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Topic: Da Arduino a PCB (Read 1 time) previous topic - next topic

ypkdani

Volevo capire quali sono le parti che posso eliminare dal circuito di Arduino Mega per poter poi progettare la mia PCB. Nell'allegato ho cerchiato le parti in rosso che voglio eliminare ma non ho capito a cosa servano le parti cerchiate invece di nero. Una seconda domanda è perchè è stato utilizzato l'oscillatore esterno invece di quello integrato nel micro. Pensavo poi di utilizzare il ATMEGA2561 invece del ATMEGA 2560 che hanno lo stesso datasheet ma mi domando se il bootloader di arduino funzioni anche su questo. Grazie.

uwefed

Perché vuoi eliminare tutte le uscite/entrate?
La parte cerchiata in nero é l'alimentazione 3,3V e la comutazione automatica 5V da USB a alimentatore esterna.

L' oscillatore interno é molto inpreciso. Parlaimo di qualche % rispetto a 0,05% di un risonatore e ancora di meno di un quarzo. Oltre questo é fisso a 8MHz opppuer 128kHz e non 16 o 20MHz.

Le differnze tra il 2560 e 2561 sono che il 2561 ha meno I/O, meno PWM, meno ADC e meno seriali. Il bootloader dovrebbe essere lo stesso.

Da dove prendi il Atmega8U2 per l' interfaccia USB?
Ciao Uwe




ypkdani

Stavo pensando a portare il mio progetto su una pcb fatta da me quindi eliminando quelle parti che non mi servono come tutte quelle uscite/ingressi ed utilizzare solo quelli necessari, magari lasciandone qualche una in più. Se poi non mi serve l'alim a 3,3 allora posso togliere l'IC6 sullo schematico. Il 2561 sarebbe meglio anche se ho visto che costa circa uguale al 2560 perchè non utilizzo tutto. L'Atmega8U2 pensavo di prenderlo su rs ma penso serva qualche firmware programmato, hai consigli ? GRazie!!!

Michele Menniti

Chiedo scusa, mi intrometto solo per cogliere una parte di ciò che ha scritto Uwe; sono riuscito ad impostare un ATmega per lavorare a 1MHz (clock interno 8MHz diviso x8); avevo letto che era possibile abbassare ulteriormente il clock interno, ma nelle varie prove ho brickato un chip, non oso più tentare altro.
Sapresti dirmi qual'è la configurazione esatta per poter calcolare i fuses, oppure se sai già i 3 valori, e cos'altro va cambiato nel boards.txt per avere questa frequenza; per ciò che devo farci io basta e avanza e ridurrei il consumo davvero al minimo.
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

uwefed


L'Atmega8U2 pensavo di prenderlo su rs ma penso serva qualche firmware programmato, hai consigli ? GRazie!!!

Il firmware del Atmega8U2 dovresti trovarlo nel IDE0022. Prevedi un connettore ICSP e con un Programmatore ISP puoi caricarlo. Se comunque hai comprato un programmatore puoi caricare il sketch senza l' interfaccia seriale-USB e senza Bootloader.

Ciao Uwe

ypkdani

No il programmatore non l'ho comprato, l'interfaccia USB volevo lasciarla perchè volevo permettere di salvare dei dati nel micro tramite una interfaccia Visual C#.
Scusa la domanda uwefed ma da quanto lavori sull'elettronica visto che vedo ne sai così tanto?? Tra l'altro grazie per le tue risposte, sei sempre disponibile.

leo72

L'Atmega8U2 che RS ha, è in formato TQPF32, sicuramente meno impossibile del formato QFN32 del chip montato sull'Arduino ma comunque non facilmente gestibile: o lo saldi con mano "mooolto" esperta o usi un adattatore. Hai valutato questi problemi?

ypkdani

IL prodotto dovrebbe superare le 100 unità all'anno quindi il montaggio dei componenti su pcb andrebbe fatto a macchina risolvendo i prob di saldatura :) Se invece si sta sotto quel numero di produzione forse conviene comprare direttamente l'arduino già premontato e con bootloader.

uwefed

#8
May 04, 2011, 09:23 am Last Edit: May 04, 2011, 09:34 am by uwefed Reason: 1

Scusa la domanda uwefed ma da quanto lavori sull'elettronica visto che vedo ne sai così tanto?? Tra l'altro grazie per le tue risposte, sei sempre disponibile.

