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Topic: CNC powered by Arduino (Read 61 times) previous topic - next topic

Calamaro

dimmi che sei toscano pitusso!

pitusso

;D
mi dispiace ti è andata male! Son veneto, ma non disperare!

BrainBooster

#267
Jul 22, 2010, 08:44 pm Last Edit: Jul 22, 2010, 08:50 pm by brainbooster Reason: 1
@pitusso ho visto il post e direi che il controllo della temperatura si può fare con pwm, un mosfet e una termoresistenza, così da poter regolare la temperatura come serve.
La resistenza della pistola andrebbe accorciata per poter raggiungere temperature più alte...
chiaramente per estrudere abs e simili (non colla)

pitusso

uhmm, appena trovo una pistola a caldo a 10 euri (ne ho intraviste varie), la prendo e la sacrifico per il progetto  :)

Alicemirror

Trattandosi di un forum, mi permetto di fare una critica violenta. I post che ho letto a mio parere rispecchiano il classico stile italico - ingegneristico di realizzare le cose. Tempi lunghi, strade tortuose e poca ricerca effettiva.

su conTESTI.eu electronics sto mettendo in linea completamente open source i progetti di varie apparecchiature per arduino. La prima è un banco di memoria eeprom (fino a otto, il massimo supportato) di modelli a scelta, su bus I2C.

L'altro progetto su cui sto lavorando da un paio di mesi, prima di tutto per sopperire ad un'esigenza interna e poi per condividerlo contemporaneamente agli altri utenti è xyzStepper, fresa a tre assi realizzata a mio parere con un livello di qualità sufficiente a fare più dei pcb (intorno ai 5000 step per pollice) utilizzare effettivamente l'asse z e il tutto in alluminio.
Nell'area shop saranno disponibili i kit per le singole parti, questo perchè secondo me l'obiettivo deve essere quello di mettere tutti in grado di fare autonomamente le proprie cose. Quindi per intenderci, se uno ha voglia di risolvere da solo il problema di un certo aspetto o vuole soltanto i disegni o solo i progetti o quel che gli pare, può farlo ed è giusto che lo faccia.

Per realizzare questa "cosa" ho dato fondo a tutti i progetti, idee, possibilità che ho trovato in rete apportando migliorie, ottimizzando scelte e cose del genere. La version 1.0 è funzionata, in legno, ma era un prototipo di test, soprattutto per verificare le scelte di meccanica.

Per chi è interessato, fatemelo sapere, a breve metto in linea i primi materiali ed elementi di riferimento. Qui di seguito gli elementi essenziali.

La realizzazione della scossa è in alluminio, il che consente di lavorare con spessori decisamente inferiori a quelli offerti dal legno ed - ovviamente - con minore precisione. Ho ottimizzato i pezzi in modo che potessero essere in grado di funzionare mediante soli tagli (facili da fresare) e viti. Tutti gli elementi che compongono la struttura sono di spessori fra 10 e 5 millimetri.

Per ovviare al problema del peso relativo agli assi (che devono essere spostati dai motori passo passo) sulle superfici di dimensioni maggiori ho impiegato lamiera sottile e un telaio imbullonato dalla parte inferiore.

Dopo alcuni esperimenti, il sistema di spostamento, che deve essere preciso, silenzioso ed affidabile è stato affidato a cusinetti in coppie inclinate verso l'intero di 45 gradi che scorrono su un tubo di ottone cromato.

Per quanto riguarda l'utensile elettrico, le prime prove di affidabilità sono state fatte con un dremel. Il fatto è che questo va acceso, poi si deve far partire la macchina, non si possono controlalre direttamente i giri e altri poblemi del genere. Quindi, una volta aperto il dremel ho cercato un motore in corrente continua (12 v) in grado di avere un numero di giri variabile fra i 5.000 e i 15.000 Trovato (1.5 A) a bassissimo costo.

A questo punto è stato realizzato un controller che attraverso un arduino gestisce i tre motori passo passo e controlla accensione e velocità dell'utensile elettrico.

Le varie soluzioni in dettaglio saranno illustrate a breve man mano sul sito di riferimento (andate su www.contesti.eu e poi scegliete English come lingua per accedere all'area tecnologica dei progetti).

idem per lo sviuppo del software e di quant'altro serve.

Una nota che vedo tutti si pongono come problema: la disponibilità di più alimentazioni (nel mio caso i motori passo passo lavorano a 5 volt 1.2A e l'utensile 12V 1.5 mentre l'arduino è alimentato dalla USB). Ottima soluzione alla fine è risultata un piccolissimo controller con un alimentatore ATX da pc. E' in grado di erogare parecchi ampere, e fornisce di suo (con tanto di ventola, controlli e accensione con pulsante logico) 12v, 5v, 3.3v gnd.

Spero di aver suscitato la vostra curiosità ed interesse. A presto.

Enrico

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