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« on: January 07, 2011, 08:16:23 pm » |
Ciao a tutti. Vorrei chiedere alcuni consigli prima di acquistare dei componenti. Chiedo scusa per la banalità del post ma in elettronica sono a zero...  I componenti mi servono a due scopi diversi: - 1. Portare un ATMega328 su millefori per rendere indipendente dall'Arduino un circuito;
- 2. Circuito per relè su cui collegare apparecchiature a 220V da comandare con Arduino.
Per il punto 1 vorrei, seguendo questo tutorial, caricare uno sketch sull'ATMega328 e spostare quest'ultimo su una millefori. Dovrei quindi acquistare i componenti per il circuito da realizzare su millefori. A tal fine vorrei seguire questo tutorial. Essendo una pippa in elettronica volevo chiedervi, cortesemente, se questi componenti sono corretti: Per il punto 2 vorrei, realizzare questo circuito. Dove: - resistore R1 da 220Ohm - prenderei questa
- transistor T1 - prenderei questo
- diodo D1 - prenderei questo
- relè - su cui collegare apparecchiature a 220V - prenderei questo
Mi rendo conto che le domande sono stupide però, se qualcuno è così gentile da aiutarmi, ne sarei davvero grato.
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« Last Edit: January 07, 2011, 08:21:06 pm by vanacore.paolo »
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« Reply #1 on: January 08, 2011, 12:19:29 am » |
Chiedo scusa per la banalità del post ma in elettronica sono a zero...Sad L'importante è volere imparare almeno le basi, in particolare la legge di ohm e i transistor, pare però un'argomento tanto complesso che nessuno ci vuole dedicare un pò del suo tempo, in realtà poi non è così complicato. Dunque: La R1 nello schema di Banzi e da 2200 ohm (2,2Kohm), per la potenza è sufficiente 1/8W o le comunissime 1/4 W che trovi dal rivenditore nella tua città. Il T1 va bene, ma non lo trovi sotto casa, in questo momento non mi viene una sigla facilmente reperibile forse bc237, 238, 547, oppure bd135, 136 da controllare. Per D1 1N4001 1N4002 1N4004 1N4007 cioè quello che hanno tra questi o equivalenti. Il Relè è ok, poi dipende cosa deve commutare. I 22pF http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=6994872 Va bene anche quello da 100VDC Per 0.1 uF o 100nF http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=6994891Il quarzo http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=5476288R10Kohm a che serve; per il reset?. Dovrebbe andare bene 1/8W, 1/4W. Poi i comprerei anche uno zoccolo per il 328p, dei morsetti a vite per circuito stampato, un L7805 e un paio di condensatori elettrolitici 100uf 10uf 25V. Ciao.
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« Reply #2 on: January 08, 2011, 05:51:46 am » |
L'importante è volere imparare almeno le basi, in particolare la legge di ohm e i transistor, pare però un'argomento tanto complesso che nessuno ci vuole dedicare un pò del suo tempo, in realtà poi non è così complicato. Credimi, la volontà e l'interesse ci sono ma purtroppo, come hai detto, è questione di tempo da investire; per chi, come me, non ha mai studiato seriamente l'argomento, non è facile riuscire ad essere autonomi  Il Relè è ok, poi dipende cosa deve commutare.
Se ho ben capito potrei "switchare apparecchi" che richiedono un massimo di 10A (se vanno a 220V, una potenza max di 2200VA). R10Kohm a che serve; per il reset?. Dovrebbe andare bene 1/8W, 1/4W.
Sì, per il reset. comprerei anche uno zoccolo per il 328p, dei morsetti a vite per circuito stampato,...
Sì li avevo messi in preventivo  Sto vedendo bene il tipo di zoccolo e i passi... comprerei anche ... un L7805 e un paio di condensatori elettrolitici 100uf 10uf 25V.
L' L7805 [smiley=embarassed.gif] per alimentare il 328 (o meglio il circuito) con tensioni superiori a 5V (fino a un max di 25V)? I condensatori sono necessari per l'L7805? Vedendo il datasheet dell' L7805 (pag.8 - Application Circuit) vengono riportati condensatori da 0.33uF e 0.1uF. In base a cosa si dimensionano? :-[ Grazie mille per la pazienza e la disponibilità!
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« Last Edit: January 08, 2011, 05:59:52 am by vanacore.paolo »
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Viterbo
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Non prendere la vita troppo sul serio. Tanto, comunque vada, non ne uscirai vivo.