Sono perito in elettrotecnica. L'elettronica era da sempre un interesse mio. Adesso lavoro come tecnico di manutenzione per apparecchiature elettromediacali all' ospedale di Bolzano. Sinceramente non lavoro tantissimo sull elettronica. C'é anche molto lavoro non elettronico. Ieri per esempio cambiare 6 lamade in un apparecchi, incollare una striscia elastica su un pezzo di plastica da quache centinaio di Euro di costo di aquisto ( andato male, il silicone non incolla). Controllare se é una cosa risolvibile in un frigo a -80 Gradi (circuito di rafreddamento a 2 stadi) dove sembra uno dei compressori morto. Controllare 2 apparecchi radiologici insieme col capotecnico; uno ha una cinghia spezzata e lo riparerá la ditta visto che l' apparecchio é in contratto. L' altro funziona. Organizzato un installazione con il reparto, ditta, tecnico e trasportatore.

Mi é venuto un idea: perché non usi il vecchio Bootloader e il FT232 che trovi anche come schedina separata?  Quella non deve essere programmata e cosí puoi lavorare con il prototipo. Una volta sicuro dello schema e del circuito poi integrarla nella scheda.

C'é un problema burocratico. In teoria non puoi programmare un Atmega8u2 col Firmware perché il numero di identificativo USB é riservato alla ditta (Arduino) Massimo Banzi parlava di dare la possibilitá a tutti di usare questo nr identificativo ma il contratto con l' ente che gestisce l'USB lo vieta.
Informati da Massimo.

Ciao Uwe

ypkdani

Quell'idea la avevo avuta anche io di utilizzare l'ftdi, ho visto tra l'altro che http://arduino.cc/en/Main/ArduinoBoardMega utilizzava proprio quell'integrato. Il prob ora è proprio il bootloader che è da vedere se compatibile anche con ftdi e atmega2560 ma magari provo a chiedere, come hai detto a Massimo. Grazie

uwefed

penso che il bootloader del mega sia compatibile col ATmega2561, ma non ho fatto prove pratice o ho informazioni a riguardo.
Ciao Uwe

nikone

Scusate se mi intrometto ma utilizzando un ftdi poi puoi anche bruciare il bootloader sull'atmega senza usare il programmatore ma usando la bitbanging mode come qui http://www.elettronicamente.com/engine/default.asp?page=projectview&pid=793
( i pin 1,2,3,4 sono rispettivamente i pin cts, dsr, dcd e ri
ciao niko
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose(albert Einstein )

ypkdani

Il prob infatti non era caricare il bootloader ma capire se atmega2560 con ftdi funziona o ha prob con il bootloader

leo72

L'FTDI era il chip che equipaggiava la precedente Arduino Mega, quella con l'Atmega1280. Il 1280 sta al 2560 come l'168 sta al 328: ossia chip identico con l'unica differenza del doppio di memoria disponibile. Difatti il datasheet è unico per il 1280, il 2560 ed il 2561.

GianfrancoPa

Mi intrometto nel discorso: dotare tutte le schedine di chip ftdi o equipollenti, non rappresenta forse un costo inutile?? Dota il circuito del connettore icsp a 6 poli e programmi il tutto o con un programmatore dedicato, oppure addirittura con un arduino UNO. Menniti e Leo72 hanno lavorato sodo in tal senso e sul forum&playground dovrebbero esserci delle guide a riguardo.

Ovviamente questa opzione è fattibile se e solo se l'eventuale ftdi ti serve solo per la programmazione iniziale!
Gianfranco

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