P.S.
Quando studiavo all'I.T.I. in un compito analogo fui punito con un bel 2 dal mio insegnate/ingegnieri perchè non usai gli optoisolatori smiley-sad
Che bell'insegnante che tenevi, io me ne sarei fregato se hai usato gli opto, poi con i relè l'opto è sprecato.
Comunqe in teoria tutta la tecnologia a cui abbiamo accesso deve essere utilizzata al fine di realizzare il progetto in modo che lavori senza guastarsi. Ma la produzione insegna che i componenti costano e meno c'è nè meno la macchina ne deve assemblare. Poi c'è da vedere se l'oggetto è destinato ad essere montato su un'aereo, un treno insomma dipende dall'aplicazione, la rifinizione di certi particolari.
Se si guasta un relè (la bobbina è eterna) al massimo non commuta.
Se vedeste le schede di lavatrici ecc, capireste tutto, per la resistenza vasca un rele grezzo, un triac per il motore connesso direttamente al micro o tramite una resistenza. Stessa cosa per i triac delle elettrovalvole e pompe varie.
Invece mi è capitato di vedere schede di lavatrici di quella marca che ha il motore directdrive fatte alla grande, tutte resinate, filtri a iosa, opto pure, alimentatore switching serio, insomma una scheda di qualità industriale eccellente.
Se proprio vogliamo fare le cose in grande, aggiungiamo alla ciabbatta:
Filtro LC a barilotto.
Per ogni relè un fusibile ritardato
Un varisistore in parallelo al carico.
Io ribadisco che è un progetto ottimo poi ognuno può migliorarlo come vuole.
Non deve mica andare in produzione?
Ciao.