Pages: 1 2 3 [4] 5   Go Down
Author Topic: Autoreset, questo sconosciuto  (Read 9348 times)
0 Members and 1 Guest are viewing this topic.
Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

ahaha, no no, non è un errore di battitura sto parlando di AvrDudeQui.
https://gitorious.org/avrdudequi/avrdudequi

Questo proprio non lo conoscevo, il nome simile con AvrDudeGUI, che esiste pure lui, ha causato la confusione.


Quote
Non lo conosco, mi dai link, tanks.

Non ce l'ho nei preferiti, però se fai una ricerca con google lo trovi subito.
« Last Edit: June 21, 2011, 01:12:19 pm by astrobeed » Logged

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

@ MT
Quote
Non per averlo abbreviato "manni", ma per averlo aglofizato (sempre che questo termine esista), insomma la tua avversione con l'inglese, tutto è in inglese ora pure il mio nick, in questo senso.
Però dai suona bene Hi Manny, policeman are only chat and distinctive

'A Al Capone, I'm Untouchable smiley-cool, guarda che è come dico io: menniti -> menni -> menny ->manni ->manny ->???->@ senti a me, finisce così, inizia subito, tu sei felice ed io mi abituo  smiley-lol

@leo
una volta mi capivi al volo  smiley-sad hai fretta di recuperare i tuoi tiny?
http://www.societyofrobots.com/member_tutorials/node/239
qui addirittura spiegano come fare tutto su breadboard oppure ci sono i link al sito americano dal quale ho attinto io...
Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Global Moderator
Italy
Offline Offline
Brattain Member
*****
Karma: 325
Posts: 22498
Logic is my way
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

@Michele:
a parte che mi manca una sorgente a 12V, ma non so quanto quella tecnica mi serva, a pensarci bene, dato che io i fuse riesco a programmarli, così come lo sketch, è questa la cosa che non capisco.


@tutti:
ho risolto!!!
Incredibile!!! Non so cos'è successo ma, cambiando distribuzione Linux, nei giorni scorsi (vi ricordate le mie peripezie?), devo aver mescolato le versioni dell'IDE di Arduino e dei file di configurazione per cui non so quale accrocchio abbia combinato ma stasera, con calma, ho prelevato una versione "pulita" dell'IDE, ho rimesso le modifiche del Tiny-core e magicamente è tutto tornato a posto!!!!!!!  smiley-lol
« Last Edit: June 20, 2011, 03:16:39 pm by leo72 » Logged


Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

@Michele:
a parte che mi manca una sorgente a 12V, ma non so quanto quella tecnica mi serva, a pensarci bene, dato che io i fuse riesco a programmarli, così come lo sketch, è questa la cosa che non capisco.


@tutti:
ho risolto!!!
Incredibile!!! Non so cos'è successo ma, cambiando distribuzione Linux, nei giorni scorsi (vi ricordate le mie peripezie?), devo aver mescolato le versioni dell'IDE di Arduino e dei file di configurazione per cui non so quale accrocchio abbia combinato ma stasera, con calma, ho prelevato una versione "pulita" dell'IDE, ho rimesso le modifiche del Tiny-core e magicamente è tutto tornato a posto!!!!!!!  smiley-lol
Non mi venire più a parlare di linux  smiley-cool

Tornando all'HVFuse, a prescindere dal fatto che non ti serve, significa che i programmatori esterni hanno la loro tensione di 12V per il reset? Traduco il mio dubbio: perché questa cosa dell'HVFuse è presentata come un'opera grandiosa (al punto che la Mighty ha messo il copyright ed ha fatto una versione con tanto di booster 5->12!) ed esalta la storia dei 12V se poi qualsiasi altro programmatore commerciale che costa la metà, può fare lo stesso. Insisto con una domanda la cui risposta è fondamentale per chiarire tutto ciò che ho scritto finora (lo sai che sono scemo e devo capire le cose da tutti i punti di vista  smiley-red): se tu avessi avuto tra le mani i mie 5 atmega328 brickati, col tuo programmatore li avresti recuperati senza problemi?
Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Global Moderator
Italy
Offline Offline
Brattain Member
*****
Karma: 325
Posts: 22498
Logic is my way
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

