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Topic: PCB: problematiche sulla realizzazione domestica (Read 8 times) previous topic - next topic

Michele Menniti

@Etem: chiarisci che sto aggiornado il mio topic:
Quote
La seconda, la rigenerazione vera e propria, dovresti farla agguingendo prima ammoniaca in modo da precipitare tutto il ferro, poi filtrare via tutto il cloruro rameico, ed i composti amminorame che ha formato l'ammoniaca, poi ritrattare tutto di nuovo con acido cloridrico per riconvertire il ferro precipitato in cloruro

a me pare di capire che dopo aver messo l'ammoniaca devo recuperare la sola parte solida e trattarla con acido cloridrico, mentre il liquido prodotto precedentemente dall'azione dell'ammoniaca va buttato. Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come?
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lesto


penso di passare all'acido muriatico perché a detta di chi lo usa è più efficiente e soprattutto trasparente, mentre il cloruro


ma l'acido muriatico non è altro che acido cloridrico al 10%
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

Etemenanki


.... Se così fosse tale liquido non è da smaltire? e come?


Si, infatti, e questo e' un'altro punto a sfavore della rigenerazione vera e propria ... a livello casalingo non ha senso, ti costerebbe uno sproposito e mezzo solo per ritrovarti con la meta' del cloruro ferrico originale, ed in piu ti costerebbe per lo smaltimento della parte liquida e delle acque di lavaggio (i centri di raccolta non sono gratis, almeno qui :P) ... avrebbe forse un senso per centinaia di metri cubi, far riprecipitare la parte rameica e riconvertirla, e recuperare gli altri elementi dove possibile, ma anche questo solo all'interno di un processo piu completo, come sottoprodotto ... a casa, scordatevelo ... per questo dico che non conviene per nulla ...

Il sistema che usi di ravvivarlo va bene, al massimo dopo aver filtrato via il solido, aggiungici poco acido cloridrico (massimo il 5% in volume), ed altrettanta acqua ossigenata (dopo aver mescolato bene l'acido, e rimescolando anche dopo l'aggiunta dell'acqua ossigenata, operazione da fare in luogo ventilato e senza tenerci il naso sopra, ma non serve che lo dica proprio a te ;) ) cosi lo "ravvivi" un po di piu e corrode un po piu in fretta ... lascia perdere l'acido solforico di cui parlano, non ne vale la pena ...

Per la soluzione HCL/H2O2, io la uso da anni, bisogna starci un po piu attenti, perche' la soluzione e' acida (al contrario del percloruro ferrico di base, che e' un sale), quindi guanti in gomma (anche da cucina, purche' robusti e senza buchi :P), e normale cautela ... gli occhialini non sono indispensabili, ma come insegna il fantasma di Murphy, meglio una protezione in piu che non ti servira' mai, che una in meno proprio quando ti sarebbe servita ;) ... ci sono una marea di "ricette" con le piu varie concentrazioni in rete, io personalmente, dopo un po di prove, mi tengo la mia, che e' 5 parti di acqua normale, 1 parte di acqua ossigenata a 130 volumi (colorificio) e 2 parte di acido muriatico (soluzione standard da colorificio anche quella) ... all'occorrenza si puo agguingere un po di acqua ossigenata, ma senza esagerare, altrimenti corrode troppo in fretta e tende a smangiare le piste piu sottili ...

Ha pero' un difetto di base, in confronto al percloruro ferrico, e cioe' che non la si puo conservare a lungo, perche' il perossido di idrogeno e' instabile, e cede lentamente ossigeno gassoso, trasformandosi in acqua normale ... andrebbe preparata al momento, o al massimo usata nell'arco di un paio di giorni (oppure ravvivata con altra acqua ossigenata, se rimane li per 4 o 5 giorni ... se rimane di piu ed e' gia stata uata parecchio, non ne vale la pena, neutralizzare l'acido con bicarbonato e smaltire (o se non c'e' possibilita' di smaltire, diluire almeno 20 a 1, prima di buttare) ... comunque i componenti sono poco costosi, e per i risultati vale la pena di rifarsela ... io uso un contenitore alto e stretto, in cui tengo le basette in verticale, agitandole ogni tanto ... me ne ero costruito pure uno con il soffiante, ma si e' scassato :P ... con questo sistema la corrosione e' un po piu rapida (agitare ogni tanto porta sempre nuova soluzione a contatto con il rame da corrodere) ed in piu si deve fare meno soluzione, se il contenitore e' delle dimensioni giuste ...

