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Topic: Fotovoltaico fatto in casa per Arduino (Read 1 time) previous topic - next topic

flz47655

Nov 03, 2011, 10:58 pm Last Edit: Nov 03, 2011, 11:09 pm by flz47655 Reason: 1
Ciao a tutti
Ho letto su http://losai.forumfree.it/?t=54264177 o http://www.instructables.com/id/My-home-made-solar-cell-1/ come fare una cella fotovoltaica... in casa.
Non so se è l'ennesima bufala, qualcuno ha mai provato? Vale la pena o è meglio lasciar perdere?
Purtroppo non parla nel video di corrente ma solo di tensione..
L'idea sarebbe costruire con materiale di recupero un piccolo pannello per alimentare un Attiny85 per qualche secondo all'ora. In sleep durante il resto del tempo.
Pensavo a dei condensatori come sorta di "batteria" per l'energia accumulata, secondo voi è possibile o bisogna per forza usare pile ricaricabili?

Non ho idea di come usare i condensatori per mantenere la carica nel tempo, forse facendo scaricare un condensatore su un secondo che a sua volta si scarica sul primo si riesce a tenere la carica se il pannello rende più delle dispersioni?
Secondo voi esiste un modo per mantenere la carica in un campo magnetico con degli induttori per diverso tempo e poi riutilizzarla come energia elettrica?

Ciao e grazie a tutti

Update: seguendo un link ho letto che si parla di microampere, quindi mi sa che è tempo perso, la patata bollita funziona meglio!http://www.curiositaeperche.it/curiosita-scienza-e-natura/patata-bollita-una-nuova-possibile-fonte-di-energia-347

Controdomanda: chi ha provato la patata bollita con un Attiny85?

ratto93

Un condensatore da 1F/470mF(il primo a fatica si trova, il secondo non lo so...) a 5V e sei apposto...
Se corri veloce come un fulmine, ti schianterai come un tuono.

flz47655

Non ho mai visto condensatori da tali capacità, mi sa che devo prendere la carta di alluminio da cucina e avvolgerla con della carta isolante per diversi metri... :P
Mi sa che ci vuole qualche serie e parallelo con capacità minori.
Più che altro temo che si scarichi in fretta se collegato direttamente all'ATTiny, o perlomeno perda la tensione necessaria per accendere il micro.

leo72

Per usare un C come fonte di energia devi usare un circuito RC composto da un condensatore e da una resistenza: la resistenza serve per rallentare la scarica del C.
Non sono formule semplici quelle di calcolo del tempo di scarica:
http://it.wikipedia.org/wiki/Scarica_di_un_condensatore

Ma per quanto tempo devi tenere alimentato il micro?
Potresti prenderti una piccola cella solare ed usarla per caricare una batteria ricaricabile da usare come tampone per quando il sole non c'è.

flz47655

#4
Nov 03, 2011, 11:40 pm Last Edit: Nov 03, 2011, 11:43 pm by flz47655 Reason: 1
Beh diciamo che ho pensato addirittura di usare un relè per isolare il condensatore (la resistenza dell'aria è molto alta) e tenere la carica "al sicuro" ma poi il problema si sposta su: chi fa scattare il relè? E sono a punto a capo.

Pensavo di tenere il micro sempre acceso ma in sleep con un pannello solare (o la patata bollita!) accumulando in continuazione energia col condensatore per poi utilizzarla quando non c'è più sole. Non ho fatto ancora i conti ma credo non abbiano molto senso senza conoscere prima l'energia del pannello e le eventuali perdite.

Volevo fare l'esperimento senza usare batterie, so che forse è un pò fine a se stesso ma è interessante sentire le vostre esperienze se avete fatto cose simili.

Ciao e grazie a tutti

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