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Topic: ArduinoUno + contatti magnetici (Read 2205 times) previous topic - next topic

oettam93

Domanda molto stupida ma di vitale importanza per un progetto che sto sviluppando!
Qualcuno sa come poter collegare ad arduino questi contatti magnetici?? http://www.futurashop.it/allegato/8220-HAA302.asp?L2=SENSORI%20VARI&L1=SICUREZZA&L3=&cd=8220-HAA302&nVt=&d=2,50

Se posso collegarli direttamente ai pin o è meglio utilizzare un transistor e in più secondi voi a che alimentazione sarebbe meglio farli andare? GRAZIE  :)

BrainBooster

trattalo come un normale tasto :) , basta una resistenza

oettam93


KrashNet

#3
Aug 21, 2011, 01:50 pm Last Edit: Aug 21, 2011, 02:15 pm by KrashNet Reason: 1
Curiosità!

Quali vantaggi si possono ottenere se invece di questo tipo di contatti magnetici (classico con lamella)


si utilizzasse un OH090U con effetto Hall ?



Sto pensando ad arduino+ethernet shield e una pagina web che interroga l'uscita alla quale è collego il magnete...
ma gira e rigira non vedo differenze di sorta tra l'uno e l'altro... immagino che ci siano... ma non le vedo... che dite?

Qui in interessante articolo con video a fondo pagina... il OH090U è il primo sulla destra!
http://bildr.org/2011/04/various-hall-effect-sensors/
.

uwefed

Il sensore magnetico bianco non é nient altro che un contatto REED con un piccolo magnetino che lo tiene chiuso e con il magente (altro pezzo bianco) lo apri dando a tutti due i contetti la stessa polaritá magnetica.
http://www.sharkacademy.com/sensorireed.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Reed_%28dispositivo%29

I contatti reed esistono da tanto tempo prima che si potessero produrre integrati a effetto Hall.

Per vedere una porta chiusa basta un contatto reed.

Un integrato come il OH090U consuma siccuramente piú corrente. Sul datasheet non ho trovato la tensione di lavoro ma parlano di 24 V e in un altra parte 12V.

Un contatto Reed normalmente aperto non consuma corrente, Consuma solo quando é azionato e attraverso la resistenza PullUp o PullDown circola corrente. questa corrente si puó tenere bassa, sotto i 100µA.
Con un Reed come quello segnalato normalmente chiuso le cose si ribaltano, consuma corrente finche non é azionato. L' uso di un NO o un NC dipende da cosa deve essere controllato e con che logica si vuole controllare. per un sistema di alarme é meglio segliere un contatto attraverso il quale in posizione di non alarme circola corrente. In questo modo si puó riconoscere un intteruzione del cavo.

Un integrato Ha il vantaggio della frequenza di comutazione piú alta e di una vita utile maggiore, anche se un Reed sopporta tantissimi cicli di apertura/chiusura.

Ciao Uwe

KrashNet

#5
Aug 21, 2011, 11:10 pm Last Edit: Aug 21, 2011, 11:14 pm by KrashNet Reason: 1
Vedi l'inesperienza?
1) non mi sono posto il problema dei consumi nel valutare le differenze... e invece dovrei già aver imparato a prnsarci subito
2) non mi sarei mai posto la loigica del "sistema di allarme" e riconoscere un eventuale interruzionw di corrente

thx


P.S.
Ottimi i links..
appena se ne presenta l'occasione sul forum faccio quello che ne sa!!!  :-)
thx
.

uwefed

Sai KrashNet
Per pensare a (quasi) tutto ha bisogno di tanta esperienza e tanta conoscenzza della materia. Quella la ricevi quando lavori nel campo, sei curioso e leggi tanto.
Ciao Uwe

ratto93

però.....
su un transistor ad effetto di hal che ha effettivamente le problematiche che già avete elencato dovrebbe esseri un vantaggio fondamentale...
non ci son "contatti falsi" e quindi a livello software si evita il debounce :)
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

MauroTec

Quote
però.....
su un transistor ad effetto di hal che ha effettivamente le problematiche che già avete elencato dovrebbe esseri un vantaggio fondamentale...
non ci son "contatti falsi" e quindi a livello software si evita il debounce smiley


Ottima deduzione, ma dal momento che i relè reed hanno i contatti immersi in un gas inerte che lo portano ad essere "esente" da falsi contatti, e il debounce non è necessario.

Ciao.

AvrDudeQui front end per avrdude https://gitorious.org/avrdudequi/pages/Home

ratto93


Quote
però.....
su un transistor ad effetto di hal che ha effettivamente le problematiche che già avete elencato dovrebbe esseri un vantaggio fondamentale...
non ci son "contatti falsi" e quindi a livello software si evita il debounce smiley


Ottima deduzione, ma dal momento che i relè reed hanno i contatti immersi in un gas inerte che lo portano ad essere "esente" da falsi contatti, e il debounce non è necessario.

Ciao.



Non lo sapevo  8)
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

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