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Topic: Domotica con Arduino (Read 76 times) previous topic - next topic

stefanosky

se posso dare una mano da junior magari.
la domotica è stata sempre una passione.
da piccolo avevo realizzato un sistema per la musica con un relè che, attivato dalla porta della stanza, faceva accendere la radio nella stanza; ora la possibilità di ascoltare la stessa musica in tutta casa (con dei satelliti) è un buisness :)
ciao

pitusso

[OT]
@Pelletta
avevo sentito parlare per radio di questo tizio toscano:
http://www.kitt.im/kitt-supercar-replica-toscana.html
ma non penso abbia usato Arduino  ;)
[/OT]

.::Luka::.

Argomento interessantissimo presente!

Federico Vanzati

Anch'io ci sto tantissimo!!!   :D

Stavo giusto documentandomi un po' sul panorama domotico e la prima cosa che ho capito è che una delle questioni principali è quella di trovare una soluzione adatta a tutte le casistiche, per esempio in edifici dove è già presente un impianto elettrico è impensabile tirare il doppino per creare il bus...e quindi nascono i protocolli power line o a radio frequenza.

Se invece si tratta di un edificio in costruzione allora si può pensare di cablare tutta la casa con un doppino, però il bus dovrebbe raggiungere ogni angolo.

Quindi le conclusioni che ho tratto sono che un sistema che va a modificare l'impianto già esistente secondo me rappresenta una domotica "soft", mentre un impianto elettrico pensato con l'idea di farlo domotico dovrebbe prevedere che ogni singolo componente diventi intelligente.

Da che cosa partiamo?  :)



F

pitusso

Ciao,
un chiarimento:

Quote
L'idea sarebbe quella di immaginare un semplice protocollo open source per realizzare sistemi domotici basati su Arduino.

Ci sono diversi protocolli che si potrebbero usare come ispirazione. ne listo qualcuno qui:
* X10
* DMX / RDM
* P-Bus


Ci sono po un po' di punti che vorrei capire meglio:me).
1. si intende qui di IDEARE un nuovo protocollo  :-? o di scegliere tra quelli esistenti, ma che rispondano ai prerequisiti di cui sopra?

2. Arduino stessa fungerà da centralina, a cui saranno connessi direttamente "nudi e crudi" sensori, relè, interruttori etc. oppure saranno ammessi a loro volta altri protocolli ?
Intendo: ci son prese pilotate via X10, oppure sensori di temperatura I2C, etc etc (in questo secondo caso l'obiettivo di economicità un poco si perde...)

2. domanda poco attinente al discorso generale:
DMX si basa su RS485 (se ho capito bene); nella configurazione ottimale detta "daisy chain" sbaglio o il master è comunque 1?

3. la domanda 2, poco attintente, apre uno spiraglio: data l'economicità intrinseca di Arduino, perchè scartare a priori la possibilità di avere un'Arduino Master e le altre Slave? Basterebbe prevedere un'Arduino di backup (cosa che faccio sempre  :))


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