quelli segnati sulla manopola del connettore non potrebbero essere ohm (mi spiego, l'ultima posizione dice 21, se fossero 21 ohm, a 40A dissiperebbe 17640W ... con quella dissipazione, in una decina di secondi ti si scioglie anche il dissipatore di alluminio smiley-wink smiley-razz ) ...


EDIT: devo auto-bacchettarmi da solo  smiley-roll-sweat ... non avevo considerato l'insignificante dettaglio che per far passare 40A in una resistenza da 21 ohm, dovrei applicarci 840V, e dubito che quelle macchinine viaggino a tensioni simili smiley-razz smiley-lol ... cosa usano, 12V o 24V, giusto ?
« Last Edit: October 25, 2013, 11:08:50 am by Etemenanki » Logged

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

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Si però è un encoder incrementale e come tale puoi anche perdere il passo, dovresti usare un encoder assoluto che è decisamente più complesso di realizzare di un sistema con photo coupler, che poi alla fine sono solo 16 fotodiodi messi su un pcb di idonea forma su cui passa il diodo emittore mosso dal grilletto, sembra complicato a parole, è una cosa semplicissima messa in pratica.

Perdere un impulso in una rotella con 16 fori, certo dipende, comunque è un problema da considerare e la meccanica e sicuramente più complessa, mentre una bandella che passa via via ad oscurare i sensori e semplice da mettere in pratica specie via artigianale. In più anche se domani si volesse tentare la strada dell'encoder, già si è fatto lo sviluppo delle parti più rognose. In definitiva il micro percepisce solo 16 variazioni che sono leggibile da due porte del micro in un battibaleno, o è più complesso?

Ciao.
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Io di quel motore non sono stato capace di trovare il datasheet (foglio tecnico) in un tempo ragionevole, nel link al motore mi colpisce il costo, e la sezione del filo usato, mi fanno pensare che la corrente con il rotore bloccato superi i 10 Amper.

Ciao.
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Astro
la sezione del filo varia da 17 a 20 awg e di solito il numero delle spire varia da 23 a 25.
i magneti sono al cobalto.
e si la corrente come dici tu è di quella portata
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scusa maurotec è a te che dovevo rispondere riguardo al motore. ciao slot
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... spero solo che non abbia utilizzato un sistema che fa lavorare i mos in zona lineare (= stufe) con tutte il relativo spreco di potenza.

Mi era venuto lo stesso dubbio ... specie per quei componenti sull'altro dissipatore, quello grosso con le due ventole ... in quel caso magari i mosfet interni agiscono solo come pilotaggio "pseudolineare" del blocco posteriore, che fa da reostato vero e proprio ... ma anche se usassero i mosfet con le resistenze di carico, avrebbero una dissipazione non indifferente, dato che a 40A, anche solo 2 o 3 ohm sarebbero eccessivi ... per fare 100W basterebbero 2,5 ohm ...

Mi era persino venuto il dubbio che fosse un "carico attivo" pilotato in PWM, ma sarebbe un'applicazione mooooolto strana ... va bene che essendo motori, usarci in serie un carico in PWM a 20 e passa KHz non ne risentirebbero, ma pilotare un carico attivo in PWM non si fa da nessun'altra parte ...


> slot: scusa, quel dissipatore dove sono montati i 10 mosfet, quello senza ventole, durante il funzionamento diventa molto caldo ? (tipo, scotta ?) ... e sempre durante il funzionamento, quanti Ampere assorbe al massimo il motore, senza il choke ? ... (non tanto lo spunto in partenza, proprio in marcia) ... sto cercando di capire se con quella configurazione e dissipazione, potrebbe essere in lineare o "a scaletta" come il mio schema ... soprattutto perche', se fossero 40A, quelli segnati sulla manopola del connettore non potrebbero essere ohm (mi spiego, l'ultima posizione dice 21, se fossero 21 ohm, a 40A dissiperebbe 17640W ... con quella dissipazione, in una decina di secondi ti si scioglie anche il dissipatore di alluminio smiley-wink smiley-razz ) ...


