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gpb01

Search is Your friend ... or I am Your enemy !

gpb01

#23266
Jul 10, 2018, 11:10 am Last Edit: Jul 10, 2018, 11:10 am by gpb01
... stavo pensando ... (lo so, cosa pericolosa da fare :P :D) ... una versione "bipolare" dell'interruttore a mosfet, potrebbe avere un'utilita' pratica ?
Scopo della cosa ?  ... potrebbe essere utile in che casi ?

Guglielmo
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Etemenanki

#23267
Jul 10, 2018, 12:11 pm Last Edit: Jul 10, 2018, 12:12 pm by Etemenanki
In senso generico ... cioe', se avere un "coso" da 30 o piu A, pilotabile con un pin digitale, optoisolato, che interrompesse sia il positivo che la massa, potrebbe essere piu utile di uno che interrompa solo il positivo (o solo la massa) ...

Se si trattasse di un rele' "fisico", l'ovvia utilita' sarebbe il completo isolamento galvanico fra i circuiti in fase di apertura ... ma i mosfet, per quanto ottimi come interruttori, sono pur sempre componenti elettronici, che non garantiscono al 100% la separazione galvanica (anzi, anche se si tratta in genere di microAmpere, hanno comunque sempre una minima corrente di perdita) ... inoltre il loro isolamento e' dato dalla massima tensione sopportabile, al contrario di un contatto in aria, che da aperto ha in media un'isolamento di 1KV/mm ... per cui non so se a livello pratico costruire uno switch a mosfet che interrompa entrambi i rami dell'alimentazione potrebbe portare ad un reale vantaggio ...

Certo, scollegherebbe anche la massa, in alcuni casi puo essere utile o necessario ... e raddoppierebbe l'isolamento, che comunque passerebbe da 40 ad 80 V, non un gran che come guadagno ... schema e stampato non richiederebbero piu di una mezz'oretta, non e' quello il punto ... mi chiedevo solo se potesse valere la pena realizzarlo, per certe condizioni ... cioe' se potrebbe avere una "reale" utilita' ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

gpb01

... se non è un grade casino ... allora comunque vale la pena, visto che la fai, la fai completa :D

Guglielmo
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gpb01

#23269
Jul 10, 2018, 02:57 pm Last Edit: Jul 10, 2018, 02:57 pm by gpb01


:D :D :D

Guglielmo
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Etemenanki

... "province dell'impero romano" ... be', suppongo sia un modo come un'altro per consolarsi ... :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Etemenanki

#23271
Jul 10, 2018, 03:43 pm Last Edit: Jul 10, 2018, 03:48 pm by Etemenanki
... se non è un grade casino ...
No, per nulla ... l'ho tirata insieme in pausa postprandiale, modificando quella unipolare, ci ho messo circa 28 minuti (volevo vedere quanto tempo serviva, cosi mi sono cronometrato da solo :P :D) ...





Non e' altro che una derivazione di quella unipolare ... l'opto pilota direttamente i due mosfet del ramo negativo, piu un piccolo mosfet in SOT223 che a sua volta pilota in open-drain i due del ramo positivo ... non e' stato pensato per essere usato in PWM, ovviamente, ma solo come normale interruttore, al posto di un rele' per bassissima tensione (12 o 24V, massimo in sicurezza 36V) ... cosi senza dissipatore aggiunto puo reggere senza problemi, almeno secondo i calcoli effettuati con i valori dei datasheet, sui 30A (i due mosfet del ramo positivo hanno in parallelo una RdsON di circa 2.2 milliohm (calcolati per sicurezza 2.5) che a 30A fanno 0.075V di caduta e 2.25 W di dissipazione in calore (i case TO252 li danno per max 1W senza dissipazione, io ho cercato di abbondare con il rame, quindi fra tutti e due piu il rame in teoria dovrebbero poter dissipare un 3.5 / 4 W senza problemi, per cui potrei azzardare anche 40A, anche se scalderebbe un po) ... il ramo negativo e' migliore (i PMOS con RdsON basse sono piu difficili da trovare), fra tutti e due in parallelo dovrebbero dare circa 1.5 milliohm, quindi dissipare di meno ... ho comunque previsto dei fori per poter fissare la schedina su un piccolo dissipatore, previo isolamento della stessa dal dissipatore con silpad o tela siliconata termica ... il che dovrebbe come minimo raddoppiare la portata massima (i mosfet di per se reggono ognuno  80A con dissipazione attiva e 100A di "absolute maximum", il problema principale con questo tipo di circuiti non e' la portata dei componenti, ma la quantita' di calore che si puo fargli dissipare, e purtroppo con dimensioni contenute, quello limita parecchio)

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

gpb01

#23272
Jul 10, 2018, 08:18 pm Last Edit: Jul 11, 2018, 10:45 am by gpb01
Bella "bestiola" ... ottima per chi deve accendere e spegnere carichi di una certa dimensione :)

Quali problemi può dare l'utilizzazione in PWM ?

Guglielmo
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Etemenanki

...
Qali problemi può dare l'utilizzazione in PWM ?
Guglielmo
Che dovrei riprogettarlo per farci stare un driver ad alta corrente per i gates (ma credo si possa fare) ... altrimenti cosi come e' adesso, oltre una certa frequenza i mos lavorano per troppo tempo in zona lineare durante le commutazioni, e rischierebbero di friggersi (senza driver, se rimane sui 400/500 Hz no, ma se inizi ad usarlo sopra il KHz, potrebbe diventare un problema, e piu sali di frequenza, piu peggiora) ...

