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Topic: Domotica con Arduino (Read 76 times) previous topic - next topic

giangi72


stefano72

Raga, ma mi dite dove siete finiti tutti??
Qui il forum langue...! Almeno un aggiornamento!!

Enrico M.

Salve a tutti. Io sono sempre in ascolto, mentre cerco di restare a galla in questo fine 2010-inizio 2011 un po' travagliato sul fronte del lavoro quotidiano.

Sul fronte domotico ho proseguito solo mentalmente: in un paio di settimane al massimo dovrei riuscire a tirare fuori la testa dalla melma in cui sono da circa 3 mesi, e vorrei qualche parere sull'impostazione che e maturata nella mia testa in quest'ultimo periodo.

Già vi anticipo che l'utilizzo della ethernet come dorsale dell'impianto mi spinge fortemente su sistemini linux embedded al posto dell'ethernet shield: costano più o meno lo stesso, ma garantiscono stabilità e performance incomparabili con questo (nemmeno troppo affidabile sentendo Astroz) shield.

La cosa che mi spaventa di più non è tanto il fatto che qualche volta si pianta (problema risolto in parte con la più recente versione - astroz ha la prima, quella senza l'auto reset), quanto il fatto che il chip usato permette al massimo 4 socket contemporaneamente: e se, come riscontrato sempre da Astroz (record di citazioni!), qualche volta se ne può perdere uno per strada, possono nel tempo anche finire per esaurirsi...

Quindi la mi nuova idea sarebbe questa:

ETH <--> LINUX <--> ARDUINO <--> I/O DOMOTICO

Ciao!


ps: ho nel mio taccuino un bella paginetta di "riassunto delle puntate precedenti", quella che avevo promesso di mettere nel playground: appena scollino la riporto online...

stefano72

#453
Jan 21, 2011, 02:02 pm Last Edit: Jan 21, 2011, 02:07 pm by stefano72 Reason: 1
Ciao Enrico!
Almeno tu...!
In questo mese ho pensato la stessa cosa per *nix:
stavo lavorando a una soluzione con una miniITX e valutando un po' di sistemi operativi da QNX (proprietario :() o KolibriOS (FASM Open) a FreeSCO, passando per Syllable Server fino a soluzioni *nix Live quali Slitaz e Warry Puppy Linux per mettere in piedi il sistema...

MiniITX EPIA o INTEL con consumo 16-25W dai 60? + case con alimentatore 60-70W 40? + RAM 20? = 120? nuovo

Enrico M.

Ciao Stefano, ben ritrovato.

Io pensavo a cose MOLTO più embedded soprattutto perché ci sono dei cosini molto interessanti tipo questo:

http://bifferos.bizhat.com/

Che costano quanto un ethernet shield (38 euro) e, pur avendo un processore ridicolo, praticamente un 486, consentono di avere per la parta di networking qualcosa di -teoricamente- molto più solido di un chippino embedded da 4 socket massimo.

Non nego anche che da moltissimi anni lavoro con grandi soddisfazioni su macchine linux piccole e grandi, e quindi mi sento molto a mio agio nel networking in ambiente linux.

Infine quale matrimonio potrebbe essere migliore di quello tra Arduino e Linux (o varianti)?

Appena mi libero un pochino, conto di sostituire il mio termostato prototipale (Jeenode+vari plugs+serial lcd) con un nodo basato su questa soluzione.

Per quanto riguarda la distribuzione da adottare, ho usato recentemente una distro per sistemi embedded chiamata OpenWrt (pensata per router e cose del genere) che mi è sembrata poco esosa in termni di risorsa richieste. Certo vorrei qualcosa di, per quanto più possibile, read-only rispetto alla memoria flash da cui farò il bootstrap del sistema operativo, altrimenti il supporto andrebbe a quel paese molto presto (leggasi: wear-out).

Per compiti più tosti a livello computazionale, starei su soluzioni embedded basate su ARM, tipo BeagleBoard e simili: con soli 2W cè un sistema bello potente con eth, usb, audio in/out, una potenzialmente interessante interfaccia video, e con alcune versioni, pure wifi e bluetooth.

Poi lascerei sempre ad una Arduino (o sorelle) il collegamento con il mondo reale...


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