EDIT: devo auto-bacchettarmi da solo  smiley-roll-sweat ... non avevo considerato l'insignificante dettaglio che per far passare 40A in una resistenza da 21 ohm, dovrei applicarci 840V, e dubito che quelle macchinine viaggino a tensioni simili smiley-razz smiley-lol ... cosa usano, 12V o 24V, giusto ?
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... spero solo che non abbia utilizzato un sistema che fa lavorare i mos in zona lineare (= stufe) con tutte il relativo spreco di potenza.

Mi era venuto lo stesso dubbio ... specie per quei componenti sull'altro dissipatore, quello grosso con le due ventole ... in quel caso magari i mosfet interni agiscono solo come pilotaggio "pseudolineare" del blocco posteriore, che fa da reostato vero e proprio ... ma anche se usassero i mosfet con le resistenze di carico, avrebbero una dissipazione non indifferente, dato che a 40A, anche solo 2 o 3 ohm sarebbero eccessivi ... per fare 100W basterebbero 2,5 ohm ...

Mi era persino venuto il dubbio che fosse un "carico attivo" pilotato in PWM, ma sarebbe un'applicazione mooooolto strana ... va bene che essendo motori, usarci in serie un carico in PWM a 20 e passa KHz non ne risentirebbero, ma pilotare un carico attivo in PWM non si fa da nessun'altra parte ...


> slot: scusa, quel dissipatore dove sono montati i 10 mosfet, quello senza ventole, durante il funzionamento diventa molto caldo ? (tipo, scotta ?) ... e sempre durante il funzionamento, quanti Ampere assorbe al massimo il motore, senza il choke ? ... (non tanto lo spunto in partenza, proprio in marcia) ... sto cercando di capire se con quella configurazione e dissipazione, potrebbe essere in lineare o "a scaletta" come il mio schema ... soprattutto perche', se fossero 40A, quelli segnati sulla manopola del connettore non potrebbero essere ohm (mi spiego, l'ultima posizione dice 21, se fossero 21 ohm, a 40A dissiperebbe 17640W ... con quella dissipazione, in una decina di secondi ti si scioglie anche il dissipatore di alluminio smiley-wink smiley-razz ) ...


EDIT: devo auto-bacchettarmi da solo  smiley-roll-sweat ... non avevo considerato l'insignificante dettaglio che per far passare 40A in una resistenza da 21 ohm, dovrei applicarci 840V, e dubito che quelle macchinine viaggino a tensioni simili smiley-razz smiley-lol ... cosa usano, 12V o 24V, giusto ?
Ete
scalda ; 21 si riferisce ai feet; il taglio di corrente totale del choke; é lineare; posso dirti che il motore spunta sui 10a e calcola che quando si fà il rodaggio del motore a 3,5 volt assorbe 5a.
Ete non riesco a capire dove hai letto 40a. slot
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Scusa, era nel tuo primo post, parlavi di 40A a 12V, e mi era rimasto in mente come corrente di lavoro, ho realizzato solo adesso che ti riferivi alla portata massima del contatto dei rele, e non alla corrente che dovevano commutare  smiley-roll-sweat

Quindi, se spunta 10A potremmo considerare una corrente media intorno agli 8A ?

Mi spiace ma non ho nessuna tabella di conversione fra "feet" ed ohm, mi rendo conto che e' probabilmente un termine gergale dell'ambiente delle slot-car, ma per calcolare l'effettiva resistenza da usare, servirebbe sapere il valore in ohm ... non e' possibile misurare la resistenza di un banco di mosfet senza alimentarli, ma un modo ci sarebbe, se hai voglia di provare ...

Servono un paio di voltmetri (se quel display e' gia un voltmetro che ti indica la tensione di alimentazione della macchina, ti basta un tester, da collegare in parallelo al choke su portata volt) ... anche solo alimentato a 3,5V per il rodaggio, bisognerebbe misurare, per le varie posizioni della manopola, la tensione ai capi del choke e quella dell'alimentazione (acceleratore al massimo), con quei valori si puo risalire alle varie resistenze in ohm, con buona approssimazione.

