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Topic: Souliss, Domotica e IoT basata su Arduino ed Android (Read 27 times) previous topic - next topic

veseo

#70
Dec 26, 2012, 04:00 pm Last Edit: Dec 26, 2012, 04:10 pm by veseo Reason: 1
Buongiorno e Buone Feste Forum,

dopo qualche mese di sviluppo è stata rilasciata la nuova versione (A4) di Souliss, con molte novità ed una struttura di base rinnovata e pensata per i prossimi sviluppi.

Ormai è passato più di un anno dalla prima versione di Souliss e le linee guida dello sviluppo sono parzialmente cambiate, pur rimanendo all'interno dell'idea originale.

Il passo in avanti più significativo è nell'adozione di protocolli binari per tutte le funzionalità, lasciando i protocolli ASCII ad un ruolo secondario. Fino alla versione precedente la comunicazione utilizzava un protocollo binario solo se intercorreva tra schede, non verso le interfacce utente, ora invece anche l'interfaccia Android usa MaCaco su vNet e per tutte le altre c'è Modbus in versione RTU e TCP.

Il perché di questa scelta ha dietro due aspetti, il primo era nella gestione di protocolli ASCII e contemporaneamente dello stack IP in software, pur funzionando il numero di iterazioni per processare i dati era eccessivo e le prestazioni di conseguenza non erano all'altezza, cosa che non accadeva usando lo stack IP in hardware.
L'utilizzo di protocolli binari permette di gestire tutte le informazioni senza frammentazione su diversi pacchetti, con il risultato di un'interazione immediata. Ottenendo anche una riduzione dell'uso di RAM, dovuta anche ad una nuova gestione dei buffer dati.

Ora l'interazione è immediata e ad un comando si ottiene in risposta lo stato in pochi istanti, anche se le informazioni devono passare tra più nodi, questo indipendentemente dal controller utilizzato (W5100, ENC28J60).

Un ulteriore vantaggio è nella iterazione basata su eventi, quindi lo smartphone non effettua più delle richieste periodiche a scadenze brevi, ma viene aggiornato direttamente dalla scheda solo se c'è variazione dei dati. Questo ha un impatto positivo in termini di batteria e carico.

Fino a qui, non si è fatto altro che dare vita ad idee nate da subito, ma implementate in modo graduale.

Una novità è invece nell'uso di Modbus ed in futuro di altri protocolli binari. Che Modbus non sia una novità in senso assoluto è noto, ma è un protocollo che all'inizio era stato scartato perché nato per l'automazione industriale e di conseguenza non sempre presente nelle interfacce per la domotica, sopratutto in quelle moderne.

Cosa è cambiato? Per la domotica ad oggi non esistono protocolli "liberi" e Modbus sta iniziando ad essere supportato da diversi progetti di domotica come openHAB o Freedomotic, inoltre le interfacce SCADA basate su Modbus sono tantissime.

Da oggi le schede possono essere viste come degli slave Modbus, resta sempre il concetto di aggregatore, si accede dunque ad un nodo per raccogliere i dati di tutte le schede. In pratica Modbus è un protocollo di front-end e sostituisce HTTP/JSON (che non è stato dismesso).

L'utilizzo di Modbus ha portato al supporto da parte di IntegraXor, uno SCADA basato su web e grafica sviluppata in Inkscape (SVG), quindi è possibile creare il proprio disegno di interfaccia e gestirlo come pagina web da cellullare o computer, andando ad interagire direttamente con i propri Arduino che montano Souliss.
Per ora non abbiamo ancora rilasciato un'interfaccia basata su Inkscape, ma chiunque può disegnarsi la propria.

Altre modifiche minori sono presenti, come la gestione IR e Climatizzatore; siamo passati alla IDE1 e l'applicazione Android è disponibile anche direttamente dal market Play Store.

Questo anno di lavoro credo abbia portato ad un progetto ben strutturato, con ancora margini di sviluppo, su cui è arrivato il momento di tirare le somme.
Sicuramente per l'inizio dell'anno ridurremmo il tempo speso nello sviluppo per dedicarci alla diffusione e l'uso di Souliss, provando a capire quanto sia effettivamente considerato valido. Inoltre cercheremo di impegnarci sugli aspetti di documentazione, ad oggi parziali e non sempre aggiornati.

L'appello è dunque a chi sia interessato agli argomenti della domotica ed Internet of Things, perché possa contribuire, si può partire dal semplice uso (commento e consigliando), passando per la pubblicizzazione fino ad arrivare allo sviluppo. Giusto per dare un'idea, riporto alcune attività in programma:
- Integrazione via Modbus in sistemi di domotica per l'IoT come openHAB e di supervisione come Freedomotic;
- Realizzazione di un'interfaccia grafica in Inkscape;
- Introduzione di soluzioni in broadcasting;
- Introduzione di soluzioni per l'autoconfigurazione.

Lato hardware ci stiamo muovendo su diversi fronti, il più probabile sarà quello di utilizzare l'hardware di Olimex, che attualmente offre dei blocchi funzionali da comporre per realizzare soluzioni wireless e wired.

Il prossimo anno sarà decisivo per il progretto, perché dall'uso che si determinerà andrà a dipendere come verrà supportato in futuro, se continuerà ad essere un progetto aperto o se si rinchiuderà nelle esigenze specifiche di pochi.

Buone feste.

Saluti,
Dario.
Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
Follow at @soulissteam

@veseotech

PaoloP

Code fast. Code easy. Codebender --> http://codebender.cc/?referrer=PaoloP

Testato

Ricambio gli auguri di buone feste e mi fa piacere il progetto continui.
Mi chiedevo, visto gli investimenti che hai fatto in termini di tempo, quale è il target finale ? Intendi vendere il SW ? Vuoi fare hardware tuo ? Che licenza stai usando ?
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

veseo

Il codice sia lato AVR, sia lato Android, usa la licenza GPLv3. Altre librerie open source utilizzate possono avere licenze diverse, ma si tratta sempre di codice open-source.

Ho iniziato a lavorare su questo progetto perché avevo visto una grande partecipazione attorno gli argomenti inerenti la domotica, senza che ci fosse un progetto ben strutturato attorno. Non nascondo, che dopo il primo rilascio del codice l'anno scorso, immagginavo una partecipazione maggiore di quanto, lecitamente, avvenuto sia da parte della comunità e di Arduino stessa.
Fino ad oggi il progetto è andato avanti perché in due abbiamo avuto una passione ed un obiettivo comune, ed abbiamo portato avanti lo sviluppo pensado ad un lavoro pubblico e ci piacerebbe che divenisse maggiormente un progetto di comunità.

Questo per dire che non c'è un progetto di monetizzazione, l'attuale obiettivo è quello di rendere il framework utilizzato, perché crediamo che ci sarà margine per l'IoT e la customizzazione elettronica, non solo a livello didattico/prototipazione, ma a livello di prodotto.

Saluti,
Dario.
Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

http://www.souliss.net
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@veseotech

Testato

Ho avuto le tue stesse impressioni, ma ero piu' preparato in quanto gia' precedentemente ho visto bellissimi progetti senza poi seguito.
E' una tara da usare sul concetto generale di open source, di collaborazione, spesso al concetto di internet stesso.
Quando Masimo Banzi diceva di non essere ricco non ci credevo, visto la risonanza mondiale di Arduino, poi pian piano mi sono ricreduto. E' un mondo legato principalmente al fai da te, migliaia di persone al giorno leggono, buttano giu' un circuito, fine. Niente feedback, niente interfacciamento, niente contributi.
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

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