Fammici dare un'occhiata oggi, se trovo un driver in SMD che possa pilotare entrambi i canali contemporaneamente, non dovrebbe essere troppo difficile farcelo stare sopra, semmai tiro insieme anche quella versione ... anche se sembra che nessuno abbia mai pensato ad una configurazione come questa ... sui cataloghi che ho, sono presenti praticamente tutti i tipi di drivers per gate, tranne uno che possa pilotare contemporaneamente mosfet canale N e P a quei livelli , a quanto pare :P

Al massimo, improvvisero' qualcosa che possa far arrivare il tutto a qualche KHz, male che vada :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Standardoil

Scusa, ma a me sembra inutile, il comando sia lato alimentazione che lato massa serve per motivi, passami il termine, di sicurezza. Per la regolazione non hai l'esigenza di interrompere tutti e due i lati. Poi, se il mio diavolo del silicio preferito vuol farlo: grazie!
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato maggiore è il pensiero, minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

Etemenanki

#23275
Jul 11, 2018, 04:04 pm Last Edit: Jul 11, 2018, 04:17 pm by Etemenanki
Si, infatti ... per la regolazione PWM potrei molto piu facilmente realizzare le due differenti versioni, lato positivo e lato negativo, lasciando il bipolare per la sicurezza, come semplice interruttore ... a catalogo ci saranno un centinaio di possibili driver per gate di mosfet di tutte le immaginabili tipologie, tranne che per comandare contemporaneamente un P ed un N con un singolo segnale sullo stesso circuito (tranne un paio di chip differenziali che potrebbero farlo, ma non reggono piu di 14V)

Inoltre la difficolta' maggiore per tirarlo insieme con componenti "discreti" non e' il circuito in se (dato che e' optoisolato, se uso un piccolo mos per collegare insieme i gates di altri due, P ed N di media potenza, si possono accendere con un singolo segnale, le resistenze che in stato aperto mantengono spenti i mosfet, in stato chiuso forniscono la necessaria tensione al mosfet opposto per accenderlo) ... e' il realizzare un circuito che funzioni bene per tutto il range di tensione ... dato che e' necessario proteggere i gates con degli zener. perche' di mosfet con 40 e passa di VGS non ce ne sono di adatti, serve calcolare i partitori per avere la necessaria corrente a garantire una decente velocita' di carica/scarica dei gates, per una buona commutazione ... fosse a tensione fissa, non ci sarebbero troppi problemi, ma qui deve essere possibile usarlo da 12 a 36V ... se calcolo i valori per i 12V, a 24 le resistenze scalderebbero troppo ed a 36 inizierebbero a fumare, se li calcolo per 36, a 24 si accenderebbe appena oltre la soglia di sicurezza ma a 12 sarebbe in zona lineare, se le calcolo per i 24, ci sono altri problemi ...

invece, interrompendo o solo il positivo o solo la massa, I problemi sono diversi, ma minori e di componenti ce ne sono disponibili ... daro' un'occhiata a quello che c'e' sul mercato di tipo "economico" (perche' se dovessi spendere decine di Euro per un componente, non avrebbe senso l'autocostruzione, tanto varrebbe acquistare un modulo industriale gia fatto) ... e vedro' cosa ne esce ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Patrick_M

ma è perchè non ci sono più ascensori da "montare" che ti vengono queste idee? :D :D
per inserire (lo sketch) il programma, dall'IDE clicca modifica, clicca copia per il forum poi vieni qui e incolla nel tuo post (ctrl+v) ;)

Etemenanki

> Patrick_M: no, no, e' la normale patologia della mia specie ... ogni tanto impazziamo per un po, poi ritorniamo "piu o meno" normali ... un tempo quando succedeva, si sfogava l'eccesso di pazzia con innocui passatempi come  bruciare villaggi, divorare cavalieri ed eroi, causare eruzioni e maremoti, ed altre cosucce simili, ma adesso che siamo in un'epoca che, almeno in teoria, dovrebbe essere piu "civilizzata", se lo fai i colleghi di lavoro ti guardano male e ti considerano un "primitivo", per cui sfogo la pazzia in eccesso progettando circuiti strani ed altre cose simili ... :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Etemenanki

Non ci avevo pensato, ma quello che mi sta creando piu problemi (relativamente parlando) con quei circuiti' e' il progresso e la "globalizzazione" del mercato :P :D ... un po di anni fa ero abituato a trovare venditori che fornivano dissipatori di tuti i tipi, modelli, forme e misure, e te li tagliavano pure ... adesso, c'e' sempre una certa scelta, ma molte misure che erano reperibili in passato sembra non esistano piu, hanno "unificato" le offerte tuti quanti ... trovo i 60x60 ed i 100x60, ma non c'e' piu nessuno che vende 60x70, o 60x80, o 70x90, che un tempo facevano parte delle misure "standard" (trovavi quasi tutto in passi da 10mm) ... mi tocca ridisegnarla prendendo in considerazione le misure reperibili, perche' altrimenti sarebbe un po inutile, che facessi una scheda per cui poi non si trova piu un dissipatore o bisogna farselo tagliare su misura a prezzi folli ... pazienza, vuol dire che stasera ho un passatempo piu divertente del guardare le solite porcherie in TV mentre aspetto che mi venga sonno :P :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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Patrick_M

a questo proposito, ho lavorato 5 anni in Bulgaria e li ho trovato ancora il valore dell'artigiano :) essendo un paese "povero" le schede elettroniche quando si guastano, non vengono sostituite paro-paro bensi riparate sostituendo solamente i componenti difettosi, avevamo un laboratorio esterno dove c'era un maghetto che riusciva a riparare di tutto
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