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Topic: Copyright sugli shield? (Read 3 times) previous topic - next topic

leo72

Vabbè, ciò vale per chi HA Android, io non ce l'ho e questa cosa non l'ho vista.

Cmq accetto la critica dato che non pensavo al fatto che su Android ci fosse un firmware unico su una ROM. Immaginavo che fosse una Flash organizzata con un filesystem da cui il dispositivo caricasse un SO.

Alla luce di tutto questo, comunque, mi viene da pensare che si stia cercando un escamotage per aggirare la licenza e appropriarsi di un software libero che chiede di essere distribuito come tale.

Tornando a Testato, ed alla luce delle doppie/triple licenze, a questo punto io penso che se uno usa un software protetto da GPL, esempio swRTC, sia obbligato, relativamente alla swRTC, a distribuirne il sorgente e distribuirlo con la stessa licenza. O sbaglio?

pitusso

#36
Jan 23, 2012, 04:44 pm Last Edit: Jan 23, 2012, 04:46 pm by pitusso Reason: 1
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Immaginavo che fosse una Flash organizzata con un filesystem da cui il dispositivo caricasse un SO.

attenzione che è così!
La rom (che è, se vogliamo, il "binario" distribuito) ce l'hai nel momento in cui devi caricarla nel telefono, ma in realtà si tratta di un filesystem (ci son app che ti permettono di navigarlo).
Poi le licenze son riferite a singoli componenti, in liena con quanto detto nei post precedenti.
Sul sito di Android puoi poi accedere ai sorgenti sui componenti rilasciati con licenze libere.

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Tornando a Testato, ed alla luce delle doppie/triple licenze, a questo punto io penso che se uno usa un software protetto da GPL, esempio swRTC, sia obbligato, relativamente alla swRTC, a distribuirne il sorgente e distribuirlo con la stessa licenza. O sbaglio?


corretto.


astrobeed


Cmq accetto la critica dato che non pensavo al fatto che su Android ci fosse un firmware unico su una ROM. Immaginavo che fosse una Flash organizzata con un filesystem da cui il dispositivo caricasse un SO.


Ovviamente il firmware dello smartphone/table si trova su una flash, viene denominato rom perché è inalterabile, cioè una volta caricata l'immagine del sistema operativo, applicativi di serie inclusi, in teoria non puoi modificarla in nessun modo, in realtà se fai il root del device puoi togliere e aggiunger quello che ti pare al sistema operativo vero e proprio.
Rimane il fatto che anche limitandoci al solo sistema operativo, cioè un kernel linux che viaggia con la GPLv2, e la sua interfaccia verso il mondo esterno, cioè Android che viaggia con Apache v2, abbiamo un sistema unico composto da due parti realizzate da gruppi diversi con diversa licenza d'uso.

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Alla luce di tutto questo, comunque, mi viene da pensare che si stia cercando un escamotage per aggirare la licenza e appropriarsi di un software libero che chiede di essere distribuito come tale.


Non mi pare che Android si appropri di qualcosa, Google ha rilasciato tutto sotto forma di sorgenti, altrimenti non esisterebbero le rom moddate, sono i produttori dei device, cioè l'hardware, che integrano loro tecnologie e del loro software con licenze che non sono necessariamente open sourca.

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Tornando a Testato, ed alla luce delle doppie/triple licenze, a questo punto io penso che se uno usa un software protetto da GPL, esempio swRTC, sia obbligato, relativamente alla swRTC, a distribuirne il sorgente e distribuirlo con la stessa licenza. O sbaglio?


Torniamo all'esempio che ho fatto prima, se io uso la tua swRTC in un mio progetto sono obbligato, in caso di distribuzione, a dare la tua libreria in sorgente completa delle eventuali modifiche che ho apportato, ma non sono obbligato a dare il resto del mio lavoro sotto GPL, posso darlo sotto una diversa licenza.

Michele Menniti

IN due parole se sei proprietario/ideatore/realizzatore di un codice puoi decidere di farne ciò che vuoi, se invece usi materiale di altri "erediti" le modalità di licenza esistenti, e così?
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

pitusso

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IN due parole se sei proprietario/ideatore/realizzatore di un codice puoi decidere di farne ciò che vuoi

se ne hai la proprietà intellettuale, sì.
Come detto in un altro post, l'ideatore o realizzatore non sempre combacia con il titolare del proprietà intellettuale.
Se non diversamente specificato, per esempio, nei lavori su commissione il titolare è chi ti ha commissionato il alvoro, non tu che l'hai realizzato.


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