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« Reply #3 on: January 08, 2011, 07:32:32 am » |
Ho usato quel tutorial in due miei progetti trasferiti su millefori e funziona perfettamente. Ho inserito sia da 16MHz che da 8MHz sull'ATmega328, per il prossimo penso metterò uno da 20MHz. Ho letto che può supportarli di supiori.
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« Reply #4 on: January 08, 2011, 08:06:50 am » |
Credo che devi modificare il firmware anche
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« Reply #5 on: January 08, 2011, 09:09:44 am » |
Credimi, la volontà e l'interesse ci sono ma purtroppo, come hai detto, è questione di tempo da investire; per chi, come me, non ha mai studiato seriamente l'argomento, non è facile riuscire ad essere autonomi Ok, ma io non pretendevo mica che si diventasse autonomi, ma che ci siano almeno le fondamentali conoscenze. C'è sempre tempo per imparare e vedo che sei sulla buona strada. Se ho ben capito potrei "switchare apparecchi" che richiedono un massimo di 10A (se vanno a 220V, una potenza max di 2200VA). Esatto, ma se deve commutare un motore AC da 2200W non va più bene, al massimo da 600W, comunque anche per i rele c'è il datasheet. Alle volte è meglio dire cosa è il carico. L' L7805 Smiley per alimentare il 328 (o meglio il circuito) con tensioni superiori a 5V (fino a un max di 25V)? Esatto, ma occhio che la potenza dissipata dal regolatore è V*I, cioè se entri con 25V-5V = 20V * 1A = 20W. Quindi 20W vengono trasformati in calore, occhio a non superare il dato nel datasheet, e se il caso ricorrere a dissipatori per non arrostire il 7805. vengono riportati condensatori da 0.33uF e 0.1uF.
Si ricordo che sono di basso valore e che è consigliato metterli vicino al regolatore. Se dal punto in cui hai messo un condensatore parte una traccia lunga una decina di centimetri o più puoi mettere un'altro condensatore, sempre da 0,1uF. Mentre per i condensatore di ingresso al regolatore puoi usare 10uF - 100uF o più. Nota: per qualunque progetto anche apparentemente banale il riferimento assoluto sono i datasheet, riuscire a capire cosa dicono è importantissimo. Ciao.
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« Reply #6 on: January 08, 2011, 03:01:44 pm » |
Scusate la domanda, ma il condensatore da 100 nF tra il pin AREF e GND non si mette? Lo avevo chiesto alcuni mesi fa in un post e sembra sia necessario per stabilizzare la lettura sui pin analogici. Io lo metto sempre e non riscontro problemi, in effetti sta pure su arduino 2009 ma su tutti gli schemi di arduino standalone che si trovano in rete del condensatore da 100 nF su AREF non c'è traccia....
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« Reply #7 on: January 08, 2011, 08:15:33 pm » |
@TeraBiteHo usato quel tutorial in due miei progetti trasferiti su millefori e funziona perfettamente. Ho inserito sia da 16MHz che da 8MHz sull'ATmega328, per il prossimo penso metterò uno da 20MHz. Ho letto che può supportarli di supiori.
Ho letto qualche tuo post... e sono finito sul tuo blog... grazie Per la questione del quarzo avevo letto sul datasheet (pag. 34) che il range di frequenza per il clock esterno è 0 - 20 MHz. Pensi di andare oltre? Conviene? @federicoCredo che devi modificare il firmware anche
Per quello che ho capito è sufficiente caricarci il bootloader tramite l'ide e un arduino e lo sketch desiderato. Magari modifiche al firmware potrebbero essere auspicabili per alleggerire un po' la ram eliminando funzionalità non necessarie? In questo senso intendevi? @MauroTecOk, ma io non pretendevo mica che si diventasse autonomi, ma che ci siano almeno le fondamentali conoscenze...
Non posso dir altro se non ... hai ragione  Si ricordo che sono di basso valore e che è consigliato metterli vicino al regolatore. Se dal punto in cui hai messo un condensatore parte una traccia lunga una decina di centimetri o più puoi mettere un'altro condensatore, sempre da 0,1uF.
Mentre per i condensatore di ingresso al regolatore puoi usare 10uF - 100uF o più.
