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Topic: ArduPower la ciabatta telnetcontrollata (Read 4139 times) previous topic - next topic

gladio

Infatti non lo sono!! ihihihihihih
sai che "casino" se si rompe un relè e rimane in conduzione? Non oso immaginare per il povero arduino, l'ethernet shield e il router al quale è collegato.
Ripeto:
per isolare galvanicamente bisogna utilizzare optoisolatori...
E poi se mi permettete, la soluzione dei TRIAC, costa meno e hanno una vita più lunga rispetto ai relè, poichè non sono soggetti ad usura.
L'importante è non stressare i TRIAC con correnti superiori a quelli consentite, e mettere un adeguato dissipatore.

P.S.
Quando studiavo all'I.T.I. in un compito analogo fui punito con un bel 2 dal mio insegnate/ingegnieri perchè non usai gli optoisolatori :(

Guglio

Ma... cioè se si spacca qualcosa si rompe la bobina e amen no?
ArduMAP: Mappa degli utenti che utilizzano Arduino.
http://www.guglio.net/ArduMAP

jumpjack



L'avvertimento iniziale è troppo perentorio?


Mah... io il cartello di pericolo lo metterei alto 30 pixel invece che settemila...  :) , seguito da testo in rosso.

Interessante il progetto, io stavo lavorando a uno simile, ma tramite interfaccia web invece che telnet, e volevo usare una ciabatta "vera" invece che 6 prese, per risparmiare: basta tagliare i contatti tra l'una e l'altra presa.
Pero' poi mi sono accorto che la ciabatta che ho comprato ha viti a testa spaccata... inapribile!  :0
Quindi sono rimasto fermo al prototipo con un solo rele'.

Di dove sei?

Guglio

Ehm.. non vorrei stoppare il tuo progetto sul nascere... Ma le ciabatte da poveri che vendono hanno dentro tre piastre di ferro, fase, neutro e terra su cui "tocca" la punta delle spine, non hanno i fili.
ArduMAP: Mappa degli utenti che utilizzano Arduino.
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jumpjack


Ehm.. non vorrei stoppare il tuo progetto sul nascere... Ma le ciabatte da poveri che vendono hanno dentro tre piastre di ferro, fase, neutro e terra su cui "tocca" la punta delle spine, non hanno i fili.

Sì, lo so, ne ho smontata una tempo fa (quando si usavano ancora viti serie).
Ma basta un paio di tronchesi o un seghetto, no? ;-)

Federico

Si e' un po' di fantasia aggiuntiva per fissarle, perche' quando tagli il binario, non sta certo piu' in sede! Fede
Federico - Sideralis
Arduino &C: http://www.sideralis.org
Foto: http://blackman.amicofigo.com

Quote
P.S.
Quando studiavo all'I.T.I. in un compito analogo fui punito con un bel 2 dal mio insegnate/ingegnieri perchè non usai gli optoisolatori smiley-sad


Che bell'insegnante che tenevi, io me ne sarei fregato se hai usato gli opto, poi con i relè l'opto è sprecato.

Comunqe in teoria tutta la tecnologia a cui abbiamo accesso deve essere utilizzata al fine di realizzare il progetto in modo che lavori senza guastarsi. Ma la produzione insegna che i componenti costano e meno c'è nè meno la macchina ne deve assemblare. Poi c'è da vedere se l'oggetto è destinato ad essere montato su un'aereo, un treno insomma dipende dall'aplicazione, la rifinizione di certi particolari.

Se si guasta un relè (la bobbina è eterna) al massimo non commuta.

Se vedeste le schede di lavatrici ecc, capireste tutto, per la resistenza vasca un rele grezzo, un triac per il motore connesso direttamente al micro o tramite una resistenza. Stessa cosa per i triac delle elettrovalvole e pompe varie.

Invece mi è capitato di vedere schede di lavatrici di quella marca che ha il motore directdrive fatte alla grande, tutte resinate, filtri a iosa, opto pure, alimentatore switching serio, insomma una scheda di qualità industriale eccellente.

Se proprio vogliamo fare le cose in grande, aggiungiamo alla ciabbatta:
Filtro LC a barilotto.
Per ogni relè un fusibile ritardato
Un varisistore in parallelo al carico.

Io ribadisco che è un progetto ottimo poi ognuno può migliorarlo come vuole.
Non deve mica andare in produzione?

Ciao.



AvrDudeQui front end per avrdude https://gitorious.org/avrdudequi/pages/Home

#22
May 17, 2011, 10:43 am Last Edit: May 17, 2011, 11:08 am by bigjohnson Reason: 1
I relè sono normali e la parte sull'isolamento è a pagina tre, vedi immagine allegata, il progetto non deve andare in produzione, e lo uso dopo un ottimo gruppo di continuità.
Collegato alle porte di arduino ci potete mettere quello che volete, tanto se accendete e spegnere qualcosa, qualsiasi essa sia, lo sketch non cambia.
Per l'integrazione con freedomotic bisogna sicuramente mettere mano al codice, attualmente è user oriented con controllo di sessione (login e logout), e per ora non è adatto all'utilizzo tramite post/get html, o anche solo stringhe di comando tramite socket tipo
apro socket da remoto
invio stringa
passsword
pow1=on

ricevo
ok o no
chiudo socket
Io abito a Milano e penso di andare all'Arduino camp.

Ciao


Ciao a tutti,
ho aggiornato l'Ardupower:

  • Compatibilitò con Arduino 1

  • La password viene nascosta durane l'inserimento

  • Rimossi degli errori

  • Spostati nella memoria eeprom tutti i messaggi



Alberto

Ottimo! Il tuo progetto entra a far parte del mio progetto per la mia futura casa domotica! http://arduino.cc/forum/index.php/topic,122500.0.html.
Una domanda, visto l'ingombro di spazio che crea installare i relè dentro una scatola, mi conviene centralizzare la scatola dei relè di tutta casa in un unico quadro e poi inviare solo i cavi alle singole prese o affiancare a ogni scatola portafrutti una scatola per i relè? Io penso che fosse meglio la prima ipotesi, che ne dite?

Ciao,
io non sono un esperto di automazione domotica, una volta ho visto un impianto a bus realizzato in un palazzo per uffici, dove i relè erano messi nel controsoffitto, l'unico consiglio che ti do è di prevedere parecchie scatolette belle grandi in giro per la casa, così ci puoi mettere dentro tutta l'elettronica necessaria, e poi fai passare delle canaline belle grosse, e accertati che le installino veramente!

Alberto


L'installazione delle tubazioni la farò io personalmente, pensavo di far passare dei tubi da Ø25mm  e di installare accanto a ogni  scatola di derivazione per l'impianto elettrico, una scatola bella grande per l'integrazione domotica e ,per non sprecare filo di rame  , dove installare anche le schede dei relè ( contraddico quello che ho detto prima ) in modo tale da ridurre drasticamente il consumo dei fili.

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