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Author Topic: Arduino Standalone 78L05  (Read 1753 times)
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Parma
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Ciao a tutti
Mi stavo cimentando nella progettazione di un Arduino Standalone "minimale", ovvero senza USB.
Volevo usare un 78L05 come regolatore di tensione ma nei progetti in rete vedo che è sempre senza diodi di protezione.
Quando si scollega il circuito non si rischia che spike inversi danneggino il regolatore? Su degli articoli di Nuova Elettronica spiegavano che ci volevano dei diodi per scaricare i condensatori posti tra ingresso e massa e tra uscita e massa. Confermato o ho capito male?
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Corretto. Ogni Vout > (5+0.7)V viene ributtato in ingresso.
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Parma
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Quindi tutti i progetti standalone che si trovano in rete in linea di massima danneggiano lo stabilizzatore quando si spengono....  smiley-eek

Grazie legacy ma non mi torna la formula.

Se in ingresso ho 9 V, grazie al regolatore in uscita avrò 5 V che caricheranno il condensatore collegato tra uscita e massa a 5 volt.
Se scollego l'alimentazione d'ingresso il condensatore si scaricherà non attraverso l'uscita del regolatore ma attraverso il diodo, questo perchè l'uscità dell'integrato presenterà ancora una tensione di 5 volt a causa della capacità "intrinseca" dell'integrato.

Correggetemi se ho capito male
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Teoricamente se tu sull'uscita del regolatore metti un condensatore grosso (o la capacità complessiva del circuito collegato è grande) questo tende a non scaricasi immediatamente quando scolleghi la Vin collegata all'ingresso del regolatore. Quindi al condensatore piacerebbe scaricarsi sul piedino OUT del regolatore e questa è la cosa da evitare. Mettere il diodo serve a convogliare la scarica del condensatore dove non faccia danni.

Viene omesso nella stragrande maggioranza dei casi perchè la capacità collegata su OUT è bassa.
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Perchè il condensatore se deve scegliere tra diodo e piedino OUT sceglie il diodo?
Io avevo ipotizzato come spiegazione che su OUT è ancora presenta la tensione di 5 Volt e quindi il condensatore tra come percorso a potenziale minore il diodo.

Se metto un condensatore di 10uF in uscita carico a 5 Volt avrei una scarica di Q=CV=5*1*10^(-6)=5 micro coloumb
E' tanto, poco? Può far danni? Vale la pena comprare il diodo?
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Per come e' fatto tutto cio' che sta attorno a 78xx Cin > Cout, ipotizzando che anche le rispettive impedenze Zin e Zout siano paragonabili, Zin ~ Zout, ecco che si scarica prima Cout di Cin.
Tempo scarica in = 5 * Zin * Cin
Tempo scarica out = 5 * Zout * Cout
E fin qui va tutto a posto da solo senza mettre il diodo.
Mettendo il diodo con Vdiodo-in-diretta >= 0.7V si ha che
con Vin-Vout=Vdrop ogni        Vout >=  Vdrop + Vdiodo-in-diretta          viene ributtato in ingresso.
Cosa che diciamo aiuta, e che non gli fa affatto male, anzi.


edit:
ho tolto il resto del discorso perche' ora fa solo confusione, lo riprendiamo quando sara' il momento.
« Last Edit: February 26, 2012, 05:18:22 pm by legacy » Logged

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Ragazzi, senza impelagarci troppo in disquisizioni teoriche, le semplici norme con cui si usa un regolatore 78xx (ne ho alcuni che stanno lavorando diverse ore al giorno, GIURO, dal 1982!):
1 - Tra In e massa un C elettrolitico di capacità con rapporto circa 1000µF/1A, ed un C poliestere o ceramico da 0,1µF (100nF)
2 - Tra Out e massa un C elettrolitico di capacità 1/10 di quello messo su In ed anche qui il C da 0,1µF
3 - Se la capacità su Out supera i 470µF bisogna aggiungere un diodo raddrizzatore, serie 1N400x, con Anodo su OUT e catodo su In
4 - Se la tensione in In proviene da una sorgente alternata raddrizzata da 4 diodi (o da un ponte), è buona norma mettere un C ceramico da 0,1µF in parallelo ad ognuno dei 4 diodi, la cosa opera molto bene in termini di diminuzione del ripple.
Non ho mai rotto un 78xx, in trent'anni  smiley-wink
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ma quante ne sai smiley-mr-green
tutte ottime regole, e non si potevano riassumere meglio, thanks
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@Legacy:
@Menniti:


So che chiedo tanto (troppo forse), ma sarebbe BELLISSIMO se, quando date questo tipo di spiegazioni, le stesse fossero accompagnate da un piccolo e riassuntivo schema (per quelli duri come me che si perdono facilmente... smiley-cry ..), insomma un BIGNAMI VISIVO di quello che è stato detto.
Ovviamente parlo per me, ma molto spesso, se vedo quello che mi viene spiegato/insegnato questo mi rimane meglio impresso e riesco a metterlo in pratica meglio.

