Go Down

Topic: Componentistica professionale (Read 449 times) previous topic - next topic

n3xo

Ciao ragazzi, sto progettando una macchina per uso industriale e vorrei prototipare con Arduino.
È un arrotolatore di strisce di carta larghe 3 cm e dopo aver analizzato gli arrotolatori di poster automatici da cartotecnica sono giunto alla conclusione che é abbastanza semplice: dovrei farcela con 3 motori DC e un servo.

L' obiettivo é quello realizzare il prototipo ed apportare le correzioni meccaniche in modo che sia in grado di fare qualche migliaio di pezzi di test per poi commissionare il macchinario ad una ditta certificata.

Per le parti meccaniche non dovrei aver problemi: si trova un po' di tutto in commercio e per i pezzi custom pensavo di farmeli in POM avendo una macchina a taglio laser.

Sono nella fase di progettazione: incastro i vari pezzi in un cad 3d.

Ora la mia domanda é la seguente: come scelgo i Motori?

Non mi serve coppia e saranno motori piccolini però vorrei sceglierli che siano definitivi.

Vi chiedo quindi: come riconosco un motore di livello industriale?

Grazie!

Etemenanki

Premesso che quando andrai in produzione dovrai realizzarti uno standalone con la MCU (perche' arduino, cosi com'e', va bene per la prototipazione ma non e' certificato per la produzione) ... dipende tutto dal budget che hai e da quanto vuoi spendere ...

Se devi "tirare la cinghia", per mantenere i costi bassi, normali motori (o meglio motoriduttori) con motori a spazzole su bronzine danno comunque una buona durata (se non si scelgono le "cinesate" ovviamente) ... se deve avere un'alta affidabilita' sul lungo periodo, serve usare motoriduttori con ingranaggi in metallo, e motore di buona qualita', magari addirittura dei coreless tipo Escap su cuscinetti, pero' i prezzi si gonfiano letteralmente a dismisura ...

Tu su che cifre hai impostato il tuo budget massimo di spesa, per i gruppi motore ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

n3xo

Grazie della risposta! Quando andrò in produzione (1 solo pezzo: é una macchina custom solo per me) pensavo di sostituire Arduino con con plc (o se siamo senza soldi ho visto che il SIMATIC Iot2020 é certificato)

Per quanto riguarda i motori pensavo di testare con motorini giocattolo e poi come dicevo di fare il prototipo con motori decenti... Quindi: il meno possibile per i test... Per il prototipo fino a 500/1000 euro per gruppo motori posso tranquillamente spenderli...

Etemenanki

Hai gia calcolato un po di parametri di base ? ... velocita' dei vari motori, sforzo massimo che dovranno fare, tempo di lavoro, uso continuo o saltuario, eccetera ? ... per poter scegliere al meglio ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

n3xo

Indicativamente per i DC dovrebbero bastare 180 rpm. Devono muovere delle ruote che 'costringono' le striscette di carta quindi coppia ininfluente. Uso continuo 8 ore al giorno tutti i giorni.

Il servo deve spostare motori e ruote di 45 gradi avanti ed indietro ogni secondo. Dimensione rei anche questo per lavorare 8 ore al giorno tutti i giorni.

Per la struttura ho visto i canali in alluminio della actobotics. Qualcuno ha esperienza diretta? Sono validi?

gpb01

#5
Jul 14, 2018, 02:45 pm Last Edit: Jul 14, 2018, 02:45 pm by gpb01
Grazie della risposta! Quando andrò in produzione (1 solo pezzo: é una macchina custom solo per me) pensavo di sostituire Arduino con con plc (o se siamo senza soldi ho visto che il SIMATIC Iot2020 é certificato)
... se sviluppi tutto su Arduino e NON vuoi rifare tutta la parte di programmazione, hai alcune implementazioni "industriali", certificate, che magari ti potrebbero fare comodo (... oltre tutto hanno un costo che mi sembra inferiore a quello di un PLC).

Guarda QUI e QUI.

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

Etemenanki

#6
Jul 14, 2018, 03:08 pm Last Edit: Jul 14, 2018, 03:15 pm by Etemenanki
Be', per il prototipo potresti usare motori tipo questi o simili (ci sono anche con l'asse piu lungo) ... costano poco, hanno gli ingranaggi in metallo, la coppia e' discreta anche se non eccezionale, sono piccoli, li puoi alimentare anche con tensione minore (dai 6VDC) per ridurre la velocita' ...

Certo non sono degli Escap "coreless" con gearbox in acciaio, ma neppure costano un centinaio di Euro l'uno come gli Escap :D ... comunque, io ne ho usato uno di questi per farmi una specie di "penna-dosatore" artigianale per la pasta di stagno, anni fa, ed e' ancora funzionante ... con gli ingranaggi di metallo, anche se non e' acciaio, durano di sicuro di piu di quelli con ingranaggi in plastica per giocattoli, ed il prezzo e' simile ...