Inoltre, a proposito di questo pezzo
https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/936164_604441676233261_42256175_n.jpg
se non ti crea problemi, riesci a fare un paio di foto anche dei lati ? (sui due lati lunghi, in modo da vedere come sono connessi i terminali e come sono fissati i mosfet), perche' da questa angolazione non si capisce molto bene ... visti da questo angolo, sembra che i mosfet siano connessi in serie fra gate e source, ma la cosa sarebbe illogica ...
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Scusa, era nel tuo primo post, parlavi di 40A a 12V, e mi era rimasto in mente come corrente di lavoro, ho realizzato solo adesso che ti riferivi alla portata massima del contatto dei rele, e non alla corrente che dovevano commutare  smiley-roll-sweat

Quindi, se spunta 10A potremmo considerare una corrente media intorno agli 8A ?

Mi spiace ma non ho nessuna tabella di conversione fra "feet" ed ohm, mi rendo conto che e' probabilmente un termine gergale dell'ambiente delle slot-car, ma per calcolare l'effettiva resistenza da usare, servirebbe sapere il valore in ohm ... non e' possibile misurare la resistenza di un banco di mosfet senza alimentarli, ma un modo ci sarebbe, se hai voglia di provare ...

Servono un paio di voltmetri (se quel display e' gia un voltmetro che ti indica la tensione di alimentazione della macchina, ti basta un tester, da collegare in parallelo al choke su portata volt) ... anche solo alimentato a 3,5V per il rodaggio, bisognerebbe misurare, per le varie posizioni della manopola, la tensione ai capi del choke e quella dell'alimentazione (acceleratore al massimo), con quei valori si puo risalire alle varie resistenze in ohm, con buona approssimazione.

Inoltre, a proposito di questo pezzo
https://fbcdn-sphotos-f-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn1/936164_604441676233261_42256175_n.jpg
se non ti crea problemi, riesci a fare un paio di foto anche dei lati ? (sui due lati lunghi, in modo da vedere come sono connessi i terminali e come sono fissati i mosfet), perche' da questa angolazione non si capisce molto bene ... visti da questo angolo, sembra che i mosfet siano connessi in serie fra gate e source, ma la cosa sarebbe illogica ...
Ete nel primo post ho prlato di 40a e 12 volt perchè sono i prametri dei relay e quindi nella mia ignoranza pensavo che per costruire il choke ( come lo chiamo io  e comunque se vedi le foto anche gli americani lo chiamano choke) bastava sostituire i relay con imosfet, eil filo avvolto sul tubo con le resistenze da 1kohm.
a titolo informativo   1feet= 0,0066ohm;  e 15 feet=1v di riduzione della tensione; dati questi forniti dagli stessi costruttori, e non da me.
dopo provo con le foto. ciao Slot
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a titolo informativo   1feet= 0,0066ohm;  e 15 feet=1v di riduzione della tensione; dati questi forniti dagli stessi costruttori, e non da me.
dopo provo con le foto. ciao Slot

Il valore di resistività ha un senso, dire che 15 feet riducono 1V è una asinata perché la caduta di tensione è regolata dalla legge di ohm che dice V=R*I, cioè la tensione che puoi misurare ai capi di una resistenza è data dal prodotto tra il suo valore in ohm e il valore in Ampere della corrente che vi scorre.
In pratica quanta tensione cade non dipende solo dalla lunghezza del cavo, è legata anche a quanta corrente richiede il motore e quest'ultima non dipende dalla velocità di rotazione ma dal carico meccanico.
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ok astro
non discuto.
ma forse chi ha fornito quei dati,penso,che abbia fatto le tue valutazioni e approssimativamente abbia dato uno standard di 1v.
ovviamente in relazione alla potenza di quei motori; anhe perche questo choke si usa solo per questo tipo di motori. slot
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Ete riguardo le foto (non voglio insegnarti nulla; ok); ingrandite e ruotate non riesco a postarle.
personalmente quando ho l'immagine sul computer clicco con il tasto destro del mauser e mi appare una schermata e li clicco con il tasto sinistro del mauser dove c'è scritto : salva immagine con nome. ed ancora appare un'altra scermata dove c'è scritto salva. fatto questo, in basso a sinistra dello schermo del computer appare il riferimento e cliccandoci sopra si apre l'immagine, e da li riesco sia ad ingrandirla nonche a ruotarla. slot
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Guardavo il motore
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costa uno sproposito ma forse in questo campo è "normale"

slot,  l'alimentazione di queste piste è comune a tutti i concorrenti oppure ognuno ha il suo alimentatore?
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