Lo so, lo so, adesso arriva una vomitata di vaf........  smiley-mr-green
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Eh, quello che chiedi richiede per il sottoscritto due cose, e cioe' un po' di carta, una matita con un grosso gommino sopra per cancellare tutte le tavanate che potrei commettere nei calcoli o negli schizzi, e poter vedere in faccia la persona con cui parlo per capire se sto dicendo le cose in modo comprensibile o meno.

Sul forum e' dura, pero' Menni ha il dono della sintesi, e i punti che ha fatto sono degni delle pagine dell'Handbook di N.E.
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Sono d'accordo nel ritenere Menniti un grande, la spiegazione è perfetta (e credo anche corretta !), cioè non toglie che (e lo dico nel MIO INTERESSE) uno schizzo aiuterebbe ancora di più, ma ripeto - sicuramente chiedo troppo !

Comunque, siccome so che questo costa fatica, sono disposto (solo in questo caso) a mettere in palio una buona bottiglia di Vino (il Chianti in Toscana è rinomato lo sapete vero ?).
Quindi, se Menniti pubblicherà uno schemino "fatto male" così come proposto da flz47655 ed uno invece corretto con le sue indicazioni applicate, io prometto di mandargli una bottiglia scelta tra le migliori nella mia cantinetta privata.... e sappiate che sono di parola !!!

Tenete presente che a me questo schema non serve, ma mi interessa imparare ed acquisire know-how (in questo momento no, ma magari mi servirà presto), soprattutto cerco di dare uno spunto per iniziare una consuetudine che aiuterebe ancora di più quelli "DURI COME ME", insomma sto facendo un investimento per il futuro  smiley-money

P.S.: @Menniti: appena (se) pubblichi gli schemi - contestualmente - mandami in privato l'indirizzo dove spedire la Bottiglia, non vorrei essere tacciato di fare promesse poi non mantenute.
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Ok, il tempo di disegnarlo con Eagle e ti posto l'immagine, abbi pazienza che arriva, cerco di mettere un po' di note.
Però non ti aspettare che disegni lo schema "fatto male", diffondiamo solo cose esatte, non si sa mai.

Eh, quello che chiedi richiede per il sottoscritto due cose, e cioe' un po' di carta, una matita con un grosso gommino sopra per cancellare tutte le tavanate che potrei commettere nei calcoli o negli schizzi, e poter vedere in faccia la persona con cui parlo per capire se sto dicendo le cose in modo comprensibile o meno.

Sul forum e' dura, pero' Menni ha il dono della sintesi, e i punti che ha fatto sono degni delle pagine dell'Handbook di N.E.

Grazie Legacy, è la conferma che ho scelto bene il mestiere che faccio  smiley
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Non badate troppo alla grafica del ponte di diodi, l'ho realizzato in quel modo in quanto non trovavo una lib che mi permettesse di aggiungere facilmente i 4 C.
Nello schema in alto si presuppone di abbassare col 7805 una tensione positiva in corrente continua (p.es una tensione già stabilizzata o comunque in cc, oppure una batteria con tensione maggiore di 5V)
Nello schema in basso ho solo aggiunto un tipico sistema di trasformazione della corrente alternata, da 220 a xx (bassa tensione) tramite il trasformatore, e poi da ca a cc tramite il ponte di diodi, ogni diodo ha in parallelo un C antidisturbo.

@cgs64: no problem, sto lavorando da 4-5 giorni ad uno schema con 23 IC 74xxx e 4 display, roba da farmi ritornare i capelli dei vent'anni  smiley-eek, questo è un gioco facile. Se proprio vuoi privarti di una buona bottiglia la cedo volentieri al mio amico Leo, visto che state vicini è l'occasione per incontrarvi e gliela dai di persona, poi lui la berrà certamente anche alla mia salute; grazie però dell'offerta, si capisce che parli seriamente.

@ tutti: questi schemi non sono "manuali d'uso", ma semplicemente applicazioni pratiche usate centinaia di volte con successo, quindi gli esperti non storcano il naso di fronte alle indicazioni "empiriche" sulle capacità dei condensatori da usare.  smiley-lol


* Schemi base 7805.png (34.04 KB, 1803x1409 - viewed 66 times.)
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Menni o Menny (come ormai ti chamano tutti) non trovi che mettere i condensatori sui diodi sia un'altra inutile menata, dato che il rumore di commutazione introdotto dai diodi sia del tutto trascurabile rispetto al ripple introdotto dal condensatore di filtro dopo il ponte(anche per grandissimi valori di capacità)?

E poi 1000 µF in ingresso con alimentazione in continua (male non fanno) ma sembrano una precauzione troppo eccessiva!
« Last Edit: February 26, 2012, 05:30:13 am by Federico Vanzati » Logged

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il rumore di commutazione introdotto dai diodi sia del tutto trascurabile rispetto al ripple introdotto dal condensatore di filtro dopo il ponte(anche per grandissimi valori di capacità)?

???
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