Solo un suggerimento se vuoi provare, quando mescoli il tutto, dividi l'acqua in due, ed usala per diluirci sia l'acqua ossigenata che l'acido muriatico, poi unisci lentamente e mescolando, in luogo ventilato (il sistema migliore sarebbe quello di usare un tubo e di unire l'acqua distillata poco alla volta alla soluzione di acido, dal fondo, ma non e' indispensabile)  ... se cerchi di mescolare direttamente tutto l'acido e l'acqua ossigenata senza diluirli, va in ebollizione e sviluppa cloro gassoso, e ti assicuro che e' tutto tranne che piacevole (la prima volta che ho provato, non lo sapevo, e quasi ci resto secco ... ho avuto mal di gola per 2 settimane, dopo :P)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Michele Menniti

Lesto, l'acido muriatico è acido cloridrico (non so se diluito o meno), ed è trasparente, il cloruro ferrico (che non è un sale come ho erroneamente descritto nella Guida , poi correggo) è un acido di Lewis ed ha un colorito arancione, che via via diventa marrone, una sorta di acqua di fango, quindi sono due sostanze diverse.... se non ricordo male le rispettive formule sono HCl e FeCl3, quindi in comune hanno il Cloro, che evidentemente è l'elemento corrosivo, visto che si lega al rame, ma sono sempre due sostanze diverse.
Etem: grazie, sono arrivato alla determinazione di spiegare solo lo smaltimento, che è una cosa importante, da quanto leggo qui ma anche diversi articoli che ho trovato, la rigenerazione fa più danno che bene e comunque non è immune dalla necessità dello smaltimento, quindi la sconsiglierò vivamente.
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lesto

sìsì michele ho usato entrambe le sostanze (voto per muriatico + ossigenata ad alemeno  30 volumi), soloche mi sembrava avessi detto "col cloridrico non mi trovo bene, uso il muriatico", il che vuol dire aggiungere il 90% di acqua a quello che hai usato  :smiley-mr-green:
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Michele Menniti

All'1 di notte dovresti dormire invece di leggere cose inesistenti  :smiley-mr-green:
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nid69ita


... Poi se il circuito finito va usato in posti "critici", riempio tutto con qualche mano di Plastivel (dopo aver saldato e ripulito bene tutto, ovvio)


Il plastivel è questo? pdf scheda
C'e' anche in versione spray
my name is IGOR, not AIGOR

Etemenanki

Si, e' quello ... io di solito uso quello spray, ma solo per comodita' ... darne 4 o 5 mani produce uno strato piuttosto resistente ed impermeabile, che evita alterazioni anche in presenza di parecchia umidita' e condensa (bisogna ovviamente coprire tutto, fronte e retro) ... con quello a pennello dovrebbero bastare un paio di mani a distanza di 24 ore una dall'altra, ma asciuga molto in fretta, per roba grande non e' il massimo della comodita', altrimenti bisogna diluirlo un po con nitro antinebbia, ci mette un po di piu ad asciugare, ma almeno si riesce a stenderlo, e dare almeno 3 mani ...

Per quanto riguarda la stagnatura (scusa il ritardo), si, intendo ricoprire di stagno tutto quanto, prima di saldarci i componenti ... uso questo se e' roba piccola o delicata, che richiede una temperatura un po meno alta http://www.ebay.com/itm/1-bottle-x-MECHANIC-MCN-300-SOLDER-PASTE-50g-Sn63-Pb37-25-45um-/321133662424?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item4ac50ed0d8 ... oppure questo se le piste sono belle robuste, che richiede temperature piu alte, ma e' piu resistente dopo, e' una lega stagno-rame senza piombo http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-100-g-Fittingslotpaste-No-4-5226E-84-50-Kg-/370693425044?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f0cc794 (c'e' anche da 250 grammi, se ne serve parecchio http://www.ebay.it/itm/Rothenberger-ROSOL-3-250-g-Fittingslotpaste-No-4-5225E-67-60-kg-/370694902892?pt=DE_Haus_Garten_Heimwerker_Elektrowerkzeuge&hash=item564f23546c )

