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Topic: Distanza sensore (Read 1 time) previous topic - next topic

Michele Menniti


Comunque per l'uso "a distanza" dovresti usare la configurazione a 2 fili.
Leggiti questa an:
http://www.ti.com/lit/an/snoa748b/snoa748b.pdf
cove vedi ci sono varie soluzioni ;)

Ho dato una rapida occhiata, non posso certo mettermi a tradurre :smiley-sweat:
Che servano due fili mi pare assolutamente naturale, lì spiega come far viaggiare il segnale riferito a massa o al positivo di alimentazione, parla di "remote" ma io non ho visto dove parla di distanze raggiungibili, quindi il dubbio rimane
Guida alla programmazione ISP e seriale dei micro ATMEL (Caricare bootloader e sketch):
http://www.michelemenniti.it/Arduino_burn_bootloader.php
Guida alla Programmazione ATmega328 noP:
http://www.michelemenniti.it/atmega328nop.html
Articoli su Elettronica In:
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

BrainBooster

menniti in pratica il trucco è fare un convertitore tensione corrente o tensione frequenza

Michele Menniti


menniti in pratica il trucco è fare un convertitore tensione corrente o tensione frequenza

Il trucco è sempre lo stesso, amplificare il segnale, che lo fai con una tecnica o con l'altra non cambia il succo BB, qui all'inizio il problema era: posso collegare tre fili (devi pure portargli l'alimentazione...) all'LM35 e misurare la temperatura a 10mt di distanza? La risposta, mi pare chiaro, è no; le soluzioni sono tante, ma sempre devi ricorrere ad integrati aggiuntivi, quindi niente trucchi da prestigiatore ma solo elettronica applicata  :)
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BrainBooster

#18
Mar 01, 2012, 06:47 am Last Edit: Mar 01, 2012, 07:22 am by BrainBooster Reason: 1
:) certo ma io non volevo tirare fuori conigli dai cilindri.
io mi riferivo a questo tratto dell'an:"
Code: [Select]
For applications where the sensor has to be located quite a
distance from the readout circuitry, it is often expensive and
inconvenient to use the standard 3-wire connection. To overcome
this problem, the LM34 may be connected as a
two-wire remote temperature sensor. Two circuits to do this
are shown in Figure 12 and Figure 13. When connected as a
remote temperature sensor, the LM34 may be thought of as
a temperature-dependent current source.

"
Che tradotto per i diversamente inglesi :D dovrebbe suonare tipo:"
Per le applicazioni nelle quali il sensore deve essere collocato ad una certa dstanza dal circuito di lettura, è sempre sconveniente e costoso usare la connessione standard a 3 fili.
Due circuiti fanno questo e sono mostrati in fig.12 e fig.13.
Quando connesso in modalità sensore di temperatura remoto, l'LM34 può essere pensato come una sorgente di corrente dipendente dalla temperatura."

Chiaramente loro per non avere rogne non si sbilanciano nel dire qual'è la "certa distanza", dal momento che non sanno con che tipo di cavi andrai a collegare il tutto.

ilconteste

confermo, su venti metri il segnale non è stabile!
ho usato un cavo x antifurti che passa però in canaline dove sono presenti anche  alimentazioni di pompe e valvole...
usando comunque il riferimento interno del convertitore a 1.1 ( arduino mega) le temperature rilevate nel giro di un secondo cambiano anche di 4-5gradi ed in continuazione
sono passato ad un ds18B20....

leo72


Per quanto riguarda la soluzione di Leo ... non so nemmeno cosa sia un Tiny85!

Sono piccoli microcontrollori, utilizzati in applicazioni dove si richiedono poca potenza di calcolo e poche linee di I/O.
Siccome il problema di fondo di tutta questa diatriba è il portare su lunga distanza una lettura, la soluzione che proponevo io era:


come consigliava Leo, una buona cosa potrebbe essere quella di collegare il sensore ad un piccolo microcontrollore, come il tiny85 e poi viaggiare sui cavi con l'RS485, cioè un segnale generato da IC come l'SN75176 che è in grado di mantenere elevati livelli anche dopo centinaia di metri.

In pratica si tratterebbe di predisporre un piccolo circuito di rilevamento della temperatura composto da:
1 LM35
1 ATtiny85
1 75176

L'ATtiny85 leggerebbe la temperatura dal sensore e poi la spedirebbe tramite il 75176 su 2 cavi alla centralina, che può essere un Arduino o un Atmega328 in standalone, che la riceverebbe tramite un altro 75176.
La trasmissione su bus RS485 instaurata tramite la coppia di 75176 è capace di arrivare a 1200 metri (dati dichiarati sui datasheet) e richiede 2 fili. Si tratta di una trasmissione seriale per cui non si tratterebbe che di spedire il dato con un Serial.print e di riceverlo con un Serial.read.

L'unico inconveniente è che il circuito di rilevamento deve essere dotato di alimentazione propria altrimenti si pone nuovamente il problema di come far arrivare i 5V in C.C. a 20 metri di distanza.

essere_digitale

Intanto ringrazio tutti i "contribuenti" il topic!
Navigando in rete ho letto del sensore di temperatura DS18B20 che riesce a trasmettere un dato buono entro 20mt http://www.ogalik.ee/cable-length-for-lm35-and-ds18b20/.
Qualcuno ha esperienze in merito?
Grazie
--
Alfredo
--
Alfredo

Michele Menniti

Personalmente no, se possiamo fidarci di quanto c'è scritto su quel link viene fugato ogni dubbio circa il fatto che l'LM35 funziona solo per brevi distanze, un paio di mt circa. A questo punto il DS18B20 diventa l'unica alternativa per 10mt di distanza, mi raccomando sempre la qualità del cavo, oltre a far viaggiare il segnale lo devi far arrivare pulito.
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pelletta


.....
L'unico inconveniente è che il circuito di rilevamento deve essere dotato di alimentazione propria altrimenti si pone nuovamente il problema di come far arrivare i 5V in C.C. a 20 metri di distanza.

L'ho fatto e basta mettere un bel condensatore elettrolitico sulla linea dell'alimentazione (ho usato un condensatore da 4700uF).

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