Go Down

Topic: Domotica con Arduino (Read 76 times) previous topic - next topic

stefano72

ehh, anche quello mi sono chiesto: se non ci fosse un modo per fare uno scooba open source... (che magari mi tagli anche il prato...)
piuttosto che un robottino circolante per casa con i suoi sensori antitrusione e ambiente integrati: una sola sonda valida per tutto...

anzi al meglio: un robottino che si aggancia di volta il volta al pack sensori o al pack pulizia... risparmiando inutili duplicazioni di motori, controller, sensori, cavi...

.::Luka::.

#56
Jul 21, 2010, 12:59 pm Last Edit: Jul 21, 2010, 01:00 pm by ArdLuka Reason: 1
nel senso magari ci possono essere dei guasti nel sistema domotico e sarebbe utile tornare al sistema standard.

Ste hai un messaggio pvt!  :)

Saki_Kawa

Un sistema hoover robot open source è già in studio, c'è un topic ad hoc.. in cui mi sto cimentando io stesso.. ;)

Per la domotica.. a sto punto scopriamo le carte.. io sto lavorando proprio su questo, ma come detto, diversamente a come pensate voi su un sistema high level.. da interfacciare con robot hoover system, tagliaerba, e tutta una serie di droni.

Stare dentro ai 50? a punto luce è una cosa semplice se si usa un Arduino per stanza, il resto sono relè e sensori..


Dai, chi inizia a sperimentare?? Io qualcosa già sto facendo.. ma più sulla programmazione e la gestione dei servizi che sui sensori. Altri che si occupino dell'hardware??
Creiamo un gruppo per il can bus e uno per l'rs485??

Paolo TO

Ciao a Tutti,
non ho grandi competenze in materia, ma sono molto interessato dall'argomento e provo a contribuire:
Ammettendo che ogni stanza (od ogni porzione di stanza) sia dotata del suo Arduino, ed ogni Arduino di una serie di input (interruttori, sensori) e di output (principalmente comandi verso relè) può avere senso un protocollo di questo tipo: all'eccitazione di un input l'Arduino pubblica un messaggio sul bus (messaggio tipo indirizzo-Arduino-target/output-target/azione sull'output). L'arduino che si riconosce nell'indirizzo target (al limite lo stesso arduino che ha generato il messaggio) opera di conseguenza sull'output indicato.
Così facendo posso impartire comandi su qualsiasi nodo senza distinguere fra comandi in locale o in remoto, posso creare funzioni di log recettive a tutti i messaggi, posso con indirizzi dummy creare comandi per tutti gli output o per sottoinsiemi (si deve solo scegliere bene come definire gli indirizzi, poi mi vengono facili funzioni tipo "spegni tutto"), posso... non so non ci ho ancora pensato.
E' una considerazione cha ha un senso (il mio dubbio è che il singolo arduino possa contemporaneamente sia mandare che ricevere un messaggio)? Si da già per scontato che sistemi del genere funzionino così (per il CAM delle macchine mi sembra di ricordare qualcosa del genere)?

  Paolo

stefano72

penso che la tecnica di indirizzamento quantomeno usata in X10 vada già bene e forse basta adattarla x arduino:
su ogni attuatore, comando o altro c'è 1 jumber che setta l'ID dell'unità
il primo bit identifica il macroinsieme, il secodo il dispositivo specifico (es: appartamento del condomino; attuatore XY)

Go Up