Per il servo non mi viene in mente nulla per ora, quelli professionali costano parecchio ... ma a te serve proprio "un servo", cioe' devi poter decidere tu il movimento di volta in volta, oppure deve fare solo un movimento fisso a 45 gradi (o comunque un'angolo sempre uguale) ? ... perche' in questo secondo caso puoi usare uno di questi con due finecorsa al posto di un servo ;)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Patrick_M

per inserire (lo sketch) il programma, dall'IDE clicca modifica, clicca copia per il forum poi vieni qui e incolla nel tuo post (ctrl+v) ;)

n3xo

gpb01:
grazie, come ho scritto sopra penso che valuterò anche l'Iot2020... Parlavo di PLC perché penso che una volta che ho il prototipo funzionante commissiono la realizzazione ad una ditta che mi certifichi la macchina!

Etemenanki:
Bhe vista la tua preparazione mi fido dei consigli: visto il prezzo mi sto innamorando dei motorini cinesi... però dove trovo le schede tecniche?

Pensavo al servo perché mi serve un movimento da 0 a 10 gradi lento e poi a 45 di colpo... Pensavo fosse il motore più adatto...

Patrick_M:
Quel video è fantastico... stavo valutando l'acquisto di un macchinario da 30000€ che fa esattamente quello (su un formato maggiore)!!! Comunque no.... più tipo questo ma in miniatura.

uwefed

Premesso che quando andrai in produzione dovrai realizzarti uno standalone con la MCU (perche' arduino, cosi com'e', va bene per la prototipazione ma non e' certificato per la produzione) ... dipende tutto dal budget che hai e da quanto vuoi spendere ...
Secondo me un apparecchio comerciale puó contenere un Arduino. Basta che sia certificato nel suo insieme, Arduino compreso.
Poi ha dei vantaggi di progettare una scheda dedicata perché si puó mettere tutto su un unica scheda: il controller, alimentazione e stadi di potenza.

@ n3xo
Chiedendo queste cose dimostri di non avere le conoscenze per progettare un prototipo. Rivolgiti ad un professionista.
Ciao Uwe

n3xo

Sicuramente non ho le competenze per lo sviluppo di un prototipo! Ma mi piacerebbe tentare perché non ho trovato un professionista che recepisse la mia idea di progetto... Quando ho provato a spiegare l'idea mi è stato risposto:

1) Usiamo un braccio antropomorfo industriale da 35000 euro solo il braccio e ci lavoriamo su un po'

2) Non abbiamo tempo e sviluppiamo solo applicazioni per movimentare prodotti enormi... poi sai con sta storia degli incentivi per l'industria 4.0 chi fa automazione non ha tempo, si fa strapagare e ti fa aspettare almeno un anno.

3) Utilizziamo una nostra astucciatrice (macchinario da 100000 euro) e ci sviluppiamo il modulo apposta... Va a finire che mi costa 200000 €

Probabilmente mi son rivolto alle aziende sbagliate: non dico che non voglio spendere, ed è giusto che chi ha le competenze si faccia pagare, però son convinto che se butto giù il progettino in cad della mia macchina il più corretto possibile sia più facile individuare chi me la sappia sviluppare... Tutto li!

Etemenanki

..... più tipo questo ma in miniatura.
Quindi un minimo di coppia lo devono avere i motori (non tanta, ma dato che in quelle macchine non puoi avere un rullo "centrale" su cui avvolgere, ma l'arrotolamento deve essere eseguito "in aria", la forza e' data dai rulli (o ruote, nel caso della macchina linkata) che "spingono" il foglio all'interno delle ruote che poi lo faranno girare su se stesso ... e' un gioco di attriti e bilanciamenti, se vedi alcune di quelle ruote sono rivestite in gomma per fare attrito sul foglio, mentre ci sono anche dei settori tagliati a cuneo per "guidare" il foglio nella parte iniziale dell'arrotolamento (altrimenti si pianterebbe sui rulli incastrandosi) ...

Inoltre, probabilmente l'hai gia notato in quel video (e se progetti qualcosa destinato a funzionare per mesi, dovrai tenerne conto), tutte le parti in movimento che vanno a contatto con i fogli sono progettate per essere sostituibili facilmente, e c'e' un motivo ... la carta, anche se non sembra, e' un materiale discretamente abrasivo ... punti soggetti a scorrimento continuo di fogli di carta, fanno abbastanza presto a danneggiarsi o tagliarsi ... e' lo stesso motivo per cui le bobinatrici per i fili tessili, soprattutto cotone, usano guide e frenafili in ceramica speciale invece che in metallo ... perche' un banale filo di cotone che scorre continuamente sullo stesso punto, riesce in pochi mesi a tagliare anche spine di acciaio temperato ... e la carta non scherza neppure lei ...

Non credo sia impossibile da realizzare a livello "casalingo", ma di certo ti serviranno un bel po di prove ed esperimenti con la parte meccanica per trovare i giusti bilanciamenti e sagome per l'avvolgitore ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Go Up