un Arduino può funzionare anche staccato dalla scheda. Puoi programmarlo con l'Arduino e poi portarlo in un progetto.
Un atmega può fuzionare anche staccato dalla scheda Puoi programmarlo con l'Arduino e poi portarlo in un progetto. (non è un appunto è solo per mettere ordine nella mia testa, poi figurati se sono nella posizione.. )
E' corretto ciò che hai scritto tu, ho sbagliato io :

Chiaro, però le "uscite" dell' atmega di "clock" non sono riportate sull' Arduino quindi per usare un generatore di clock esterno va necessariamente rimosso l'atmega dalla scheda.
Sì, altrimenti vai col clock dell'Arduino, 16 MHz.
A parte che fuse google lo traduce con fusibile (che magari è pure il termine giusto)
Sì, ma vengono intesi dei registri interni che non sono modificabili senza dialogare direttamente con microcontrollore tramite appunto un programmatore. Ecco perché forse usano il termine "fuse", che mantengono cioè le impostazioni a meno di modifiche particolari.
mi chiedo, visto che sul datasheet del 328 porta massima velocità di clock 20 mhz, non è possibile portare a tale frequenza l'atmega lasciandolo su Arduino? magari cambiando qualche valore nel bootloader..
Da quel che ho letto
qui, l'Atmegsa328 ha un risonatore interno cloccato a 8 MHz, quindi ci fai poco se vuoi 20 MHz.
Ci terrei a mantenermi su Arduino in quanto il passo successivo sarà aggiungere al mio circuito una porta ps/2 e visto che sono già una capra penso mi imbarcherei in qualcosa di più grande di me (per adesso)
Portare un Atmega su una breadboard, una volta che esso ha lo sketch programmato, è estremamente semplice. Sullo stesso link vedi infatti che necessita di poche connessioni.
per quanto riguarda caricare lo sketch, da quello che ho capito tvtext è una libreria, ho scaricato il pacchetto e contiene molti file che andrebbero inseriti nelle cartelle dell' ide, poi, inclusa la libreria nel listato utilizzarne le funzioni secondo esigenza, Correggimi se sbaglio.
Esatto, è così. Difatti io per sketch intendevo per lo meno la demo allegata a tvText. Poi, essendo appunto una libreria, la puoi includere in qualunque tuo progetto.
I 2 condensatori credo servano per dare stabilità al segnale di clock ma di solito si usano con un risonatore, non con un cristallo. Sinceramente l'articolo del tvText è un po' "casereccio" nel senso che parla di usare un risonatore (quindi servirebbero i 2 condensatori) però nello schema si vede distintamente il simbolo di un cristallo (che in teoria non li richiederebbe).
Questa parte andrebbe sviscerata da uno che ci capisce..
Altri progetti mettono sempre i 2 condensatori. Leggendo in giro ho letto che servono per stabilizzare la frequenza togliendo risonanze parassite. Però non hanno dei valori "standard" ma ho visto che devono essere calcolati con una certa formula:
http://www.electronicspoint.com/crystal-capacitor-formula-parallel-mode-t1986.htmlAndrebbero presi i dati del cristallo che vuoi tu e dell'Atmega e visti i valori corretti. Cmq penso che i 22 pF siano quasi "standard" per un Atmega328 a 20 MHz. Anche il progetto AVGA difatti usa quel valore, con il uC appunto a 20 MHz.
A questo punto mi chiedo se è più facile avere qualche informazione per modificare il codice del tvout per il funzionamento su televisioni pal, sempre che non capisco come mai tale libreria porta demo per ntsc e pal.
Qui ci vorrebbe uno che ha già affrontato tale problema, cioè la generazione di un segnale video mediante uC.
Anche io domani o dopodomani devo fare un paio di ordini vi sto che già ti sei mosso, per il quarzo io ho visto questo:
Non c'è il link ;D
Se mi dici che va bene prendo pure quello da 16 Mhz così mi porto avanti.
Condensatore da 22pF, mi pare di aver capito che ne serve anche uno da 12pF sul sito non è presente, ma lo rimedio pure al negozio sotto casa.
Per txText? No, quella dicitura dice di usare 2 cond. con piccola capacità, 12 o 22 pF. Però vanno usati uguali. Io ho preso quelli da 22 pF.
Già che ci sono prendo pure un altro ATmega!
Assicurati che abbia il bootloader precaricato! Altrimenti non te ne fai di nulla, se hai l'Arduino Uno, perché non lo puoi programmare tramite scheda ma ti tocca acquistare un programmatore (come ho fatto io) o realizzarne uno a mano.
In genere trovi gli Atmega con il bootloader di Arduino 2009, meglio se cerchi quelli col bootloader dell'Arduino Uno. E' più piccolo: solo 512 byte.
Visto che vorrei farmi una shield alla fine o una schedina completa come primo progetto completo prendo pure adattatore RCA e PS2 da breadboard, se tutto va bene li saldo su una 1000pads..
Occhio a non correr troppo. Prima "spippola" un po' con l'Atmega e tvText, che sarà già tanta roba.
Mi fa piacere vedere che non sono "solo" chiedo a qualcuno di spendere 2 minuti per chiarirci un pò le idee.
Grazie
Grazie a te ;D