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Topic: Dimostrazioni di elettronica con Arduino Uno (Read 2 times) previous topic - next topic

melissafinali

#15
Nov 19, 2013, 07:13 pm Last Edit: Nov 20, 2013, 12:24 pm by melissafinali Reason: 1

Scusa ma davvero un ingegnere elettronico non è in grado di fare ciò? :smiley-eek: l'Italia cade sempre più in basso..... Comunque se proprio devi utilizzare arduino e il computer per il primo esperimento basta controllare la velocità di un motore dc al cui albero attacchi il disco colorato. Poi dal Serial monitor vedi con che velocità puoi farlo girare e siamo tutti contenti :) Basta googlare un po' e trovi una miriade di siti che ne parlano. Ti linko i primi random che ho trovato,alcuni utilizzano un H-Bridge con transistor altri usano direttamente un integrato con all'interno il suddetto, scegli tu quello che ti conviene
http://www.logicaprogrammabile.it/pilotare-motore-dc-tramite-ponte-h/
http://selfelectro.altervista.org/index.php/arduino/63-2-motori-dc-con-l293-e-pwm.html
Per il secondo esperimento col computer e arduino ti complichi solamente la vita, ma assai perchè arduino non si presta ad interagire direttamente con oggetti come il phon, come già anticipato da astrobeed basta un dimmer....
http://it.wikipedia.org/wiki/Dimmer


Non solo non è in grado, ma non conosce nemmeno Arduino...e lo trovo grave per il semplice fatto che lo conosco io!
Comunque, grazie mille per i link, controllo subito.

MasterPi

Caspita fagli i complimenti da parte mia, un ingegnere in gamba insomma

BaBBuino

Per farmi perdonare dell'ironia ti rispondo nello specifico.

Sorvolo sull'IngeGNere, che io, ironicamente, titolo: "offerta speciale, una busta di Ingegneri a 1000 lire.

Il problema principale è la misura delle competenze necessarie per affrontare il progetto in oggetto. non si può andare su Marte armati solamente di una matita e quaderno di appunti.

1) Sono necessarie competenze di programmazione da suddividersi lato computer e lato Hardware (Arduino).
Nel primo caso è necessario sviluppare un software in un linguaggio apposito, come Visual Basic, C++ o C# (tanto per citare i più comuni) il quale dovrà, in base a determinati comandi visuali sul desktop, inviare stringhe (comandi) arbitrarie, cioè che decidi tu in fase di progetto, attraverso la porta seriale.
Questi comandi dovranno poi essere interpretati da un secondo software (lato Hardware)  implementato nell'Arduino, in base ai quali, quest'ultimo, modificherà il flusso della propria routine.
Chi ha competenze per sviluppare software su PC, non avrà troppe difficoltà ad apprendere come programmare Arduino, anche se sarà necessario che comprenda qualcosa del funzionamento delle periferiche interne (hardware) di Arduino che andrà a muovere.

2) E' necessario, poi, dotarsi di un motorino in CC (corrente continua, non è necessario uno stepper, o motore passo passo) il quale andrà interfacciato all'Arduino attraverso un amplificatore di corrente a Transistor, Mosfet o qualsiasi altro semiconduttore dotato di un fattore di amplificazione in corrente (Arduino non ha corrente sufficiente per pilotare direttamente un motorino)

3) Inoltre bisogna avere la adeguata manualità meccanica per calettare il disco rotante sul motorino, senza che questo diventi la "lama rotante" di Goldrake.

Secondo progetto:

1) Anche qua sono necessari il software lato PC e quello per Arduino.

2) La difficoltà diventa imponente. E' necessario implementare Arduino come dimmer, ovvero come regolatore di tensione su alimentazione di rete. La cosa non è nè facile ne suggeribile a chi non ha adeguate competenze. In questo non è che possiamo partire  insegnandoti elementi  dalla "Teoria dei TRIAC " fino ai "Controlli e regolatori su tensioni di rete". Sono elementi di base che dovrebbero essere già in tuo possesso. Ma sopratutto è fortemente sconsigliato operare liberamente su tensioni di rete (non perchè sia proibito o vietato) senza avere maturato la dovuta esperienza con questi sistemi e sapere BENE quello che si sta facendo.

leo72

@melissafinali:
a parte l'aver letto o meno il regolamento specifico di questo forum, esiste comunque la netiquette, che impone un certo modo di comportarsi su internet, una specie di galateo delle buone maniere.
Ad esempio, scrivere tutto maiuscolo equivale ad URLARE! Vedo però che non lo hai ancora letto, il regolamento, altrimenti avresti provveduto a cambiare il titolo del thread.

melissafinali


Per farmi perdonare dell'ironia ti rispondo nello specifico.