@Michele:
se per "programmatore esterno" parliamo di un programmatore PROFESSIONALE che supporti anche l'HV (ad esempio l'AVR Dragon) allora ti confermo che basta che supporti i 12V per poter adempiere allo scopo. Mighty avrà brevettato forse la sua implementazione, ma non può certo brevettare la tecnica dato che è nota a tutti (credo sia descritta nei datasheet ma non ne sono sicuro). Io difatti ho un programmatore amatoriale, che viene alimentato direttamente dalla porta USB quindi può fornire al max 5V. Riuscivo a programmare i fuse per il semplice motivo che i miei Tiny non erano brickati ma sono caricati con sketch "malsani"  smiley-sweat
PS:
Linux non c'entra nulla, sono io che ho mescolato file di configurazione di più versioni  smiley-roll-blue smiley-red
 smiley-lol smiley-lol

@flameman:
con "han fatto pastrocchi nel file di conf" intendi che il team di Arduino ha fatto qualche casino con il file avrdude.conf? Se sì, relativamente a cosa? Mi interessa sapere perché io uso anche avrdude per programmare i miei chip standalone, sia la versione 5.04 fornita con l'IDE quando utilizzo l'Arduino UNO sia la versione 5.10 della mia distro quando utilizzo direttamente l'USBtinyISP.
Logged


Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Mighty avrà brevettato forse la sua implementazione, ma non può certo brevettare la tecnica dato che è nota a tutti (credo sia descritta nei datasheet ma non ne sono sicuro)

Esatto, sul datasheet dei vari AVR sono chiaramente indicate tutte le modalità di programmazione e debug supportate, i vari programmatori commerciali ufficialmente riconosciuti da Atmel, quindi sia i loro che quelli di terze parti, supportano tutte le modalità ad eccezione dei modelli più economici che non hanno il generatore a 12V integrato.
Logged

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Bene, allora devo capire in cosa consiste il copyright della Mighty, visto che quel loro progettino mi interessa molto, sapreste dirmi qualcosa in merito?
Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Bene, allora devo capire in cosa consiste il copyright della Mighty, visto che quel loro progettino mi interessa molto, sapreste dirmi qualcosa in merito?

Se stai parlando di questo non mi pare che ci siano dei copyright, inoltre non è un programmatore nel vero senso della parola come loro stessi affermano:

**********
What the HV Rescue Shield is not:

The HV Rescue Shield is not a general purpose AVR microcontroller programmer.  That is,  it can’t be used to perform a chip erase or program flash memory.  It is intended only for programming the AVR’s configuration fuses: HFUSE, LFUSE, and EFUSE (where applicable).
**********

Traduco in Italiano:

************
Cosa non è la HV Rescue Shield:
La Shield HV rescue non è un programmatore ad uso generico per i microncontroller AVR, non può essere usato per cancellare o programmare la flash.
Questa shield è utilizzabile esclusivamente per programmare i fuse di configurazione degli AVR quali HFUSE, LFUSE e EFUSE (quando presente)
*************
Logged

Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Il JTAG ICE di Atmel dovrebbe darti tutto quello che cerchi anche se con limitazioni per l'interrogazione in run time per i limiti imposti dal OCD degli AVR.
Logged

Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Tirando le somme su tutto quello che si è detto in questo, e altri, thread direi che possiamo identificare diverse situazioni in cui è necessario bloccare l'autoreset in modo non permamente:

A) Utilizzo di Arduino come programmatore ISP occasionalmente.
B) Utilizzo di Arduino come programmatore ISP spesso e volentieri.
C) Necessità di comunicare via USB con Arduino senza che questo resetti.

Per il punto A direi che la soluzione ideale è aggiornare la guida di Michele specificando che sia per la UNO che per la 2009 è necessario bloccare l'autoreset (mossa preventiva) e per farlo basta collegare un condensatore con valore compreso tra 1 e 10 uf tra Reset e +5V.

Per il punto B vale la stessa soluzione del punto A, però varrebbe la pena di realizzare un vero programmatore di AVR basato su Arduino, cioè non più una emulazione parziale del STK500 che non viene riconosciuta dai più diffusi software di programmazione, una vera e propria emulazione del AVRISP STK500v3 utilizzabile con tutto.
Volendo si può pure progettare una stand alone dedicata con tanto di boost per i 12V e predisposta per il debug hardware (da implementarsi più avanti).
Cercando in rete mi sono stupito di non aver trovato nessun programmatore di AVR serio basato su Arduino, solo pallide imitazioni con molti limiti.

Per il punto C attualmente l'unica soluzione possibile sulla 2009 è il condensatore, sulla UNO e Mega 2560 è possibile risolvere a software modificando il firmware del 8u2.



