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Topic: Nuvola Rilevatori Temperatura/Umidità/Luminosità (Read 530 times) previous topic - next topic

Riker1312

Mar 14, 2018, 12:39 pm Last Edit: Mar 14, 2018, 01:30 pm by Riker1312
Salve,
avrei bisogno di una dritta per realizzare un progetto che da tempo mi frulla per la testa.

Una "nuvola" di rilevatori di Temperatura/Umidità/Luminosità ambientale da disseminare in un ampio ambiente tutto coperto da una Wi-Fi (per semplificare immaginate un capannone industriale).

I dati gli metto in una tabella MySQL tramite una chiamata GET ad un serverino apache installato su un pc della rete.
Come spiegato bene qui:
http://www.sistemisds.altervista.org/ArduinoDataBase2.pdf

Ecco le domanda:
- quali sensori utilizzare per la temperatura umidità? ho visto ce ne sono diversi, alcuni che vanno sul bus I2C ma hanno tolleranze e precisione diverse... quale il migliore per temperature ambientali?
- per la luminosità cosa mi consigliate? una semplice fotoresistenza?

Per una cosa del genere l'un arduino mi pare anche troppo... mi suggerite qualche schedina più piccola?

Dovrebbe essere sufficiente un bus i2c e una porta analogica su cui campionare il livello di luminosità...

Sarebbe OTTIMO se la schedina in questione avesse anche la wifi on board e consumasse pochino in modo da poterla alimentare con una batteria al litio "significativa" che garantisca qualche mese di funzionamento...
Se poi costa poco meglio... devo creare una "nuvola" di una decina di sensori...

Grazie!

Simone

gpb01

WiFi e "basso consumo" ... stanno agli estremi opposti. ::)

Usandola bene, ti potrebbe bastare una WeMos D1 mini ... ma, la devi tenere sempre in "deep sleep" e risvegliarla, ogni N minuti, quei pochi istanti per ricollegarsi al WiFi, leggere i dati, trasmetterli e ... rientrare in deep-sleep.

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

Standardoil

Mannaggia ai pescetti, come diceva il mio amico Roger.
Stiamo facendo cose simili, teniamoci in contatto, scambiamo i idee, vuoi?
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

Riker1312

WiFi e "basso consumo" ... stanno agli estremi opposti. ::)

Usandola bene, ti potrebbe bastare una WeMos D1 mini ... ma, la devi tenere sempre in "deep sleep" e risvegliarla, ogni N minuti, quei pochi istanti per ricollegarsi al WiFi, leggere i dati, trasmetterli e ... rientrare in deep-sleep.

Guglielmo
Grazie!
inizio a studiarmi la schedina che suggerisci... intanto vedo se me procuro una...

Per quanto riguarda il consumo energetico rispetto all'uso del wi-fi ne sono consapevole, infatti pensavo proprio di realizzare qualcosa che utilizzasse dei cicli di sleep come dici te...
Aggiungendo un minimo di hardware potrei alimentarla con una batteria non piccolissima e vedere se riesco a ottenere un autonomia di un mese o due... accontentandomi si una lettura ogni 10 minuti o anche meno.

Rispetto ai sensori che mi dici?
ce ne sono una selva e non so da dove partire... pensavo di usare un DTH22 che ne dici?
e per la luminosità una semplice fotoresistenza?



Riker1312

Mannaggia ai pescetti, come diceva il mio amico Roger.
Stiamo facendo cose simili, teniamoci in contatto, scambiamo i idee, vuoi?
Ok,
ci inizio a lavorare poi posto qui le mie conclusioni.
Tieni presente che ho un tempo di sviluppo mooooolto lento...
Per me è un passatempo e il tempo lo passo in genere a fare altre cose...

Standardoil

Eu tambem. Io pure
Per il momento ho accantonato Wi-Fi, pensavo a radio 433 MHz
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

zoomx

Non ho misure ma mi sembra che i moduli 433MHz siano quelli che consumano meno di tutti, poi vengono quelli a 2.4GHz e infine quelli WiFi che consumano di più a causa probabilmente del diverso protocollo.

Io ho preso un sensore già fatto, il Digoo DG-R8S temperatura/umidità 5$, ho trovato un protocollo che ho leggermente modificato, ma non va bene se si hanno più sensori. L'obiettivo è consumare meno di questi affari.

http://stm32duino.com/viewtopic.php?f=50&t=2198&p=40663#p40663

Prima o poi metto su un ESP8266 usando lo sleep ma devo aggiungere il controllo della tensione batteria.

