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Topic: Spegnere e accendere periodicamente arduino può danneggiarlo? (Read 276 times) previous topic - next topic

paolochieco

Buonasera a tutti.
Sto sviluppando un progetto stand alone alimentato da batteria e pannello solare.
Avendo montato una wifi shield che è molto esosa in termini di corrente, l'unico modo che mi è venuto in mente per risparmiare corrente e spegnere e accendere arduino, visto che deve registrare dati ogni 5-10 minuti, con un timer relay tipo questo:



Questa operazione di spegnimento e riavvio potrebbe danneggiare arduino?

Grazie anticipatamente

-Paolo

uwefed

No, Arduino non si rompe ma dubito che la via da Te intrapresa sia la via che risparmia piú corrente.

Temo che quel display consumi unbel po di corrente.

Secondo me la soluzione che fa risparmiare di piú é prendere un modulo WiFi che puó essere messo in standby e mettere il ATmega in sleep.

Ciao Uwe

gpb01

Usa una delle schede Fishino, es. la Guppy è piuttosto piccola ...
... chi le ha sviluppate ha da poco rilasciato anche la libreria per mettere in "deep-sleep" il modulo WiFi  ;)

Guglielmo

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paolochieco

Inanzi tutto grazie mille per la vostra attenzione.

Usa una delle schede Fishino, es. la Guppy è piuttosto piccola ...
... chi le ha sviluppate ha da poco rilasciato anche la libreria per mettere in "deep-sleep" il modulo WiFi  ;)

Guglielmo
L'idea è ottima. Ho visualizzato le schede in questione e sicuramente userò queste per l'eventuale prossima stazione di rilevazione ambientale (il mio progetto).
Ma per questa volta sono vincolato dall'hardware già in mio possesso.


No, Arduino non si rompe ma dubito che la via da Te intrapresa sia la via che risparmia piú corrente.

Temo che quel display consumi unbel po di corrente.

Secondo me la soluzione che fa risparmiare di piú é prendere un modulo WiFi che puó essere messo in standby e mettere il ATmega in sleep.

Ciao Uwe
Per quanto riguarda il Temporizzatore, i "datasheet" riportano un consumo che si aggira intorno ai 30mAh, contro ai quasi 800mAh (calcolo empirico) consumati dal progetto. Quindi il risparmio ci dovrebbe essere.

Invece, se posso chiederti questa cortesia, sapresti indicarmi qualche modulo wifi che supporta lo standby (visto che la wifi shield di arduino non lo supporta).

Grazie

-Paolo

brunello22

Quote
Per quanto riguarda il Temporizzatore, i "datasheet" riportano un consumo che si aggira intorno ai 30mAh,
Uhmmm già il solo relè consuma di più


Quote
contro ai quasi 800mAh (calcolo empirico) consumati dal progetto
E che ci hai collegato ? Una stufa ?

gpb01

Inanzi tutto grazie mille per la vostra attenzione.

L'idea è ottima. Ho visualizzato le schede in questione e sicuramente userò queste per l'eventuale prossima stazione di rilevazione ambientale (il mio progetto).
Ma se già la scheda WiFi non la puoi usare ... che ti costa passare ad una Guppy ? Comunque l'HW che hai non va bene e l'Arduino lo userai su un altro progetto o come sistemino di sviluppo ... ::)

Guglielmo
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uwefed

Concordo con Guglielmo e vorrei farti notare che un Arduino attivo che fa il temporizzatore consuma meno di 30mA. Puoi comunque pilotare un relé per accendere la WiFi.
Ciao Uwe

paolochieco

E che ci hai collegato ? Una stufa ?
Ci sono tre sensori che necessitano di preriscaldamento (mq-7 e mq-4 e uno di rilevazione del pm2.5)  che sono abbastanza esosi, la shield wifi, e poi piccoli sensori  (sensore di pressione atmosferica, temperatura, deciBell e umidità.

Concordo con Guglielmo e vorrei farti notare che un Arduino attivo che fa il temporizzatore consuma meno di 30mA. Puoi comunque pilotare un relé per accendere la WiFi.
Ciao Uwe
L'idea di usare Arduino nano che pilotava un relè era la prima ipotesi scartata perché essendo il mio Arduino alimentato a 3.7 volt (tramite la solar shield) e il temporizzatore è alimentato anch'esso a 3.7 volt, era per questo motivo che mi era caduto l'occhio su questa soluzione.


Ma se già la scheda WiFi non la puoi usare ... che ti costa passare ad una Guppy ? Comunque l'HW che hai non va bene e l'Arduino lo userai su un altro progetto o come sistemino di sviluppo ... ::)

Guglielmo
Anche questo è vero,  perciò penso che seguirò il tuo consiglio. Anche perché mi si presenterebbe la possibilità di provare le board fishino che era un po' che tenevo d'occhio. Dovrò prendere però la versione fishino UNO per poter usare una solar solar shield

uwefed

Ci sono tre sensori che necessitano di preriscaldamento (mq-7 e mq-4 e uno di rilevazione del pm2.5)  che sono abbastanza esosi, la shield wifi, e poi piccoli sensori  (sensore di pressione atmosferica, temperatura, deciBell e umidità.
Dimenticati di accendere e spegnere i sensori di gas a tup piacere. Per dare una misura affidabile devono essere preriscaldati per tante ore e devi pure fare dei cicli di riscaldamento. Inoltre Ti servono 5V stabili. Leggiti con attenzione i datasheet dei sensori.

Il consumo di Arduino é molto minore dei quello dei sensori.

Ciao Uwe


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