Logged

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Bene, allora devo capire in cosa consiste il copyright della Mighty, visto che quel loro progettino mi interessa molto, sapreste dirmi qualcosa in merito?
Se stai parlando di questo non mi pare che ci siano dei copyright,
Il copyright lo hanno apposto qui; se ingrandisci l'immagine lo trovi nel riquadro di testo. Passo alla domanda diretta, sapendo che tu sei esperto in materia:
Sto lavorando a questo schema e sostituirò le due sezioni booster e switch con componenti più semplici da saldare, ciò mi permetterà di realizzare anche un pcb specifico; l'ossatura di base ed il software (sketch) però restano quelli; so bene che per uso personale non ci sono problemi, visto che fanno scaricare gratuitamente i file in Eagle; ma se dovessi realizzare questa cosa per conto terzi, diciamo per lavoro, l'uso commerciale di questo know-how potrebbe crearmi problemi secondo te? come potrei superarli eventualmente?
Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Rome (Italy)
Offline Offline
Tesla Member
***
Karma: 120
Posts: 9191
"Il Vero Programmatore ha imparato il C sul K&R, qualunque altro testo è inutile e deviante."
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Il copyright lo hanno apposto qui

Sul sito c'è scritto "The HV Rescue Shield is 100% open source (hardware and software).  OSHW rules!" mi pare strano che un progetto open source sia soggetto a copyright, toccherebbe verificare se è realmente registrato o se è solo una scritta di comodo.

Quote
ma se dovessi realizzare questa cosa per conto terzi, diciamo per lavoro, l'uso commerciale di questo know-how potrebbe crearmi problemi secondo te? come potrei superarli eventualmente?

Tocca leggersi la licenza d'uso  OSHW, il link diretto è sul loro sito, cosa dice in merito all'uso commerciale.

Logged

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Tirando le somme su tutto quello che si è detto in questo, e altri, thread direi che possiamo identificare diverse situazioni in cui è necessario bloccare l'autoreset in modo non permamente:

A) Utilizzo di Arduino come programmatore ISP occasionalmente.
B) Utilizzo di Arduino come programmatore ISP spesso e volentieri.
C) Necessità di comunicare via USB con Arduino senza che questo resetti.

Per il punto A direi che la soluzione ideale è aggiornare la guida di Michele specificando che sia per la UNO che per la 2009 è necessario bloccare l'autoreset (mossa preventiva) e per farlo basta collegare un condensatore con valore compreso tra 1 e 10 uf tra Reset e +5V.

Completamente d'accordo, poiché però non basta sostituire il testo ma mi tocca anche rifare una serie di foto e assemblaggi su Breadboard, mi prendo un po' di tempo, se siete d'accordo; penso che tanto, nel frattempo, non si fanno danni con quelle tecniche; al di là che ora abbiamo scoperto, grazie al notevole lavoro di ricerca e sperimentazione di Astrobeed, che hanno delle problematiche elettroniche, finora nessuno ha mai lamentato danni (per fortuna  smiley-sweat).
Se invece ritenete che vada fatto istantaneamente potrei per il momento aggiungere una nota testuale evidente, visto che la tecnica si spiega piuttosto facilmente, riservandomi di aggiornare tutta la sezione appena possibile. Decidete Voi.
Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Lamezia Terme
Offline Offline
Shannon Member
****
Karma: 527
Posts: 12347
Le domande di chi vuol imparare rappresentano la sua sete di sapere
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Tocca leggersi la licenza d'uso  OSHW, il link diretto è sul loro sito, cosa dice in merito all'uso commerciale.
Già, l'ho trovata, si tratta di una paginetta in inglese smiley-red smiley-red http://freedomdefined.org/OSHW; ho capito solo che OSHW sta per Open Source Hardware, questo dovrebbe essere già un buon segno.
Mi pare di capire che (punti 4 e 5) sia possibile creare un prodotto derivato dall'originale (penso sia il mio caso) e ridistribuirlo anche in vendita tipo commerciale, ma non ne sono sicuro; invece non ho capito nulla sul discorso del software.
Con tutta calma puoi dargli un'occhiata? Non è tanto la traduzione, ma mi serve la tua competenza in materia. Io ho solo una mezza idea, se poi trovo il tempo di svilupparla (non necessariamente per mettermi a vendere schede  smiley-lol) voglio essere sicuro che né io né terze persone si possa incorrere in qualche problema legala, tutto mi manca meno che una causa internazionale.
In caso contrario mi realizzo il mio bel PCB e la chiudo qui. Partendo da quella storia di Leo sono finito OT, ma penso sia inutile aprire un Topic OT (già ho quello della realizzazione dei PCB)