Standardoil

Mi spieghi per cortesia come hai fatto a decodificare il loro protocollo?
 Grazie
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

Riker1312

Purtroppo il primo WeMos D1 che ho preso mi si è "fumato" per colpa di un cavo USB vecchio...
Sto aspettando che arrivi quello nuovo poi inizio la sperimentazione.

Visto che per me la possibilità di trovare alimentazione di rete non è poi così remota (ho le lampade di emergenza sempre alimentate ovunque) provo ad usare il WeMos in wi-fi

Come sensore inizierò utilizzando un DHT22/AM2302

ma ho anche trovato questo
http://amzn.eu/5EJl7TG
ILS - GY-39 Serial MAX44009 Light Intensity BME280 Temperature And Humidity Atmospheric Pressure Sensor Module

che mi ha molto incuriosito e voglio provare a testarlo...
Costa tanto (ma penso che in cina si trovi a molto meno) ma temperatura, umidità, pressione e luminosità in un unico sensore mi pare una gran bella cosa...

A presto.

Simone

zoomx

Mi spieghi per cortesia come hai fatto a decodificare il loro protocollo?
 Grazie
C'è scritto nel post del link.

Ho avuto fortuna.

Ho usato una pennetta per TV digitale con driver modificato come una radio (SDR) e un programmino apposta che si chiama rtl_433 che mi ha detto che il protocollo si chiama Prologue. Ho quindi cercato tale protocollo e ho trovato una libreria che però non stampava il nome. Spulciando la libreria ho notato che semplicemente nella struttura dei dati mancava il campo dell'umidità ma che questa veniva decodificata. Ho modificato di poco la libreria e ha funzionato.

La stessa fortuna non mi assiste con un termometro remoto da barbecue la cui marca è nota (Maverick) ma il modello invece è scarsamente diffuso e il protocollo diverso dagli altri modelli. Ma mi sto armando di attrezzi e seguendo i sistemi di decodifica che ho letto in rete.

Standardoil

Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

steve-cr

Come sensore inizierò utilizzando un DHT22/AM2302

ma ho anche trovato questo
http://amzn.eu/5EJl7TG
ILS - GY-39 Serial MAX44009 Light Intensity BME280 Temperature And Humidity Atmospheric Pressure Sensor Module

che mi ha molto incuriosito e voglio provare a testarlo...
Costa tanto (ma penso che in cina si trovi a molto meno) ma temperatura, umidità, pressione e luminosità in un unico sensore mi pare una gran bella cosa...

Devi solo chiarirti le idee:
se usi un sensore come il DHT22 puoi collegarlo "anche" a un centinaio di metri da Arduino, ma se usi un sensore I2C allora hai solo qualche centimetro...

Riker1312

Devi solo chiarirti le idee:
se usi un sensore come il DHT22 puoi collegarlo "anche" a un centinaio di metri da Arduino, ma se usi un sensore I2C allora hai solo qualche centimetro...

La mia idea è questa:
realizzare un "oggetto" da collegare in prossimità di fonti di alimentazione esistenti (lampade di emergenza) che tramite la WiFi che copre tutto il capannone invii con scadenze determinate i dati sul server.

Quindi mi immagino un Wemos + un sensore (da decidere quale) + un mini alimentatore tutto racchiuso in un piccolo contenitore.

Quindi il sensore sarà comunque "vicinissimo" al WeMos devo solo decidere come cablarlo nel contenitore perché rilevi temperature non falsate dal resto dell'hardware.

Oggi dovrebbe arrivarmi il WeMos e inizio le prove...

gpb01

... Quindi il sensore sarà comunque "vicinissimo" al WeMos devo solo decidere come cablarlo nel contenitore perché rilevi temperature non falsate dal resto dell'hardware.
Ho già fatto tale cosa spargendo sensori di temperatura in giro per tutta casa :D

Ho usato delle WeMos D1 mini e, come sensori di temperatura, LM35 (dove mi vanno bene solo temperature positive) e TMP36 (dove mi occorrono anche temperature negative).  Il modulo ESP8266 che è sulla WeMos scalda parecchio e quindi il sensore è stato posto fuori dalla scatolina e messo ad una distanza di circa 5 cm. in orizzontale (quindi NON sopra, per ovvi motivi).

Devo dire che il tutto funziona piuttosto bene ormai da mesi e che le temperature, una volta calibrate le varie unità, sono abbastanza precise.

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

Standardoil

C'è scritto nel post del link.

Ho avuto fortuna.

Ho usato una pennetta per TV digitale con driver modificato come una radio (SDR) e un programmino apposta che si chiama rtl_433 che mi ha detto che il protocollo si chiama Prologue. Ho quindi cercato tale protocollo e ho trovato una libreria che però non stampava il nome.

e come hardware di ricezione lato arduino cosa hai usato?
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

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