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Topic: domotica nella nuova casa (Read 12 times) previous topic - next topic

veseo


Mi sto orientando anche io verso ethernet. Partendo da domotichome sono "costretto" ad avere un nodo su ethernet, che funge da gateway verso l'esterno. A questo punto studiare e implementare un protocollo di comunicazione (tipo basato sugli economici RF22) per far dialogare i nodi domotici mi pare improponibile...Esistono alcune librerie già fatte, ma nessuna (a quanto pare) che gestisca l'addressing e, soprattutto, le connessioni reliable. Concordo con chi dice che utilizzare TCP è un pò eccessivo, ma per le mie attuali competenze è la soluzione più praticabile.

In fondo arduino ethernet costa 40€, poco più della soluzione RF bidirezionale implementata con i transceiver in radiofrequenza, e mi troverei "a gratis" la gestione degli indirizzi e delle collisioni. Da valutare anche i vantaggi energetici/economici del PoE...Con il modulo Arduino costa 54€, però ancora non ho capito se è sufficiente quello o ci vuole uno sitch/router compatibile (IEEE 802.3af) dall'altra parte...


Perdonatemi se mi ostino, ma non è vero che non esistano soluzioni RF complete con indirizzamenti e gestione della ritrasmissione. Il già citato Freakduino ha un chip 2.4 GHz con collision detection e gestione ACK in hardware.

Lo sviluppo di un protocollo tra nodi e di un bridge ethernet per l'interfaccia grafica è una delle possibili configurazioni di Souliss.

Saluti,
Dario.
Souliss - Open-source Distributed Home Automation with Arduino and Android

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@veseotech

shineangelic

Dario io non dico che la "mia" soluzione sia la migliore, anzi, sono qui per imparare. Freakduino è la seconda volta che lo sento nominare, prometto che stasera studierò.

Tuttavia, nonostante cablare con RJ45 la casa sia una faticaccia, avrei altri vantaggi futuribili, dalla cosiddetta Smart TV alla lavatrice con l'indirizzo IPV6. Inoltre, anche se non conosco Souliss e intendo approfondire, dubito che l'implementazione del suo protocollo possa essere più robusta (e semplice per me da includere) del caro vecchio TCP. In elettronica sono una zappa, ma con i socket tribolo da anni per lavoro e non..Avere almeno una parte del progetto domotico che mi accingo a creare totalmente sotto controllo rappresenta per me un vantaggio che giustifica anche i 40€ della versione eth. E non avrei radiazioni aggiuntive in casa 24x7...

twitter: @shineangelic

zuzzurro

Quote
In realtà, il tuo punto di fallimento diventa il centro stella (cioé lo switch) ovviamente a meno che la rete preveda diversi switch, nel caso si creano delle sotto-stelle.

L'unica soluzione che può non presentare punti di fallimento singoli è il wireless punto punto, come ad esempio quello offerto dalle schede Freakduino.
In quel caso si ottiene anche un risparmio economico, in termini di switch, cavi e prezzo della scheda.


scusate ma non mi sembra ci sia storia... uno switch:
- un modello 8 porte costa 50 euro
- lo resetti semplicemente spegnendolo e riaccendendolo
- non ha bisogno di configurazioni
- l'impianto è tutto cablato e non crea ne subisce interferenze
- non inonda la casa di radiofrequenze
-  se si guasta scendi al negozio sotto casa e ne compri un'altro in 10 minuti

Se mi dite che il protocollo TCP/IP non è quello più efficiente o più adatto alla domotica vi posso dare anche parzialmente ragione, ma una nrete TCP/IP è certamente più semplice, economica e sicura.... manutenzione e configurazione ZERO, tempi di interventi minimi, costi pressoché irrisori!

Quando si fanno esperimenti con l'Arduino, la breadboard, un sensore e due relè ...è una cosa, quando devi fare un impianto reale... devi innanzitutto pensare alla funzionalità pratica, alla manutenzione e a come poter intervenire in 10 minuti per riparare il guasto. La realtà applicata è ben diversa dalla sperimentazione.
In ogni caso è bene valutare anche altre soluzioni alternative che potrebbero rivelarsi molti interessanti.

Qualcuno qui nel forum ha a casa un impianto di domotica completo e funzionante realizzato in RF???

shineangelic



scusate ma non mi sembra ci sia storia... uno switch:
- un modello 8 porte costa 50 euro


Esagerato!!  :P

scherzi a parte, se le porte sul router (4) non dovessero bastarmi credo prenderò uno stupidissimo hub, che di euro ne costa meno di dieci. In fondo i datagram sono piccolissimi e dubito avrò mai più di sei nodi in un bilocale..Solo che vorrei anche contenere i consumi quanto più possibile visto che si tratta di dispositivi sempre accesi
twitter: @shineangelic

zuzzurro

hai ragione... mi è scappato un 5... volevo dire 10 euro!    :smiley-mr-green:
(un TP-LInk lo trovi a quel prezzo, un D-LInk a max 15 euro e un Netgear a max 18 euro)

...lo colleghi al router casa.... e vai!

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