Grazie BaBBuino!
Anche per le specifiche.

Per il secondo esperimento ho optato per un dimmer come mi è stato suggerito sopra, e stop. Lo farò assemblare da un mio collega che ha le capacità per farlo.

Per il resto ho comprato questa mattina tutte le componenti. Non sono ovviamente in grado da sola di assemblare il tutto a dovere perchè la mia formazione è tutt'altra, ma ormai è diventata una questione di orgoglio tra me e il fantomatico Ingegnere. Sarà lui a dover eseguire l'esperimento a scuola e si presuppone che abbia almeno le basi per poterlo spiegare, ma quanto meno glielo devo far trovare assemblato e funzionante per spiattellargli in faccia la sua ignoranza.
Mi sto documentando quanto più posso, ho fatto degli schemi con l'aiuto di qualche programmatore e non mi sembra troppo difficile configurare il controller e fare i dovuti collegamenti per far partire il disco di Newton.

E' possibile postare l'immagine dello schema così mi dite se è fatto bene? Lo prevede la netiquette?

melissafinali


@melissafinali:
a parte l'aver letto o meno il regolamento specifico di questo forum, esiste comunque la netiquette, che impone un certo modo di comportarsi su internet, una specie di galateo delle buone maniere.
Ad esempio, scrivere tutto maiuscolo equivale ad URLARE! Vedo però che non lo hai ancora letto, il regolamento, altrimenti avresti provveduto a cambiare il titolo del thread.


Beh, era un po' un urlo di aiuto :)
Comunque, fatto.

cece99


E' possibile postare l'immagine dello schema così mi dite se è fatto bene? Lo prevede la netiquette?

Si, si può. Possibilmente fatto con EAGLE o simili e non con l'orribile Fritzing :)
Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono
  sufficienti i data sheet dei microprocessori.

melissafinali


Etemenanki

Ehm ... un paio di correzioni ;)

Prima di tutto, l'uscita a 3,3V e' per le logiche a bassa potenza, non e' mai il caso di usarla per alimentarci motori ... usa un motorino da 5V, o anche da 9 o 12V, se alimenti Arduino con quelli, tanto con il transistor lo disaccoppi dal pin di uscita, quindi puoi farlo.

Secondo, mancano le resistenze, quella fra la base del transistor e massa (da 47K a 100K, non indispensabile, ma se c'e' e' meglio) e quella fra la base ed il pin di uscita (da 1K a 2,2K , che ci va per forza).

E poi e' meglio il BC337 per quel tipo di utilizzo.

Se riesci ad interpretare gli schemi elettrici, ti butto giu al volo uno schemino di riferimento.
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

melissafinali



Se riesci ad interpretare gli schemi elettrici, ti butto giu al volo uno schemino di riferimento.


Magari, grazie.
Se non riesco a farlo da sola qualcuno che lo faccia per me lo trovo :)

Etemenanki

Te ne ho buttati giu un paio al volo, questi sono per collegare i motorini (il potenziometro andava bene com'era connesso nel tuo schema) ... il primo lo puoi usare prendendo l'alimentazione da Arduino direttamente (i 5V, non i 3,3V), se il motorino non assorbe troppa corrente ed il disco da far ruotare e' leggero ... se invece trovi un motore piu grosso o il disco e' pesante e sforza di piu il motore (che quindi richiederebbe piu corrente), il secondo schema va meglio.

