io ho fatto la mia tesi (tissue engineering) su questo argomento:
ho progettato e realizzato un sistema per il monitoraggiodel pH all'interno della camera di coltura di un bioreattore per utilizzi biologici (nel caso specifico un bioreattore per tessuti tracheali).
ho usato una sonda HAMILTON easyferm.
avevo necessità di misurare pH nell'intervallo 7 <->7.8 (le celluline, per vivivere bene e crescere devono stare intorno ai 7.3, almeno la coltura in esame nel mio progetto.)
ho usato un ina110 (è un po' caro come op-amp, ma per una volta nella vita pagava il poli le spese.... non ho guardato ste piccolezze

), settato a guadagno 10.
da tenere presente che i sensori di pH normalmente sono sensori elettrochimici, che danno un segnale in tensione e hanno una impedenza interna elevatissima (significa che la tensione che genera, è a bassissimo amperaggio, se non ricordo male l'easyferm 120 è dell'ordine dei Mohm come resistenza interna e l'ina 110 ha una impedenza di ingresso dell'ordine del Gohm)
inoltre il valore di pH 7 è il valore di separazione, a pH 7 il sensore ha un'uscita di 0V
a pH 6 l'uscita teorica di un sensore elettrochimico è 58,16mV e a pH 8 è -58.16mV
per informazioni ulteriori su questa cosa dovete vedervi l'equazione di nernst (che paura mi venisse chiesta all'esposizione della tesi

)
quindi se dovete misurare dentro un intervallo che include il valore 7, sappiate che dovete fare qualcosa, tipo inserire un offset o altro per poter leggere tutto l'intervallo dai pin analogici...
infine tengo a sottolineare che nel mio progetto di tesi, non veniva tenuta in considerazione la correzione dell'equazione di nernst relativa alla deriva termica, in quanto il bioreatore viene inserito in un incubatore ad atmosfera controllata (37°C, 5%CO2, 1atm)
se vi interessamo maggiori info...chiedete