Perfetto. Grazie mille! @PellettaScusate la domanda, ma il condensatore da 100 nF tra il pin AREF e GND non si mette? Lo avevo chiesto alcuni mesi fa in un post e sembra sia necessario per stabilizzare la lettura sui pin analogici. Io lo metto sempre e non riscontro problemi, in effetti sta pure su arduino 2009 ma su tutti gli schemi di arduino standalone che si trovano in rete del condensatore da 100 nF su AREF non c'è traccia....
A questo proposito sempre sul datasheet, c'è scritto: "...the external AREF pin is directly connected to the ADC, and the reference voltage can be made more immune to noise by connecting a capacitor between the AREF pin and ground...". Mi sa che quindi farò anch'io così. Grazie per l'info 
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« Last Edit: January 08, 2011, 08:18:56 pm by vanacore.paolo »
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« Reply #8 on: January 08, 2011, 08:47:10 pm » |
[edit]Ho usato quel tutorial in due miei progetti trasferiti su millefori e funziona perfettamente. Ho inserito sia da 16MHz che da 8MHz sull'ATmega328, per il prossimo penso metterò uno da 20MHz. Ho letto che può supportarli di supiori.[/edit] Il limite come detto nel datasheet è 20MHZ, poi si può provare l'overclock, ma ce da vedere se si verificano problemi. [edit]Credo che devi modificare il firmware anche[/edit] Ho dato un'occhiata al bootloader del 2009, ed è sufficiente ricompilare il bootloader e specificare nella riga di compilazione di gcc, DF_CPU=20000000UL (sembra). Mentre per le librerie di wiring non so, c'è da vedere la macro F_CPU dove è definita. Scusate la domanda, ma il condensatore da 100 nF tra il pin AREF e GND non si mette? Certo che si mette e ancora meglio se si usano condensatori SMD con basso ESR, e messi vicino ai pin. Cioè se non lo metti non è che non funziona tutta la scheda, ma in ambienti dove l'inquinamento elettromagnetico e rilevante torna utile avere messo un condensatore in quel posto. Ciao.
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Viterbo
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Non prendere la vita troppo sul serio. Tanto, comunque vada, non ne uscirai vivo.
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« Reply #9 on: January 09, 2011, 07:04:07 am » |
Credo che superare i 20MHz sia inutile, sono 20 milioni di operazioni al secondo cosa ci dovremmo fare ? non penso riusciremmo a scrivere tanto codice da farlo rallentare, anche pecrhè la memoria è limitata. Quindi per realizzare progetti il 16MHz va più che bene.
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« Reply #11 on: January 09, 2011, 08:13:23 am » |
Grazie mille!!!  Davvero ottimi link. Mi saranno utilissimi 
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« Reply #12 on: January 09, 2011, 06:59:32 pm » |
Ciao Pa°L°
Attenzione. Hai sui contatti del relé 230V e percui devi considerare alcune cose sulla scheda milefori. Devi garantire delle distanze minime tra i 230V e le parti a 5V. Il relé che hai schelto in questa direzione é un po sfigato perché ha il contatto comune in mezzo ai contatti della bobbina.
Il modo piú semplice é se usi un Relé che ha come contatti dei FASTON e colleghi direttamente i cavi 230V senza portare i 230V sulla scheda. La stessa cosa vale se non monti il relá sulla scheda ma su uno zoccolo per guida din che si usano nei quadri elettrici. Se proprio devi usare il relé sulla scheda togli tutti gli anelli di rame non usati intorno ai 230V. (almeno 1 fila)
Ciao Uwe
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« Reply #13 on: January 09, 2011, 07:20:58 pm » |
Grazie mille uwefed! Se riesco a trovarne prendo i relè con i contatti faston  Altrimenti, se non ne trovo di adatti, faccio così: Se proprio devi usare il relé sulla scheda togli tutti gli anelli di rame non usati intorno ai 230V. (almeno 1 fila) In questo caso penso di riuscire a tenere una distanza di circa 2cm, forse anche 3cm, tra le piste a 230V e 5V (togliendo le file di piazzole in mezzo). Sono sufficienti? Grazie ancora [edit] Scusami... avevo tralasciato la questione del comune tra i contatti della bobina  Quindi tra questi contatti la distanza è di circa 5mm (una fila di piazzole da togliere quindi). [/edit]
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« Last Edit: January 09, 2011, 07:48:59 pm by vanacore.paolo »
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