Con il secondo schema puoi usare l'alimentatore che usi per alimentarci Arduino dal jack nero (se e' almeno da 1A o superiori) prendendo il positivo direttamente da quello (se usi un'alimentatore da 9V, scegli un motore da 9V, se usi un'alimentatore da 12V, scegli un motore da 12V), oppure puoi anche usare un secondo alimentatore a parte, se quello principale non ha abbastanza corrente (l'alimentatore a parte puo essere di qualsiasi tensione fra 5 e 12 V, basta che il motorino sia della stessa tensione e che ti ricordi di collegare le masse (negativi) dei due alimentatori in comune fra loro.

Il diodo in parallelo al motorino non e' indispensabile, ma aiuta nel ridurre i disturbi generati dalle spazzole, che potrebbero disturbare il funzionamento di Arduino, lo stesso per il condensatore elettrolitico, non e' indispensabile, ma se c'e', e' meglio ;)

Lo sketch da caricare su Arduino ce l'hai gia, vero ?

Ho letto nel tuo post che in origine l'esperimento era di informatica, ma la scuola non mette a disposizione i materiali gia pronti per quegli esperimenti ? ... una volta almeno lo facevano ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

melissafinali

Mamma mia, grazie mille!
Gli schemi mi sembrano molto comprensibili, anche per me :)

Comunque no, la scuola non mette a disposizione nulla. Tra ingegnere e istituto ho avuto una sfortuna assurda...in compenso mi sto facendo una cultura!

Lo sketch ancora non ce l'ho (almeno quello dovrebbe ricavarmelo l'ingegnere, anche se non vorrei davvero chiedergli nemmeno una virgola), al momento sto installando il software e a proposito di questo...ho seguito tutti i passaggi ma l'upload button non mi compare. Tuttavia il pin 13 lampeggia, quindi vuol dire l'Arduino è pronto all'uso, no?

BaBBuino

Ma... una domanda...

L' IngeGGnere che ruolo ha? Immagino sia un Docente, perchè solo nella Scuola possono trovare posto incompetenti, grazie a raccomandazioni o parentele varie.

E poi quelli bravi devono migrare all'estero...

nid69ita



Scusa, ma, a parte che l'ingeniere elettronico (?) che non e' capace di pilotare una parallela non so che ingeniere sia (seriamente), ma quel genere di esperimenti perche' dovete farli con un PC ? ... voglio dire, sono esperimenti di ottica e fisica elementare, non so che ci azzecca il PC, anche perche' basterebbe un qualsiasi regolatore di velocita' manuale ...

Effettivamente è la stessa domanda che abbiamo posto alla scuola che ci ha chiesto di fare quell'esperimento, sarebbe stato più semplice far partire il disco di Newton o il Phon in altre maniere, ma essendo un progetto di informatica il fine ultimo non è far semplicemente partire il disco o il Phon ma far partire il disco o il Phon comandati da un pc.
Dobbiamo limitarci ad eseguire, da ciò sorge la mia richiesta tanto assurda.


Certo l'Ing non sarà una cima, ma complimentoni anche alla scuola che decide si DEBBANO fare due esperimenti di fisica che non c'entrano una cippa di nulla con l'informatica. Ditemi cosa impareranno gli alunni da sti 2 esperimenti che sono di ottica + una parte di elettronica ?  La parte di informatica che è ? Collegare 2 fili tra Arduino e PC ?  Boh.

@melissa, non ti invidio proprio, hai una bella costanza a cercare di realizzare qualcosa che per me è veramente assurdo.
my name is IGOR, not AIGOR

PaoloP


Lo sketch ancora non ce l'ho (almeno quello dovrebbe ricavarmelo l'ingegnere, anche se non vorrei davvero chiedergli nemmeno una virgola), al momento sto installando il software e a proposito di questo...ho seguito tutti i passaggi ma l'upload button non mi compare. Tuttavia il pin 13 lampeggia, quindi vuol dire l'Arduino è pronto all'uso, no?


Che sistema operativo usi? Windows, Linux, MacOS?
Cosa vuol dire che non ti compare l'upload button? Attenzione che la guida sul sito si riferisce ad una versione un po' vecchiotta e le icone potrebbero avere cambiato forma.
Per l'Arduino UNO scarica l'IDE 1.0.5.
I driver per far riconoscere l'Arduino al PC sono nella cartella Driver all'interno del file zip.
Oppure, su Windows, puoi usare il file con l'installer.

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