Ciao gbm, piacere! No non credo che abbiamo mai chiaccherato per ora, mi sono appena registrato, anche se seguo da parecchio!

Non sono completamente d'accordo con te sull'uso di una struttura tipo hexapod se quello che cerchi è leggerezza e agilità. Ipotizzando almeno 3 gradi di libertà di movimento stai parlando di 18 servomotori!! Con delle ruote abbastanza grandi due servo fanno 20-25cm al secondo..un hexapod se li sogna (e quanto pesa?).
Comprendo le tue perplessità, ma forse è colpa mia che non ho detto che sto sviluppando questo hexapode completamente motorless, uso nanomuscle al NiTinol, per ora il prototipo di zampa è piuttosto grezzo, ma ci sto lavorando su.

Il peso dei singoli muscoli è davvero ridicolo, qualche decina di grammi.
Secondo, il mio hexapode non è assolutamente associabile all'idea di leggerezza e agilità di cui parlavo, era un discorso in generale sui droni da casa quello; tutti gli n-podi sono creati più che altro per terreni accidentati, la similitudine dei progetti potrebbe esserci nel sistema di controllo, tanto che sia hexapode o munito di ruote poco importa alla fine, cambiano le funzioni per compiere i movimenti.
Delocalizzare la computazione è intelligente fino a un certo punto, credo che la cosa più interessante per un progetto del genere sia l'interfaccia uomo-macchina via web e le sue possibili applicazioni.
Be' dipende come la intendi, ma nel mio progetto c'è anche quello, ma i comandi e l'interprete dei comandi vi web sarebbero su un pc centrale che a seconda dell'operazione manderebbe i comandi anche ai droni-appendice, come dire: io dico al cervellone cosa voglio, e lui sa quali droni/operazioni azionare per arrivare allo scopo.
dipingere una freccia con nastro adesivo del colore richiesto
Intendi che devo disegnare il percorso per terra??..
No no, questo lo escludo, io parlo di fotografare dall'alto la stanza e calcolare in automatico una geometria per il movimento, cosa che su pc si può fare abbastanza bene, poi "l'occhio" impartirà al drone solo i comandi base per muoversi, come una normale macchina telecomandata, tutto gestito visivamente, quindi niente calcolo della posizione del drone o della distanza da un oggetto.
Comunque sto leggendo un po' bene su Roborealm e ci sono davvero tante cose utili che potrebbero servirmi, grazie mille!!
Il problema dell'astrazione è uno dei principali problemi del movimento spaziale dei droni. Per far si che il robot abbia "coscienza" della propria posizione deve poter astrarre lo spazio intorno a lui, senza però dipendere essenzialmente dalla posizione iniziale (se no in qualunque caso imprevedibile, malfunzionamenti, errori di calcolo, colpi contro oggetti, in cui il drone potrebbe "inciampare" gli farebbero perdere ogni riferimento), cosa in realtà non difficilissima.. il difficile è scegliere quale sistema usare per fargli percepire lo spazio circostante. Alcuni si stanno muovendo sempre nella direzione visiva (in realtà anche agli ultrasuoni, ma sempre sistema visivo è..) per triangolare la distanza da oggetti/ostacoli noti dopo ogni spostamento, cioè 4 o più sensori che quadrino il robot in ogni istante; in questo modo la matrice non sarebbe neanche troppo complessa, un arduino potrebbe riuscire a gestirla, ma secondo me ne servirebbero comunque due: uno per l'acquisizione dei dati dai sensori e l'altro per il calcolo della posizione e dei movimenti.. ah e forse un terzo per comandare i movimenti, se non si sceglie un arduino mega.. IMHO!

Dai spero che riusciate a creare qualcosa di davvero funzionale!! Dobbiamo sbaragliare gli altri paesi! ;D
Se vi serve una mano, nei limiti di tempo e di conoscenze che ho, sono qui! Intanto posterò qualche progresso del mio progetto in un topic, magari potrebbe essere utile anche a voi qualcosa.
In bocca al lupo!