Io lo diluisco leggermente (in origine e' una pastella abbastanza dura), poi lo spalmo con un pennellino su tutte le piste in modo da coprirle bene e cuocio in forno finche' non si e' sciolto tutto bene ed ha "bagnato" tutto il rame ... bisogna pulire bene il rame con paglietta superfine, comunque, perche' anche se contiene pasta salda, se c'e' troppo ossido sulle piste non si attacca bene ... e dopo, ovviamente, prima di saldarci i componenti, va ripulito tutto il deposito di pasta, ma esce un risultato abbastanza buono, piste stagnate e rinforzate, e senza spendere un capitale per i prodotti di stagnatura galvanica o per deposizione (che sono piu semplici da usare, ma costano di piu e lasciano un deposito di 10 o 15 micron soltanto)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

nid69ita

Ancora una domanda, a voi sembrerà una preoccupazione eccessiva. Mi sono arrivate le basette ramate. Stò seguendo la guida di @Menniti.  Quando pulisco la basetta con le spugnette da cucina sono un minimo abrasive. Lasciano un pò di segni. Va bene lo stesso, anzi meglio o non dovrei lasciare tracce ?
Grassssie per le info  :D
my name is IGOR, not AIGOR

Michele Menniti

ora non ricordo bene ma penso di riferirmi alle spugnette tipo gommapiuma, nere, rivestite da una sorta di carta vetrata finissima, quindi non quelle giallo-verdi, o comunque il lavoro finale è sempre quello di una lisciatura finissima, non si devono vedere graffi; inoltre il discorso vale su rame ossidato o sporco, credo che quello delle tue basette, se non le tocchi con le dita, sia perfetto, al limite facci una passata di acetone con un panno morbidissimo.
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nid69ita

#25
Feb 06, 2014, 09:39 pm Last Edit: Feb 06, 2014, 09:46 pm by nid69ita Reason: 1
Scusa @Michele, mi permetto di riportare dalla tua guida la parte che mi lascia dei dubbi:
1.   Con uno di quegli straccetti ruvidi in nylon (da cucina) di color verde, imbevuto di una miscela di sapone liquido per piatti e alcool sfrego la superficie ramata per almeno un minuto, in ogni suo punto, poi sciacquo con acqua corrente abbondante.
2.   Con una di quelle spugnette abrasive nere (sempre da cucina), ripasso in maniera ordinata e metodica tutta la superficie, per togliere le impurità da rame.

Al punto 1 pensavo a spugnetta abrasiva verde quelle tipo il ruvido delle spugne da cucina verde/gialle. Io ho una di queste spugnette verde scuro.
Al punto 2 ho pulito usando la parte gialla delle comuni spugnette giallo-verdi. Non sò quali siano quelle nere abrasive.

Ho usato il Sidol e lo straccetto è divenuto nero, altro che verde !!! Pulisce che è una meraviglia.  :smiley-mr-green:
my name is IGOR, not AIGOR

Michele Menniti

è come ricordavo, l'ultima passata va fatta con l'abrasiva, sono spugnete grandi come quelle gialle, sembrano mattoncini, colore nero, la superficie è tipo carta vetrata finissima, sono comode perché le puoi inzuppare nell'acqua e lisciano una bellezza; si trovano nei supermercati, servono per pulire i fondi delle pentole o i fornelli delle cucine; se non le trovi compra della carta vetrata finissima e usi quella, ma non sarà la stessa cosa....
Il sidol è potente ma è "grasso", dopo fai una passata di acetone, ma a quel punto più nulla deve sfiorare quella superficie 8)
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nid69ita

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PaoloP


nid69ita


Smaltimento: Acqua ossigenata e Acido cloridrico: basta aggiungere 2 cucchiai di bicarbonato di sodio alla soluzione per neutralizzarla.

Solo una ultima cosa. Una volta neutralizzata si può buttare nel water?
my name is IGOR, not AIGOR

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