EDIT: peraltro sono andato a cercare ed ho trovato il nome di Massimo Banzi, credo che questa sia una buona notizia, visto che Arduino è praticamente protetto solo per una porzione del nome. che ne dici?
« Last Edit: June 21, 2011, 02:26:20 pm by menniti » Logged

Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Global Moderator
Italy
Offline Offline
Brattain Member
*****
Karma: 325
Posts: 22498
Logic is my way
View Profile
WWW
 Bigger Bigger  Smaller Smaller  Reset Reset

Dunque, parlando di (C) dobbiamo fare una precisazione: il (C)-copyright NON è applicabile in Italia perché lo Stato Italiano riconosce il diritto d'autore, che è diverso dal copyright, che è americano. Il (C) vale solo sul territorio americano ed è una "protezione" sul lavoro, così com'è il diritto d'autore italiano. Certifica, cioè, che l'opera è stata prodotta da qualcuno. Per valere a livello internazionale deve essere brevettata nel Paese di origine ed il Paese in cui si vuol far valere il brevetto deve avere precisi accordi con gli USA.

Detto questo, ribadisco quanto ho affermato precedentemente, e confermato dallo stesso astrobeed: l'autore può aver messo sotto (c) il circuito ma non la tecnica perché questa è stata divulgata da Atmel e quindi, essendo di pubblico dominio, non può essere brevettata. Inoltre vale il concetto della proprietà intellettuale, che afferma che il primo che pubblica un'opera originale su un mezzo di diffusione pubblica ne è anche l'autore. Quindi, essendo Atmel la prima ad aver pubblicato il metodo, ne è anche l'autore e conseguentemente il tipo non può brevettare tale tecnica.

Tornando al discorso dell'Open-source, molta gente fa confusione: open-source è il concetto di "sorgente aperto", poi esiste il Free-software, ossia il Software libero (ovviamente il discorso è ascrivibile anche all'hardware, non cambia nulla nella sostanza). Open-source non vuol dire che una persona può fare di una cosa tutto quello che vuole, anche spacciarla per propria. Open-source significa solamente che esiste il sorgente di un qualcosa. Parallelamente esiste il concetto di open-hardware che, se anche non ratificato come quello di Open-source, segue le stesse linee. Quindi, abbiamo un autore che pubblica un'opera fornendone anche i sorgenti. Wikipedia chiarisce bene questo concetto:
Quote
In informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperto) indica un software i cui autori (più precisamente i detentori dei diritti) ne permettono, anzi ne favoriscono il libero studio e l'apporto di modifiche da parte di altri programmatori indipendenti. Questo è realizzato mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso.

Vedete bene la dicitura "i detentori dei diritti". Quindi gli autori. O l'autore. Inoltre specifica che l'uso di questo materiale è permesso "mediante l'applicazione di apposite licenze d'uso". Ecco quindi che nel documento del tizio si legge infatti: "License: CC BY-SA"
CC BY-SA è la licenza Creative Commons, con le clausole accessorie dell'attribuzione dell'opera (specificata da "By") e della condivisione con la stessa licenza ("SA", "Share-alike") in caso si derivino dei lavori partendo dall'opera e poi modificandola. Non specifica la clausola NC, non-commercial, per cui è esplicitamente ammesso l'uso del lavoro per fini commerciali, l'importante è che si è obbligati a ridistribuire la propria opera rispettando le clausole suddette.

Ecco quindi che il cerchio si chiude. Abbiamo un circuito il cui schema è stato progettato da Jeff Keyzer, detentore dei diritti, che lo rende disponibile con l'esplicita richiesta di distribuirlo con la stessa licenza e di attribuire l'opera all'autore originale.

Moltissimo software open-source è distribuito in questo modo: anche l'IDE di Arduino è sotto copyright e distribuita con una licenza, nello specifico la LGPL, come si legge ad esempio nelle intestazioni del file arduino/hardware/arduino/cores/wiring.h:
Quote
Copyright (c) 2005-2006 David A. Mellis

  This library is free software; you can redistribute it and/or
  modify it under the terms of the GNU Lesser General Public
  License
Logged


Pages: 1 2 3 [4] 5   Go Up
Jump to: