Da qui l'esigenza dei -3.3 v.
Suggerimenti in merito ?
Premesso che come ti ha detto Lesto la cosa non è così semplice come pensi, in tutti i casi non ti serve nessuna tensione negativa per risolvere.
Hai due vie, una molto semplice e sicura e una più complessa e abbastanza critica.
Modo semplice, setta il riferimento di tensione dell'ADC del ATmega su quello interno della mcu di 1.1V, molto preciso e stabile, usa un opamp in configurazione voltage follower (guadagno unitario) collegando sull'ingresso invertente una tensione di 1V, la puoi ottenere tramite un partitore resistivo sul quale devono scorrere almeno 5 mA, sull'ingresso non invertente mandi il segnale dell'asse, in pratica stai sottraendo 1V quindi la tensione in uscita sarà circa 0.65 V a riposo.
Dato che l'ADC sta usando come riferimento 1.1V la sensibilità diventa di circa 1.1 mV, in pratica l'hai aumentata di circa 5 volte e ora puoi leggere 50 count invece di solo 10, a questo punto puoi usare tecniche di oversampling per aumentare la risoluzione dell'ADC di 1-2 bit, ovvero passi a 11 o 12 bit di risoluzione totale ottenendo rispettivamente 100 e 200 count di variazione.
Modo complesso, tramite l'opamp applichi sia un offset negativo alla tensione in ingresso, e non serve una tensione negativa per farlo, e al tempo stesso amplifichi il segnale, la cosa si complica abbastanza dal punto di vista circuitale, sarebbe bene farlo tramite due opamp in cascata, e introduce varie criticità dovute alle correnti di bias che vanno compensate.
Se non ti basta la soluzione semplice, e devi comunque verificare la reale sensibilità del sensore e il livello del rumore per capire quali sono i reali limiti di questa misura, vediamo di affrontare la soluzione complicata.